Quale scadenza fissate per i vostri progetti?

domanda che mi è venuta in mente ieri...

Io lavoro in agricoltura e nel mio specifico settore si facevano progetti a 25-35 anni (aspettativa di vita di un vigneto) o più. Oggi mi trovo a vivere in una situazione che mi permette di fare progetti su scala a malapena settimanale: oggi inizio a lavorare il terreno, tra un mese se trovo i soldi lo concimo, magari fra sei mesi entra qualcosa e posso comprare le barbatelle da piantare... sempre che non si guasti il trattore, perché di sostituirlo non se ne parla neanche

Situazione difficilmente sostenibile, dato il mio tipo di lavoro.

E voi?

esiste qualcuno in Italia che ancora ha i margini per fare progetti pluriennali? c'è qualcuno che ancora pianifica l'acquisto di una casa o di un fattore di produzione che richieda un mutuo o comunque un ammortamento pluriennale?

quali sono i termini temporali con cui si vive e lavora in Italia?

ps: se vi va di rispondere, dite anche la vostra età (va bene anche solo approssimativa)

Aggiornamento:

@L C conosco bene i riesling di quella zona (di cui ero appassionato consumatore occasionale), ma non l'ho mai visitata

8 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Io ho 45 anni, ho perso il lavoro l'anno scorso e ancora non c'è traccia di nuove prospettive. Fra poco mi finisce l'indennità di disoccupazione, e teoricamente sarei sulle spalle di mia madre, vedova e pensionata. Fortunatamente, sono single e non ho nè mutui nè figli, e siccome nella vita sono sempre stata formichina, diciamo che me la cavo, visto anche che in famiglia, pur non essendo miliardari, non eravamo nemmeno morti di fame. Certo, tante spese sono saltate: prima mia madre aveva il giardinere per le potature grosse, qualche aiuto saltuario, ora faccio tutto io, ho imparato anche a fare lavoretti più maschili tipo imbiancature, potature, cambiare un rubinetto che gocciola o una presa, ecc.

    Fortunatamente, ho i contributi minimi per la pensione, anche con le nuove leggi, anche se la prenderò fra 20 anni.

    Ma se per caso mi venisse voglia di comprar casa per conto mio...sarebbe un guaio!

    Vivo alla giornata, visto che ancora non sono abbastanza con l'acqua alla gola per tentare improbabili lavori di vendita (materassi a rate, profumerie a domicilio, ecc.) come hanno fatto alcuni miei ex colleghi, che ci rimettono anche la benzina che consumano.

    L'auto? ha 80mila km, ha da durare, ancora!

    Questo è un momento in cui la migliore strategia è l'immobiità e, come si dice a poker, "chi l'ha più lungo se lo tira".

    Intanto, curo il mio investimento principale, cioè la casa di famiglia, un villone diventato enorme per due donne sole, che sarà la mia pensione integrativa quando mia madre non ci sarà più: per ora, ha detto che, siccome se lo può permettere, vuole restarci, e non le posso dare torto, perchè ci sto bene anche io.

    Ma io sono una mosca bianca: chi ha un figlio e un mutuo, che fa? E se in casa c'è un malato? Mio cugino ha 3 figli, più di 50 anni e la ditta in cui lavora vuole chiudere: meno male che sua moglie è maestra, quindi come statale è "sicura", sennò sarebbero c@zzi!

    Quando mia mamma tossisce o starnutisce, la guardo male e le dico: "Occhio! Mi servi viva!"

    Che ci vuoi fare? Se non si piglia a ridere, bisogna anche pagare le medicine per l'ulcera, che non le passano!

    La mia famiglia abita questa casa da quasi cent'anni, finora non ci ha mandato via nè i fascisti, nè la guerra, nè gli alleati, nè la crisi del petrolio, si starà a vedere se ci manderà via quel bischero di Monti!?!?

  • Anonimo
    9 anni fa

    [consulente di 43 anni]

    Di progetti di crescita non se ne parla minimamente, si rinviano le spese il più possibile per paura che un qualche imprevisto faccia saltare tutto, si lavora come negri perché non si può assumere personale (anzi, si spera che qualche segretaria non si prenda incinta), di cambiare sede non se ne parla e ancora nell'affitto non si è scatenata l'IMU, si taglia anche la piccola manutenzione.

    In questa situazione io mi ritengo fortunato perché i miei clienti mi pagano (un po' più tardi ma lo fanno).

    E sai cos'è che mi sta più in cùlò? Che ormai la gente se ne frega di me e di te perché tanto se abbiamo 5 euro in tasca è perché siamo evasori fiscali, siccome "sono sempre gli stessi che pagano" se a me si rompe un server o a te si rompe il trattore a nessuno importa una mazza.

  • Nil
    Lv 5
    9 anni fa

    l'unica cosa che riesco a pianificare ora é la lista giornaliera della spesa

    margini?guardo quello del ponte affianco a casa mia dove ogni tanto si butta giu qualche disperato del mio quartiere di plebei e mi dico che forse c'é chi stava peggio di me

    ho smesso di fare progetti dopo deludenti esperienze in campo artigianale,deludenti perché da noi non si aiutano i piccoli a diventare grandi come in germania, no da noi gli si dà la mazzata finale per farle fallire.ricordo firmai un contratto da 60mila euro trà tasse,materiale,attrezzature,affitti vari me ne rimasero 30mila da dividere in 4(dipendenti)insomma mi sono ritrovato a guadagnare meno che loro e facevo il doppio delle loro ore.e poi vengo a sapere che quei soldi sono stati sperperati non si sa come trà partiti di stà minkia!ecco la ricompensa di chi produce ricchezza.in un simile contesto come si puo anche solo pensare dico! ad una qualsivoglia crescita..

    Fonte/i: mi hai toccato su un punto dolente ;) comunque ho poco piu di 30anni
  • 9 anni fa

    L' ammortamento si prevede in 5 lustri! Non ho più tempo per poggetti di questa portata temporale, ho 58 anni suonati! Anche quando ebbi l' età per progetti così lunghi ho sempre contato solo sui miei averi per realizzarli e forse per questo sono sempre rimasto un piccolo imprenditore...o forse è stata la mia salvezza!

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  • 9 anni fa

    In agricoltura attualmente si puo' fare appena quello stagionale per colture fresche e stagionali ,quelli a lunga scadenza rimangono un punto interrogativo per il commercio e i trasporti divenuti oltremodo onerosi.

  • ­.
    Lv 7
    9 anni fa

    Sì, esiste qualcuno in Italia che ancora ha i margini per fare progetti pluriennali, si tratta delle persone ricche, mentre per tutti gli altri ciò non è possibile.

    L'Italia è un Paese dove le banche non concedono mutui ai lavoratori precari e dove i lavoratori precari, a causa di contratti atipici e buste paga che danno poche certezze, non possono ottenere facilmente prestiti per rateizzare gli acquisti.

    La realtà italiana è questa: il lavoro precario e gli stipendi troppo bassi, contrapposti al costo della vita, sono i motivi principali per cui molte persone, soprattutto i giovani (io ho 25 anni), non hanno i margini per fare progetti di vita pluriennali.

  • 9 anni fa

    penso che oggi l unici progetti a lunga durata siano i debiti in bocca al lupo per il tuo lavoro

  • 9 anni fa

    @@@ GILA

    Ciao, io ci sto. Però mi devi anticipare le spese di viaggio e di albergo. Io purtroppo non ho soldi. Se mi contatti ci mettiamo d'accordo .Aspetto un tuo messaggio perr dartik tutte le informazioni

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