Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRettili · 9 anni fa

Animale domestico strano!?

Vorrei comprare un serpente da tenere in teca, preferibilmente un pitone reale.

E' molto rischioso? E' facile addomesticarlo?

Vorrei qualche parere da chi magari ne ha o ne ha avuto uno! grazie Ciaociao

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    : raggiungendo una dimensione max. di 1, 5 m, il terrario potrà avere una base di 100x50 o 120x30cm e svilupparsi in altezza per 50-60cm.

    Il pitone reale è il serpente più timido in assoluto. Per farlo ambientare ed evitargli qualsiasi forma di stress sarà necessario che gli venga messa nel terrario una tana in cui possa nascondersi durante il giorno. Io ho sempre usato dei vasi di argilla rovesciati su cui, con un martellino, ho prodotto un buco dalla parte più ampia a mo' di ingresso. Ho sperimentato anche tane con ingresso dall'alto, ma, sinceramente, non ho notato preferenze, tranne nei babies che trovavano l'ingresso alla tana dopo maggior tempo. Preferisco l'argilla ai vasi di plastica perché trattengono l'acqua spruzzata e quindi favoriscono tassi di umidità più alta. I vasi di plastica li sconsiglio perché sono più leggeri e quindi, se non sono fissati al suolo in maniera solida, rischiano di "seguire" il regius nei suoi spostamenti. Vi assicuro che il vostro amichetto non è schizzinoso da questo punto di vista…basta che si possa nascondere. Le dimensioni del vaso devono essere tali che possa starci dentro comodamente (es. un reale di circa 70 cm entra comodamente in un vaso con il diametro della parte più amplia pari a 20 cm) e che possa toccare le pareti col corpo mentre è avvolto per aumentare la sensazione di "sicurezza" (insomma… "questa e casa mia e qui comando io"….).

    Mettete una vaschetta per l'acqua, grande abbastanza per poter permettergli di entrare, nell'ipotesi ne avesse voglia (troppo caldo, muta, ecc.). Io sinceramente non li ho mai visti andare a fare il bagno, forse perché i tassi di umidità erano tali da non creare sensazioni di disagio. Solo una volta ho visto la mia piccola pitoncina andare a bere!!!! Sembra incredibile.

    Utilizzate radici non molto ingombranti, che in generale non abbiano un diametro inferiore al doppio del suo e che siano saldamente sistemate al suolo.

    Molti allevatori consigliano di usare fogli di giornale come substrato. Garantisce maggiore pulizia ed è più indicato in presenza di infestazioni di vario tipo. Io ho usato fogli di giornale solo per gli animali in quarantena. Questo mi permetteva di creare dei terrari "sterili" con un arredamento essenziale: tana e vaschetta dell'acqua. Tanto affinchè fosse possibile verificare ad occhio nudo la presenza di acari (piccoli puntini neri che si muoveveano sulla carta). Una volta terminata la quarantena, però, allestisico dei terrari che riproducano il più fedelmente un ambiente naturale. Non condivido coloro che tengono gli animali in terrari scarni con la motivazione che è "più facile da pulire"!!!

    Immaginate di vivere una vita in una "gabbia di vetro" senza nulla intorno a voi…… Se alleviamo degli animali dobbia garantire loro uno stile di vita quantomeno "confortevole"….non so se rendo l'idea!!

    Inizialmente ho sempre usato tutolo di mais. E' una lettiera vegetale che se ingerita accidentalmente (potrebbe succedere all'atto della predazione) non provoca costipazione. Alcuni specialisti mi hanno sconsigliato anche questo substrato poiché come la sabbia di fiume (sconsigliatissima!!), potrebbe annidarsi nelle fossette termosensibili e provocare infezioni. Inoltre potrebbe anche rimanere annidata tra i denti e causare stomatite.

    Ultimamente sono passato alla torba bionda. Il motivo del cambiamento è dovuto alla maggiore somiglianza col terreno tipico dell'habitat naturale dei regius. Inoltre la torba, debitamente umidificata almeno due volte al giorno, mi ha permesso di risolvere i problemi di umidità; difatti il tutolo nei giorni caldi, rendeva l'ambiente troppo secco. La torba permette anche di utilizzare piante vere nel terrario. Al momento non ne ho ancora usate, ma sto "studiando" dei terrari "da parete", abbastanza grandi, in legno e vetro, da "arredare" in maniera tale da ricreare un piccolo angolo di giungla tropicale.

    Per dovere di cronaca devo anche parlarvi dei tappetini di erba sintetica, che quanto ad impatto visivo non tolgono nulla (o quasi) al tutolo, sono lavabili in lavatrice e non presentano gli inconvenienti delle lettiere. I miei commenti in poroposito sono gli stessi fatti per il giornale!!!

    anche io ti consiglio di nn farlo uscire dalla teca e comunque il pitone reale nn è facile da addomesticare!!! spero di esserti stata d'aiuto .. ale

  • 9 anni fa

    No non e rischioso ma io eviterei di farlo uscire dalla teca e non e tanto difficile addomesticarlo.

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