-Klepto - ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 9 anni fa

Qual è stato il tuo VIAGGIO MERAVIGLIOSO? e perché?

Quello che per un motivo o per un altro ti rimarrà sempre nel cuore e nell'anima... per la meravigliosa bellezza del luogo... o per la spensieratezza della compagnia...o per la perfezione del momento...oppure per qualsiasi motivo...che è solo ed esclusivamente TUO???!!!

15 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ho avuto la fortuna di ereditare il gene del Viaggiatore, responsabile di una malattia che non dà pace: il desiderio di scoprire ed esplorare il Mondo. Ed ho girovagato un po', sfruttando ogni occasione possibile (per la serie: ogni scusa è buona).

    Il mio Viaggio Meraviglioso, unico e irripetibile, è stato breve. Ma intenso.

    Un'intera settimana di navigazione per partire da Narbonne e arrivare a Carcassonne (!!!).

    Distanza tra le due città: 64 km - Tempo di percorrenza in auto: 44 minuti; facciamo anche 60 se vogliamo metterci i semafori rossi...

    Eh, no! troppo semplice: una settimana di fatiche (e di risate!).

    Sì, perché il bello della nostra Vacanza è stato il percorso ad ostacoli.

    Tempo un quarto d'ora per una breve lezione, e via: abilitati alla guida di "L'ouragan" (un nome - una garanzia): 11 metri da brivido.

    C'é voluta un po' di pazienza per prendere confidenza con il timone ed evitare che la barca procedesse a zig-zag: eppure sembrava tutto così semplice...

    Un colpo al cerchio e uno alla botte, ci siamo avvicinati alla prima chiusa: una prova di agilità - e di comunicazione con les eclusiers.

    Sì, perchè non conoscevamo ancora la tecnica giusta: c'é voluta l'esperienza della chiusa-tripla perché non ci fossero più segreti.

    Rallentare, avvicinarsi agli argini, saltare sulla riva, piantare i picchetti, lanciare la corda, annodarla e aspettare, nel vortice, il cambio di livello delle acque per poter proseguire.

    Ogni mezzo a nostra disposizione poteva tornare utile nel corso di tutte queste manovre; compreso il mocio per i pavimenti che, in più di un'occasione ci ha salvato dalla collisione con il muro.

    Quando si dice l'astuzia dei Lupi di Canale...!

    E poi vita selvaggia: bastava liberare le biciclette dai catenacci che le tenevano ancorate al tetto della barca e pedalare sulla terraferma in cerca del cibo per preparare gli spuntini. O in esplorazione per scovare qualche ristorantino, assolutamente da provare.

    Che cosa ho visto?

    Casette, chiesette, villaggi, vigneti, campi coltivati, natura ancora incontaminata e paesaggi bucolici.

    E sua Maestà: le Canal du Midi.

    Lo immaginavo di chiare, fresche e dolci acque cristalline... invece era di un bel marrone melmoso.

    Vacanza all'insegna del comfort? Beh, non direi. Considerando, tra l'altro, i letti in miniatura, il piano doccia in pendenza e i sistemi di scarico a manovella della toilette...

    Ma che importa? Sono tornata con il mal di stomaco dal ridere ed entusiasta per essere riuscita a fare una vacanza 'semplice' e genuina, divertendomi un sacco.

    Senza tutto quel superfluo che mi sembra sempre così indispensabile.

    Ovvero: quando sono le Persone, l'armonia del gruppo e il gioco di squadra a fare la differenza. E non ti manca proprio niente.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Escluso quello mentale? ^_____^

    non sono mai stata una grande viaggiatrice in verità..ma una grande sognatrice quello si!

    comunque ricordo il mio primo viaggio da sola in treno. tredici ore sui vecchi treni con scompartimento..di quelli che si vedono ormai solo nei film ^_^

    amo guardar dal finestrino e vedere l'italia che da piatta e grigia diventa collinare e colorata *____*

    come una coperta della nonna a quadrettini colorati.. nel tu-tum tu-tum...tu-tum tu-tum...nei vetri sporchi e nelle tende sporche con quell'odore tipico dell Ferrovie dello Stato.

    ho attraversato l'Italia..da sola per la prima volta.. per recarmi in un paese comunque già noto ..eppure quell'essere "senza" genitori già mi elettrizzava.

    Beh.. tempo due giorni e conosco una coppia di amici (pure gnocchi!) che vengono dalla mia città e giravano in furgone la costa *__________*

    è bastato un occhietto dolce e un "vuoi restare?" e mi sono aggregata in quattro e quattrotto la sera stessa!

    hahaha che bello! ricordo che non avevo manco il cambio e quella sera ho girato indossando i pantaloni di uno e la camicia di un altro hahah giganteschi..sembravo un topolino dentro una coperta. ^_^

    ci siamo divertiti un mondo.

    siamo stati amici a lungo è stata una vacanza indimenticabile.

