energia eolica ed energia solare?

come ben sapete:

l'energia eolica, è l'enegia prodotta dal vento attraverso delle pale;

l'energia solare, è l'energia prodotta dal sole, attraverso dei pannelli;

come mai le pale eoliche, sono più usate al Sud Italia mentre i pannelli solari sono più usati al Nord Italia?

come mai non è possibile fare il contrario? pale eoliche al Nord e pannelli solari al Sud?

mettendo le pale eoliche al Nord, si produce molta più energia che al Sud, dato che al Nord c'è molto più vento che al Sud!

stessa cosa per i pannelli solari, al Sud c'è molto più sole, di conseguenza produrrebbero più energia, che al Nord!

4 risposte

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  • ?
    Lv 4
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Meglio ragionare sui DATI DI FATTO, che sono di PUBBLICO DOMINIO, piuttosto che su incerte supposizioni.

    La mappa italiana della radiazione solare, utile per valutare il buon funzionamento dei pannelli fotovoltaici (PV), la troviamo su

    http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/cmaps/eu_opt/pvgi...

    Quella del vento si trova su

    http://atlanteeolico.rse-web.it/guida_atlante_eoli...

    Le mappe vanno spiegate.

    Nella prima (con le unità di misura lì impiegate) possiamo dire che la soglia di convenienza per pannelli PV è sui 1100 kWh/kWpeak, ossia le zone della mappa colorate dal giallino appena un po- più scuro. La pianura Padana (e quindi una buona perte dell'Emilia, del Veneto e della Lombardia) sono solo marginalmente convenienti. Per il resto dell'Italia tutto OK. Notiamo inoltre che ad esempio in Puglia si può ottenere un 25-30% in più di energia rispetto alle zone meno assolate. In Sililia e Sardegna ancora di più.

    Per il vento la situazione è complessa, ma la mappa a pag. 18 del pdf (pag. 17 del documento) riassume il dato cruciale, cioé quante ore utili all'anno si avrebbero di generazione elettrica. Qui la convenienza (fidatevi, vi prego) è sulle 1600 ore all'anno. Bisogna quindi scartare tutte le zone in verdino chiaro e in giallo-ocra chiaro, e anche una parte della zona azzurra.

    Zoomate pure il pdf sino al massimo ingrandimento per vedere i puntini blu (corrispondenti alle reali installazioni italiane). Come si vede quasi tutti gli attuali impianti sono in "zona rossa" ossia attorno alle 3700 ore all'anno, più del doppio del minimo accettabile! Anche qui le regioni vincitrici come abbondanza di vento sono Puglia, Sicilia e Sardegna.

    Conclusione

    Sembra proprio poco conveniente mettere i generatori eolici al Nord (rendono la metà!). Per quelli fotovoltaici è pur sempre conveniente il Sud, ma le differenze di rendimento sono meno pronunciate tra una regione e l'altra.

    Altri fattori che non ho considerato riguardano la legislazione e i costi. Alcune zone degli Appennini e il Sud-Ovest del lago di Garda andrebbero benino per l'eolico, ma in mancanza di una pianificazione pregressa l'installazione diventa un'impresa politica oltre che economica.

    I costi dell'eolico sono molto alti (le taglie dei generatori attuali sono da 1 a 2 MW), mentre il fotovoltaico è crollato come prezzi di installazione e si può frazionare a volontà, anche su lotti di poche decine di metri quadri. In genere è conveniente da installare per le aziende che hanno un rilevante consumo elettrico e che possono quindi utilizzare direttamente l'energia prodotta dai loro pannelli (se hanno un eccesso di energia la rivendono ai gestori elettrici e gli conviene lo stesso). Ma, come sappiamo, lo sviluppo delle imprese e l'indistrializzazione è maggiore al Nord che al Sud. Ecco perché il fotovoltaico lo vediamo al Nord.

  • Allora... per quanto riguarda il solare .. non so dove tu abbia preso il dato relativo alla maggior produzione di energia ... elettrica/termica (o solo elettrica?) del nord rispetto al sud ma se essa dovesse corrispondere alla verità la motivazione può risiedere in due punti:

    1 - i pannelli che tu generalizzi si dividono i fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e collettori per la produzione di energia termica (acqua calda sanitaria). Quindi se nel tuo dato erano annoverati anche i collettori è lecito pensare che la richiesta di energia termica sia maggiore in regioni fredde piuttosto che in quelle più temperate.

    2 - Se facevi riferimento ai fotovoltaici prescindendo dai soli campi da oltre a qualche centinaio di kWp ma considerando quelli privati magari connessi alla rete con il "conto energia" bè questo dipende dal tenore di vita del cittadino medio della regione ed anche quì credo siamo tutti daccordo nell'affermare il primato del nord sul sud. Se consideravi la totalità dei suddetti pannelli compresi i campi veri e propri .. credo che il punto uno e due pesino nel bilancio complessivo spostando l'ago della bilancia a favore del nord.

    Per quanto riguarda l'eolico come già accennato non è così scontato dire: più montagne più vento più eolico . Questo è un sillogismo che spesso non trova conferme. C'è vento e vento. Inoltre al sud credo sia più semplice anche dal punto di vista delle concessioni e dei vincoli paesistici oltre al più basso costo del terreno.

    Una cosa è certa.. se questo è il quadro attuale un motivo logico ci sta. Senza aver fatto ricerche in merito all'argomento interessante che hai proposto.. ho fatto delle analisi logiche sulla base delle mie conoscienze.

    Ciao

  • 8 anni fa

    Le pale hanno bisogno di vento costante che e' facilitato dalla mancanza di alture.

    Poi esiste un problema di investimenti: il solare e' costoso e occorre mano d'opera e tanti operai per installare.

  • lsls
    Lv 5
    8 anni fa

    è UN RAGIONAMENTO BRILLANTE IL TUO MA NN VUOL DIRE NIENTE SE SIAMO AL SUD O AL NORD è UNA QUESTIONE DI LATITUDINE E DI ORE DEL DI'. NN SO SE HAI CAPITO MA + O - è COSì

    Fonte/i: 8 DI SCIENZE
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