Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFidanzamento e matrimonio · 9 anni fa

Storia a distanza: che fare?

A fine maggio 2010 ho conosciuto sul posto di lavoro un ragazzo rumeno di Galati, adesso abbiamo rispettivamente io 25 anni e lui 27, non siamo 2 ragazzini.

Dopo solo 11 giorni stavamo già insieme, ma ho iniziato a sentirmi innamorata e amarlo solo dopo un mesetto e mezzo, inizialmente ero solo intrigata e affascinata dal fatto che venisse da un paese lontano dal mio, tutte queste cose lui le sa benissimo, però col tempo e tutte le sue attenzioni ha buttato giù il mio muro di ghiaccio.

Lavoravamo come fattorini in una catena di pizzerie abbastanza grossa dalle mie parti (scrivo dalla Toscana), a nero, con 2 turni giornalieri, 50 ore settimanali (200 ore al mese) senza un giorno di riposo di 24h continue, guadagnando rispettivamente non più di 350€ a testa al mese.

Era veramente molto dura, oltre al fatto di avere un ritmo no stop e di conseguenza non avere la possibilità di goderci una giornata completa insieme fuori dal lavoro, tra il guadagnare una miseria e rischiare la vita in mezzo alla strada sulle 2 ruote tra traffico, forti temporali con visibilità zero, o forti giornate ventose da spostarti di mezzo metro a destra e a sinistra...

Nonostante questo, il solo poter stare insieme a prendere un caffé, per noi era tantissimo.

Siamo stati insieme fisicamente 4 mesi e mezzo.

Io dormivo tutti i giorni a casa sua (era ospite del fratello più grande e la cognata), praticamente vivevamo insieme.

Fatto sta che a metà ottobre sono dovuti partire tutti per i problemi economici, trasferendosi a Torino dalla famiglia di lei, però dopo una ventina di giorni che stava li lui è ritornato a casa sua dai suoi genitori in Romania perché comunque la situazione era abbastanza difficile anche li.

Ricordo il giorno della sua partenza come fosse ieri, venne a salutarmi per l'ultima volta a casa mia restando all'incirca mezzora, strappandomi la promessa che avrei dovuto essere forte e sopratutto che avrei dovuto prendermi cura di me. L'ho guardato dalla finestra andare via mentre camminava e spariva man mano che si allontanava, è stato il dolore più grande della mia vita, tanto che il pomeriggio ho avuto un malore e sono svenuta per parecchi minuti.

Rimanemmo d'accordo che quando avrei trovato un lavoro abbastanza stabile io da poterci permettere almeno un buco dove stare, sarebbe ritornato, essendo io l'unico legame e appoggio qui da me, ma è passato 1 anno e mezzo da quel giorno, e anche se mi sforzo di andare avanti, mi sento finita.

La separazione mi ha portato per diverso tempo un forte esaurimento nervoso da impedirmi di toccare cibo senza rimettere, facendomi dimagrire 12 kg nel giro di 3 mesi, ero arrivata al punto di non reggermi più in piedi. Fa esattamente un anno tra qualche giorno che ho ripreso a mangiare.

Tante volte fin dall'inizio ho pensato che sarebbe stato meglio mollare per non farsi del male nessuno dei 2, però è impossibile per entrambi il non sentirsi in qualche modo, è un bisogno forte di cercarsi, di avere la certezza che l'altro sta bene, che tutto a casa è ok.

Io gli mando qualche sms ogni tanto soldi permettendo, mi chiama lui a casa spesso e volentieri, lavora da qualche mese per un call center della vodafone, è economicamente più avvantaggiato di me, anche se guadagna a mala pena 200€, altrimenti ci sentiamo per chat.

Non sono il tipo che ama tanto le conversazioni in generale, ma mancando di quotidianità fisica, non possiamo fare altro. La cosa che mi sorprende a volte durante le nostre conversazioni è scoprire che magari le nostri rispettive madri ci hanno cucinato lo stesso identico piatto quel giorno, oppure se ho un malore fisico, ce l'ha anche lui, l'ultima volta ci faceva male a entrambi l'inguine, tanto per fare un esempio.

Mi fa male quando provo ad allontanarmi e lui usa parole d'affetto nei miei confronti, perché queste non mi permettono di staccarmi.

Fin dall'inizio della nostra storia (se si può chiamare ancora così) c'è sempre stata una spina sul fianco: la sua ex-non-ex.

Quando ci siamo conosciuti, lui stava in Italia già da 4 mesi, era venuto per sistemarsi e lavorare, però aveva una ragazza in romania da un anno con cui ha sempre avuto solo problemi a causa della forte gelosia di lei. Io non mi sento di aver interrotto nessuna storia, perché quando l'ho conosciuto aveva già chiuso con lei da più di un mese, ma lei è rimasta sempre presente tra noi, minacciandolo di suicidarsi se l'avrebbe lasciata, io sopportavo a modo mio, ma è ovvio che ritornando li non mi sono fatta false illusioni che non si sarebbero rincontrati, sopratutto perché lei quando lui era qui, continuava a frequentare la casa dei suoi genitori che gli hanno sempre fatto pressione, e infatti attualmente sta con lei, ma se gli capita di nominarla è per lamentarsi del fatto che è ossessionata da me e che a lei non sta bene che lui esca con i suoi amici.