    ____

    ne ho pure un altro in verità....ma

    Ma sai che ora che mi ci fai pensare ogni ... ogni volta che dovevo partire "da sola" trovavo qualcuno che si aggragava e tornavo innamorata? °_____°

    0_______0

  • 9 anni fa

    Sogno di viaggiare il mondo ma ho visitato solo luoghi italiani:))

    Uno in particolare che, di meraviglioso, ha unicamente la forza del potere decisionale.

    Tra speranze e paure ho preso un treno che chiudeva una parte del passato per aprire una lunga e faticosa strada del mio attuale presente.

    Oh, il viaggio c'è stato veramente^^

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  • Il viaggio di due giorni a Finale Ligure con le mie amiche nel 2009.

    È stato un viaggio breve, non abbiamo fatto niente di particolare, siamo semplicemente rimaste insieme per quei due giorni. Ma è stato bellissimo, ci siamo divertite.

    Peccato che ormai sia solo un ricordo quel viaggio.

    Un viaggio speciale, perché quell'anno non stavo proprio bene emotivamente. È stata una piccola oasi nel deserto che avevo dentro.

    Un altro è quello fatto a Sirmione nel 2011 con la mia migliore amica e le mie sorelle.

    Un viaggio di un solo giorno, stavo persino poco bene, mi girava la testa sin dal mattino.

    Ma è stato speciale.

    Semplicemente perché ero con le persone a cui voglio bene.

  • 9 anni fa

    Andalusia, estate 2000.

    Ero lì con un gruppo di un'associazione culturale per uno scambio multiculturale con medesime entità provenienti da Colombia, Cuba e Portogallo più Spagna come paese accogliente.

    Il tema di incontro era principalmente l'ecologia, con diverse visite a centri di smaltimento rifiuti e di riciclaggio carta.

    Al di là dello scopo principale, ricordo l'assoluta bellezza di conoscere gente proveniente dai paesi citati, con le loro ricchissime culture. Una convivenza che ha influito non poco sul mio modo di vivere.

    E così non potrò mai dimenticare la speciale accoglienza al nostro arrivo dopo un viaggio massacrante fatto di aerei in ritardo, i falò in spiaggia tra partite di pallone e dita doloranti da corde di chitarra, odori e sapori di una terra stupenda quale l'arabeggiante sud spagnolo, l'espressione del viso dei ragazzi cubani all'interno del centro commerciale (uscivano per la prima volta dal loro paese, non senza difficoltà per via dei visti...), le serata degli scambi gastronomici con piatti tipici dei cinque paesi rappresentati, il carnevale multi-colore organizzato da noi nel centro di Cadice in cui ho suonato la chitarra davanti ad un pubblico per la prima ed unica volta, il giro in pattino sul Guadalquivir nei 40 gradi di Siviglia...ed infine, si, anche un bacio rubato che aveva il sapore della libertà...

    E' stato un viaggio spensierato che avrà un posto speciale nella mia bacheca dei ricordi, perchè l'unico realizzato con spirito puramente adolescenziale ed ingenuo. La meravigliosa musica di Kiko Veneno, artista andaluso, era prontamente lì a fare da colonna sonora...

    Non masticavo nessuna delle lingue di quei paesi, ma non ho mai più sentito uno spirito di appartenenza ad un gruppo di perfetti (s)conosciuti come in quei dieci giorni di pura vita...

  • quando sono andata in Polonia..non solo perchè ho visitato Auschwitz ma soprattutto perchè il centro di Cracovia è meraviglioso..mi è rimasto tutto dentro il cuore.non vedo l'ora di tornarci.

    Penso che nessuno dei miei compagni che è stato con me a Cracovia abbia vissuto quell'esperienza come l'ho vissuta io..ero incantata

    Fonte/i: un sorriso
  • Anonimo
    9 anni fa

    All' ipermercato crai.

    Ero a rota di anice stellato...

    Nemmeno un minuto da casa mia.

    Celestiale, veramente.

  • 9 anni fa

    Estate 2011........

    http://www.modugno.it/photoblog/images/progetto_po...

    Su quella ringhiera quella persona non c'è più........

    Il vento se l'è portata via......

    http://www.youtube.com/watch?v=NrgcRvBJYBE

    Youtube thumbnail

    &ob=av3n

  • Non sono una viaggiatrice, anzi tutte le problematiche legate ai viaggi: valigie, documenti, "Oh Dio, ho dimenticato quello", che noia il tragitto e quant'altro, mi rendono molto casalinga, ma non dimenticherò un viaggio fatto in Tunisia, insieme a due persone che ritenevo care e che amavo. E' stato molto bello, tutto quanto, solo che, dopo un po', con molto dolore, mi sono dovuta rendere conto che l'amore era solo da parte mia. Questo non ha, però cambiato la bellezza di ciò che ho visto e provato.

    Buona giornata.

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