Quali diffusori per ampli anni 70 Philips 348a?

per un amplificatore philips 384A quali casse accoppiare? due vie? tre vie? bass reflex? ed in caso quali caratteristiche dovrebbero avere se le volessi costruire?

Aggiornamento:

ho ancora un paio di casse che pilotavo con un Sig. Harman Kardon , un paio di Indiana Line da 120 watt che suonavano meravigliosamente le armonie ma non mi soddisfacevano alle basse frequenze, tanto per intenderci il basso pieno e rotondo me lo distorceva fastidiosamente. A questo punto non so se costruendo un paio di casse riproducendo quelle dette ma sostituendo il woofer con uno "da pompaggio" potrei ottenere l'effetto desiderato... che ne dite?

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Puoi prendere qualsiasi diffusore...badando a restare sullo stesso livello di qualità, pur essendo ben fatto rispetto a tanto ciarpame odierno non è nulla di particolare.

    Una buona accoppiata è con almeno un 2 vie da libreria o anche da pavimento (portafoglio permettendo) di marchi buoni: Tannoy, Wharfedale, Jamo o l' italiana Indiana Line....se vuoi fare un impianto seriamente ascoltane più che puoi e scegli in base al tuo di "sentire" il suono.

    Non badare ai consigli di pseudo esperti specie se "interessati"... le loro orecchie non sono le tue.

    Ah, sorvola pure su grafici e balle varie, a quel Philips puoi collegare anche diffusori a 4 ohm nominali badando solo che in questo caso devi considerare che a parità di posizione delle manopola del volume, l' amplificatore lavora al doppio (eroga doppia potenza pechè trova metà resistenza) e non è salutare esagerare col volume.

    ***SE suonavano bene non dovevano distorcere fastidiosamente...salvo tu non pretendessi da loro più del dovuto o che magari il solo woofer fosse danneggiato: ho visto gente far suonare woofer con la sospensione in foam disintegrata per l' età che si lamentava del suono con descrizioni simili alla tua.

    Harman Kardon è generalmente (e specie per i prodotti vintage) un marchio con watt di quelli "veri"....quindi se le Indiana Line per età erano simili al Philips 9 su 10 che i woofer se in foam sono da ribordare.

    SE invece sei un amante dei bassi profondi e pompati allora meglio se ti indirizzi verso casse quali Cerwin Vega o JBL o Tannoy.

  • 9 anni fa

    Puoi prendere ciò che vuoi sia come tipo di accordo sia come numero di vie ma alla condizione che l'impedenza non sia bassa e che si mantenga intorno agli 8 ohm senza eccessive variazioni e soprattutto che non scenda troppo in basso. Gli ampli di quell'epoca di norma non gradiscono molto casse difficili da pilotare e con impedenze basse. I transistor dell'epoca erano delicati e poco tolleranti verso carichi, le casse, ostici e peggio molto reattivi. Le casse sono acccompagnate da grafici, almeno i prodotti seri, che illustrano nel dettaglio il comportamento della cassa e in particolare il variare dell'impedenza al variare della frequenza da riprodurre e le sue rotazioni di fase che se accentuate possono mettere in difficoltà anche seria un ampli d'epoca. Naturalmente le casse devono essere in grado di dissipare la potenza termica fornita dall'ampli che detto in parole povere è la potenza rms che le casse sopportano e che deve essere molto simile o meglio superiore alla potenza max fornita dall'amplificatore.

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