Anch'io ho provato a uscire con altri ragazzi, con uno per 3 mesi e un altro un mese

Aggiornamento:

e le storie con loro mi hanno fatto capire quanto è importante per me lui, ma sopratutto la prima di cui mi sono liberata di quel ragazzo dopo 8 mesi, mi ha fatto capire come ci sente a voler comunque bene a una persona ma a non amarla, e non riuscire a separarsene senza che questa non venga ferita..

Questo mi ha permesso di perdonare il fatto che lui sia tornato con lei....

Aggiornamento 2:

Per Mihai:

ciao... no non sono rumena, sono italianissima!! xD

Se non scrivo con k etc etc è perché non mi piace.. :)

Per quanto riguarda il galatean certo che vuole tornare qui, però a paura che ripassa la vitaccia che ha fatto prima riguardo al lavoro, nel senso che se deve vivere in cattive acque preferisce farlo a casa sua dai suoi genitori...

Lui è un tipo molto arrendevole, nel senso che prende la vita così come viene, non è un lottatore come me, non è una persona ambiziosa con sogni particolari nel cassetto, non so se rendo l'idea..

1 risposta

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Hmm.. Che dire.. A me sembra una bella storia di una forte amicizia (e non solo), che potrebbe comunque diventare qualcosa di più forte.. Non vedo perchè due persone che si vogliono tanto bene, non debbano stare insieme.. Se è questione di soldi e della distanza che vi separa, è un conto.. è una cosa che potrebbe anche essere superata se decidete di mettervi insieme sul serio. Purtroppo, come hai detto tu, c'è di mezzo quella ragazza psicopatica.. Non saprei che consiglio darti, in quanto non ho vissuto una esperienza del genere.. Penso che nella maggior parte dei casi, le relazioni a distanza non durano tanto, e penso anche che in un certo senso fanno male a entrambi.. l'unico consiglio che ti posso dare, è di chiamarlo e di chiederlgi se vorebbe tornare da te, se vorebbe rimettersi con te.. Altrimenti, potete rimanere ottimi amici, se ce la fai...

    Una piccola curiosità che ho, che non c'entra tanto con la discussione.. Ma, sei romena vero? Dal tuo nick "Poppy Dragutza" sembri romena.. Anche dal modo in cui scrivi.. Senza errori, scrivi in modo troppo perfetto per essere italiana.. :))) Di solito le italiane scrivono con "ke" invece di "che" o "xkè" invece di "perchè" e cosi via.. Se sei romena, Cristo.. Felicitari, scrivi l'italiano benissimo, senza errori ortografici, rispetti le doppie, anche il "flow" è molto naturale..

    Comunque.. ritornando al discorso di prima.. prova a parlargli.. vedi se vorebbe vivere insieme a te.. Se vorebbe farsi una vita insieme a te.. Non siete mica dei bambini, come hai detto tu stessa.. Altrimenti, rimanete best-friends, e prova a conoscere altri ragazzi, anche se i bravi ragazzi come questo tizio di Galati, non s'incontrano cosi spesso.. Ma col tempo andrà tutto bene.. Non dico che lo devi dimenticare.. Per quale motivo dovresti dimenticare un bravo ragazzo? Solo perchè non lo puoi avere più come fidanzato, non mi sembra un'idea abbastanza valida.. In bocca al lupo... :)) Succes in viata... ;)

    - -

    Ok.. molto bene che sei italianissima.. :D

    Vedo che ti il tuo caro amico romeno ti ha insegnato qualche termine in romeno (galatean). Sembra che avete avuto veramente un ottimo rapporto di amicizia.. Magari ce ne fossero di più come voi, e non odio razziale tra di noi.. :(

    Se per caso ti fidi tanto di lui, potresti invitarlo a casa tua per circa 2 settimane, periodo che userà per trovarsi lavoro.. anche come operaio, per esempio, che si guadagna molto di più, anche se è duro, ma di solito i romeni non rifiutono questo tipo di lavoro.. Oppure ti sembra troppo presto o forse i tuoi non saranno d'accordo... Comunque da come l'hai descritto adesso nell'ultima parte, penso di sapere che tip odi ragazzo è.. La Romania, cosi povera come sembra.. Se trovi un buon lavoro, non vuoi più altre cose, nè andare all'estero, nè "avanzare" troppo.. e ti acontenti con quello che hai.. :D Può semrare stupido, ma.. ci sono ragazzi che la pensano cosi.. Comunque se non ha queste ambizioni e sogni e perchè la Romania in un certo senso, gli offre tutto quello (anche se per gli stranieri sembra poco) che desidera, visto che ha trovato lavoro.. Ma penso che se ti volesse veramente o se gli facessi capire che in un certo senso "lo ami" o comunque gl ivuoi un bene da morire e vorresti provarci una relazione con lui, sicuramente si sentirà motivato e sarà spinto dal tuo amore e dal tuo desiderio di vivere con lui, a fare di più per la vostra relazione... Chissà forse ti ama pure lui, ma non sà se rischiare tutto per non sbaglaire e rovinare tutto.. Prova ad "aprirti" piano piano con lui.. E per "aprirti" intendo parlargli dei tuoi sentimenti, dligli che ti piacerebbe provare almeno a vivere insieme a lui.. Poi vedi cosa ti risponde.. In base alla sua risposta ti renderai conto se continuare a sperare o se rimanere allo stadio di best-friends.. E con il tempo incontrerai un altro.. :)) In bocca al lupo.. :)

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