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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 8 anni fa

Mi date per favore qualche frase intrigante sulla condizione della donna?Gentilmente entro mezzanotte.Grazie?

Mi servono per una ricerca approfondita, possono anche essere spunti o informazioni utili.

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Potresti incominciare il discorso parlando dei diritti umani .

    Infatti la loro formulazione è stato il primo impegno che l'Assemblea delle Nazioni Unite si è assegnata e ha assolto con la solenne Dichiarazione Universale approvata il 10 Dicembre del 1948. Sono i diritti che spettano a tutti

    ''senza alcuna distinzione per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di condizione''

    9Dichiarazione all'art.2).

    Dal momento in cui la Dichiarazione è stata approvata dall'Assemblea dell'Onu, la violazione di un diritto umano, in qualunque paese si verifichi, anche quando non possa essere impedita, non può in alcun modo essere considerata un fatto interno a quel dato paese, ma riguarda tutta la comunità internazionale che si sente direttamente colpita.

    POI POTRESTI PARLARE DELLA SOCIETà ODIERNA DICENDO CHE:

    In un mondo nel quale la subalternità femminile al potere maschile, per millenni è stato il filo rosso che ha unito popoli e culture diversissimi fra loro, la condizione di vita e di lavoro delle donne è un buon modo per verificare la modernità di una società. e purtroppo rimane ancora molta strada da fare.

    Il primo 'luogo' da indagare per misurare lo stato di salute della condizione femminile è la famiglia, cioè il nucleo sociale originario nel quale si misurano concretamente , nella vita quotidiana, i rapporti tra sessi e i reciproci diritti e doveri.

    Il primo dato che salta all'occhio, secondo il rapporto Unicef, è che in gran parte del mondo nascere femmina è ancora un rischio: l'unicef stima che circa 100 milioni di bambine ogni anno ''spariscano'' prima di nascere o appena nate, attraverso l'aborto o l'infanticidio selettivo o per il fatto che nei primi mesi di vita ricevano meno cure dei maschi e, quindi, siano più esposte a denutrizioni e malattie.

    Un altro dato da tener presente è che la famiglia è il luogo principale in cui le donne subiscono violenza. Secondo il rapporto di Amnesty Internatiional la violenza domestica, cioè gli abusi che avvengono in casa o nel contesto familiare, è la forma di violenza sulle donne più diffusa al mondo.

    Donne di ogni classe sociale, entnia religione ed età subiscano abusi da parte degli uomini con i quali condividono le loro vite, padri, mariti e fratelli: abusi fisici, fino alla tortura e ai crimini d'onore e psicologici, come i matrimoni forzati e prematuri. Almeno il 20 % delle donne a livello mondiale , ha subito abusi fisici e violenze sessuali.

    Il terzo dato è che in gran parte del mondo anche di quello occidentale, le femmine fanno mediamente più fatica dei maschi ad affermare la propia personalità in famiglia, nel mondo del lavoro, nella società.

    Uno dei campi in cui risultano più evidenti le disparità tra uomini e donne è quello della scolarizzazione in rapporto al mondo del lavoro. Se nei paesi occidentali il tasso di scolarizzazione femminile è pari o maggiore di quello maschile a livello globale, i due terzi della popolazione alalfabeta sono composti da donne.

    Questo si ripercuote negativamente sull'accesso al lavoro retribuito , una condizione essenziale per condurre una vita indipendente e responsabile dentro e fuori la famiglia.

    Per quanto riguarda la politica, nei governi, nei gruppi dirigenti dei partiti e sui banchi parlamentari dei paesi democratici la presenza femminile è ancora minoritaria. Vi sono effettivamente, dei casi virtuosi come quelli delle democrazie scandinave nei quali la rappresentanza femminile è molto ampia e paritaria ma nel complesso si sconta ancora un grave ritardo culturale.

    Per colmarlo molti paesi ricorrono alle cosiddette ''quote rosa'', cioè una percentuale della rappresentanza politica va assegnata per legge alle donne. Si tratta com'è ovvio di una misura d'emergenza, di una forzatura necessaria a invertire una situazione che altrimenti è abbandonata a se stessa e continuerebbe a escludere le donne dalla vita politica, penalizzandole e marginalizzandole.

    Spero di esserti stata d'aiuto :) ! Ciao

    Fonte/i: Me e qualche libro :)
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