Fuggire e "finire" lontano da casa. Come?

Oggi ho visto il definitivo sgretolarsi della mia vita per un fatto strettamente personale. Non c'è rimedio terreno e non a tutto ciò. Ho immaginato tante volte il come sarebbe potuto essere, ma non pensavo che sarei morta nel profondo: figuratevi che sono stata nell'oblio di una vecchia e franosa via per un pò e mi sono addormentata - in auto per fortuna - alla portata di chiunque si fosse trovato a passare nei dintorni. Ho sentito distintamente il cellulare suonare ma non ho risposto volontariamente. Un vecchietto mi ha ridestato in malo modo battendo sul vetro della macchina e gentilmente si offerto di riaccompagnarmi a casa con un altro più giovane, guidando al posto mio. Ho accettato, benche non sapessi chi fossero (magari fosse finita male), e sono tornata dai miei.

Adesso non riesco più a parlare con loro, ho la febbre altissima e l'asma nervosa. Non ho mangiato e sono già nel letto senza un briciolo di linfa.

Non voglio e non posso restare in questa bolgia. Voglio andare via, lontano dai cuori della mia famiglia, con i pochi spicci che riuscirò a trovare in casa e spegnermi negli stenti lentamente. Dove posso andare? Come farò? Si soffre molto lasciandosi deperire?

Non ho paura di morire. Voglio solo smettere di vivere qui e ovunque andrò perchè non ho senso e scelta. Sono una persona molto sentimentale, dedita nel profondo a chi mi odia e debole. Già una volta sono caduta nel baratro delle droghe pesanti e della trascuratezza ma è stata una presa in giro, che mi ha impedito di arrivare fino in fondo quando sarebbe stata già ora, molto tempo addietro.

Aggiornamento:

Antonio quanto ti capisco. Ciò che mi distrugge sono le promesse, le ciance continue, le belle parole, i baci di Giuda e gli abbracci finti che confondono ancora nonostante tutto, che ti aggrappano a speranze che non ci sono. D'altronde sono sempre stata io - la *******, la colpevole, la meschina - (come un'allocca) a correre dietro al nulla che c'è nel suo animo. Si sente di aver vinto? Non saprei. Lo invidio proprio, perchè ci vuole coraggio e perchè lui rivivrà come se nulla fosse successo al contrario mio che non so se mai rivedrò la luce di questo passo.

Aggiornamento 2:

Grazie per il supporto vitale. La fiducia è morta purtroppo, ma dopo quasi due anni di ipocrisia penso sia normale e fisiologico. In bocca al lupo

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    E' la stessa cosa che è sta succedendo anche a me.

    Sto attraversando anche io un momento no a causa di una cosa personale, la persona di cui avevo più bisogno, la mia ragazza, mi ha voltato le spalle, ho tenuto il telefono staccato tutto il giorno e mi son diretto in un posto mio.

    Vorrei fuggire anche io da questa vita, lontano, lasciandomi alle spalle i problemi, cercare una qualsiasi forma di felicità che quasi sembra non esistere.

    Sono stanco, con problemi che si accavallano di continuo, trovandomi continuamente in vicoli ciechi.

    La droga non serve purtroppo. Anche io come te mi sono rifugiato in essa per un pò di tempo, ma riesce solamente a rimandare l'inevitabile.

    Ultimamente le mie speranze sono rivolte tutte nel tempo.

    Si dice che esso sistemi le cose..

    Ne Dubito.

    Sei una persona che vede lontano, lo si capisce dalle tue parole, e per questo ti stimo.

    Ho sempre cercato di correrle dietro, ho perdonato tutti i suoi sbagli, i suoi errori, pensando che l'amore aggiustava tutto, pensando che non potevo fare a meno di lei.

    Ma quando si perde la fiducia è finita.

    L'ho lasciata andare, sarà la sua coscienza a parlare per me, io le ho dato tutto.

    Mi aspetta il momento peggiore della mia vita, e probabilmente sarò solo.

    Ma meglio così che avere a fianco delle persone meschine, e ipocrite, che badano solo al proprio interesse, senza pensare a quello degli altri.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.