Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

La Verità è una terra senza vie?

Io proclamo che la Verità è una terra senza vie e non ci si può avvicinare con una via qualsiasi, con una religione, con una setta. È il mio punto di vista e vi aderisco assolutamente e incondizionatamente. La Verità, essendo senza limiti, incondizionata, inaccostabile seguendo una via qualunque, non si può organizzare; e un'organizzazione non si dovrebbe formare per guidare o costringere la gente a seguire una determinata via. Se voi vi rendete subito conto di questo, poi vi sembrerà decisamente impossibile organizzare una fede. Una fede è un fatto puramente individuale e voi non potete e non dovete organizzarla. Se lo fate, la fede tende a morire, a cristallizzarsi; tende a diventare un credo, una setta, una religione, da imporre dogmaticamente agli altri.

E questo in tutto il mondo tutti chi più chi meno stanno tentando di fare. La Verità viene svilita, deprezzata a livello di hobby per chi è debole, per chi solo momentaneamente è infelice. La Verità non si può deprezzare a livelli infimi, ma ogni individuo deve sforzarsi di raggiungerla con l'ascesi. Non si può schiacciare la vetta del monte sul fondovalle ...

E questa è la prima ragione, dal mio punto di vista, per sciogliere l'Ordine della Stella. Nonostante questo, sono sicuro che formerete probabilmente altri Ordini, che continuerete a far parte di altre organizzazioni alla ricerca della Verità. Io non voglio far parte di un'organizzazione di tipo spirituale; cercate di capirlo per favore...

Se si crea un'organizzazione a questo scopo, questa diventa un puntello, una debolezza, un legame, e l'individuo ne viene handicappato e impedito nella sua volontà di crescere, di raggiungere la sua identità, che consiste proprio nella scoperta personale, fatta con le proprie forze, di quella Verità assoluta e incondizionata. E questa è un'altra ragione per cui ho deciso, trovandomi ad essere il Capo dell'Ordine di scioglierlo.

E questo non deve stupire, perché non voglio seguaci, cioè voglio dire che dal momento in cui seguite qualcuno smettete di seguire la Verità. A me non interessa se fate attenzione a quello che dico o no. Io voglio fare una determinata cosa al mondo e ho intenzione di farla con una concentrazione incrollabile. A me interessa solo una cosa veramente essenziale: liberare l'uomo. Desidero liberarlo da tutte le gabbie, da tutte le paure, e non voglio fondare religioni, nuove sette o stabilire nuove teorie e nuove filosofie. E allora naturalmente mi chiederete perché me ne vado per il mondo a parlare ininterrottamente. Vi dirò per quale ragione lo faccio; non per il desiderio di un seguito o di un gruppo speciale di discepoli speciali. (Agli uomini piace essere diversi dai loro simili, anche a costo di diversificarsi in modo ridicolo, assurdo e triviale! Io non voglio incoraggiare quell'assurdità). Non ho discepoli né apostoli sulla Terra o nel regno della spiritualità.

Jiddu Krishnamurti

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Krishnamurti era stato scoperto dalla Società Teosofica in un villaggio indiano per le sue doti di intelligenza spirituale fuori dal comune, ed era stato allevato da questa fornendogli i migliori Maestri dello spirito, al fine di diventare "Il Maestro del mondo", il Buddha dei nostri tempi.

Ma quando Jiddu si illuminò, rigettò tutti gli insegnamenti dei maestri e rifiutò il titolo di "Maestro del mondo", per insegnare a modo suo, il metodo per uscire dai condizionamenti e conseguire la Liberazione.

Fondò "l'Ordine della Stella", che durò 18 anni, fino a quando non si convinse che il suo stesso ordine contrastava coi suoi insegnamenti.

Quanto sopra è un terzo del discorso che fece per sciogliere l'ordine.

Che grande esempio di coerenza!

Per chi volesse leggere l'intero discorso:

http://www.asiamodena.it/appuntiyoga/ay/045/ay45.4...

Posto volentieri questo discorso, perché è lo stesso mio pensiero, e pur essendo stato un suo seguace nei tempi passati e andavo alle riunioni a Milano di un gruppo di suoi seguaci, non ricordo di essere arrivato a queste conclusioni per mezzo suo, forse perché ero troppo giovane per capirlo in profondità, sono arrivato alle sue stesse conclusioni per altre vie spirituali, lo Zen in primis, ma come ben disse lui, la Verità non ha vie, ovvero non ha una via definita, ci si può arrivare solo sperimentandola dentro noi stessi.

Domanda: Cosa ne pensate di quanto sopra?

Aggiornamento:

@ girasole:

La verità è una, non ce n'è una migliore dell'altra, altrimenti non sarebbe la Verità, dunque ognuno si terrà la propria, e solo lui può sapere quanto sia vera, anche se qualcuno la scambierà per le proprie illusioni, ma non c'è alcun mezzo per saperlo, e le parole spesso sono aria fritta, ognuno può liberare dalle illusioni solo sé stesso.

Aggiornamento 2:

@ Certosina:

La verità non si trova in nessun manuale, e men che meno in quello che hai citato, ma se ti può consolare va anche bene, ma è una verità relativa e non assoluta, la Verità Assoluta è perfino oltre qualsiasi Dio concepito dagli uomini, ed è comune sia agli atei che ai religiosi.

Aggiornamento 3:

@ Abra:

Iddu (in siciliano) è Jiddu, non confondiamo! XD

In effetti possiamo capire quello che in uno stato embrionale è già dentro di noi, e le parole servono a risvegliarlo, a volte lo capiamo subito, e altre volte servono più richiami (parole).

Aggiornamento 4:

@ ♥ σяα¢ ♥

Ciao, mi avevi perso?

In effetti è da molto che non ti vedo!

Ben ritrovati, allora!

Aggiornamento 5:

@ Dindondero:

Conosci per caso qualcuno che non è finito nella tomba?

Cioè, se qualcuno è mortale non sono da considerare le sue parole?

Segui forse la via del Tao dell'immortalità?

Sono tutti finiti anche loro nella tomba.

Mi sa che quella della tomba è una tua fissazione.

Aggiornamento 6:

@ Menk, complimenti per esserti interessato all'Advaita Vedanta, è un ottimo veicolo, e riconduce comunque sempre a noi stessi, anch'io ne sono rimasto affascinato, e il mio "vedantino" preferito è Nisargadatta Maharaj.

Aggiornamento 7:

Avrei dovuto dire "advaitino", oops!

Aggiornamento 8:

Ciao Davide, pensa che ho letto la tua risposta convinto che ci trovavamo in un altra domanda, e la stavo apprezzando, invece siamo tutto in un'altro contesto, ma ti assicuro che sarebbe meglio situata nella domanda nella quale credevo di essere:

http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

Rispondi a questa, magari con questa stessa risposta.

16 risposte

Classificazione
  • ____
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    ... Penso : la verita' , non risiede in una via ma tutte portano "alla verita" (non la verita' ), non riconosciuta gia' nel caos dell'unica via

  • 9 anni fa

    « C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente. »

    (Di fronte alla vita)

    Ho conosciuto Krishnamurti (letterariamente, ^^) qualche anno fa e le sue parole mi hanno avvolto in un abbraccio condiviso: dicevano quello che ho sempre pensato.

    Aggiungo solo che la Verità E' la Via, ed è dentro di noi.

    ps:

    da non confondere con l'altro Krishnamurti, Uppaluri Gopala Krishnamurti.

    *********

    "Iddu" Krishnamuti, no l'autro! XD

  • Anonimo
    9 anni fa

    @certosina ma quanto sei bigotta?

  • 9 anni fa

    Tenterò di darti la mia risposta senza dirti la mia verità.

    Immagina di essere sotto un albero fiorito, e decidere di stare lì sotto fino a quando non vedrai il primo fiore cadere per terra.

    Tu inizi a pensare da quale parte si staccherà il fiore e dove cadrà.

    Ti convinci che il fiore si staccherà da destra e cadrà a destra, ma fino al preciso momento in cui il fiore non si staccherà non lo saprai mai.

    L'unica certezza che avrai sarà di essere sotto un bellissimo albero fiorito, e che dopo il fiore vi sarà il frutto, ma non conoscerai in anticipo nemmeno la bontà di quel frutto.

    Quindi perché affannarsi?

    Perché pensare inutilmente di dire agli altri dove e quando il frutto cadrà?

    La stessa proclamazione che tu fai é una strada diversa e una verità diversa, ma fino a quando il nostro spirito non si eleverà al di sopra delle nubi non potremo mai vedere niente di tutto quello che abbiamo immaginato.

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  • 9 anni fa

    Ciao Folle.

    Se cerchi Milano e per trovarla prendi un'astronave che ti porta su Marte, non arriverai a Milano.

    La Verità, se esiste, è unica come è unica la Via che porta ad essa.

    E se esiste è stata scritta da qualche parte, affinchè qualcuno potesse trovarla.

    A differenza di Khrisnamurti ci fu un personaggio che disse:"Io sono la Via, la Verità e la Vita".

    Da un punto di vista umano non ha ricevuto nè onori e nè gloria terrena. Vuoi sapere perchè? Perchè aveva ragione ^_^

    A presto.

  • 9 anni fa

    bello ma lunghino

  • 9 anni fa

    anche io mi ritrovo con il suo ragionamento

  • Menk
    Lv 5
    9 anni fa

    Anch'io sono giunto alle stesse conclusioni passando per altre vie... per poi abbandonarle tutte. Forse l'Advaita Vedanta mi ha aperto nuovi spiragli, ma Krishnamurti col suo pressante invito a "non credere" mi ha da sempre fatto riflettere. Ho letto le trascrizioni dei suoi discorsi editi dalla Ubaldini, compreso quello da te citato. Nonostante poi abbia sciolto l'Ordine della Stella, è stato continuamente tallonato da numerosi seguaci sui quali Krishnamurti non lesinava il suo malumore. In un video l'ho sentito apostrofare gli uditori come "asini legati ad un palo". E' deprimente constatare quanta dipendenza si crea col maestro o col ministro di qualsiasi culto, o quanto appare necessario il sostegno quando insensatamente ignoriamo le nostre gambe. "La Verità è una terra senza vie", forse perché il luogo da raggiungere ha la nostra consistenza...

    Un caro saluto.

    ............

    Apprezzo molto anch'io Nisargadatta Maharaj. "Io sono quello" è un testo fondamentale. Nella collana Asram Vidya, Raphael commenta egregiamente le Upanisad.

    ... anche il termine "vedantino" va bene. La "non dualità" si dà per scontata.

    Mi fa piacere condividere con te una parte del nostro percorso.

    Un caro saluto.

  • Maria
    Lv 5
    9 anni fa

    C'è salita e discesa, buio e luce, uomo e donna, verità e bugia. Bisogna capire, capire e meditare...

  • francy
    Lv 5
    9 anni fa

    La menzogna invece dove risiede? cerchiamo la verita' o viviamo nella menzogna.Una delle due troveremo alla fine del nostro viaggio,e sara' determinante x il nostro futuro.grazie maestro.

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