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Lv 5
a ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 8 anni fa

Quanto pianificate la vostra vita?

Un minimo di organizzazione serve per sopravvivere, ma cosa preferireste la certezza e rassicuratezza nel programmare gli eventi e sapere cosa ci si aspetta, oppure preferireste l'adrenalina del non sapere cosa avverra'?

Meglio una casetta sicura che non ti portera' mai via nessuno ma che non potrai mai spostare

oppure un treno in continuo movimento che potrebbe portarti sia nel giardino dell'eden che in mezzo ad una discarica?

Vi piacciono le sorprese?

Mi sono ispirata ad un episodio accaduto qualche settimana fa;

ero a casa di un amico/conoscente e aveva messo a bollire l'acqua per gli spaghetti che aveva intenzione di condire solo con l'olio d'oliva, dato che non aveva voglia ne tempo di prepararsi un sughetto. Ho approfittato di un momento di assenza di questo "amico" e ho preparato la padella con aglio e peperoncino (sapendo che lui ama molto questo condimento). Quando l'"amico" ha visto quello che avevo fatto ha fatto una faccia tra il sorpreso e il deluso e mi ha chiesto "ma perchè?? si ti ringrazio, mi piace, ma non era quello che avevo programmato". Ci rimasi di mèrda.

Poi si scuso' per la reazione brusca, ma quella di sicuro è stata l'ultima volta che ho preso un'iniziativa non-programmata nei suoi confronti.

Buonagiornata

Aggiornamento:

@Eva, mi fai pensare a mio padre. Ha una casa e un lavoro, ha quasi 70 anni e continua ad amare i viaggi e....si, è la persona piu anticonformista che io conosca. Penso che con l'andare degli anni, anche se si necessita di una casa e di un lavoro, se hai una certa "natura", rimane quella a prescindere.

Aggiornamento 2:

@Trallallero, non mi riferivo alle grandi battaglie, ma alle piccole cose. Penso anche che col passare degli anni le cose possano cambiare nelle sfumature, ma il "nucleo" rimane quello ;)

Aggiornamento 3:

@Trallallero, sostieni quindi che la vita vada interamente pianificata a tavolino?

Aggiornamento 4:

@Trallallero, come ho detto all'inizio della domanda, un minimo di organizzazione serve per sopravvivere (quali sono il lavoro, l'affitto/mutuo di una casa, la salute). Mi ritrovo ad osservare persone da una parte completamente irresponsabili e smarrite, dall'altra persone che invece organizzano ogni minimo movimento della giornata fino a sfociare nella paranoia. Altre un po' piu equilibrate che comunque lasciano spazio alle "sorprese" e vivono tranquille.

Riguardo il mio episodio: non credo che il mio amico si sia sentito trattato da incapace, visto che spesse volte ha espressamente chiesto il mio aiuto "gastronomico".

8 risposte

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  • Risposta preferita

    E' una cosa che cambia con l'età, ma in questo periodo chi ha delle certezze sulle quali può fare affidamento, deve ritenersi fortunato, per come vanno le cose oggi è facile trovarsi sotto i ponti.

    Ricorda che le grandi battaglie vengono pianificate a tavolino.

    Il tuo amico si è sentito defraudato della sua libertà e trattato da incapace.

    ----------ogni giorno è una battaglia, le piccole cose ti portano a grandi cambiamenti, se poi sono ancora più piccole di quello che penso io, è difficile che mi diano "l'adrenalina del non sapere cosa avverra" come dici tu.

    -------quella delle guerre era una metafora, ma credo che una persona debba avere delle aspettative quando compie un qualsiasi gesto, anche quello di mettere in conto che cambiando il condimento degli spaghetti al tuo amico, stavi di fatto invadendo la sua privacy. E' diverso se una persona esplicitamente te lo chiede. Ci vuole sempre un minimo di organizzazione, una mente attenta non lascia nulla al caso, è ovvio che poi, per quanto uno possa cercare di organizzare, le sorprese non mancano mai, ed oggi davvero di sorprese ne abbiamo fin troppe (vedi Monti).

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  • 8 anni fa

    concordo con l' utente..Mimi,perché.nella vita non esistono certezze reali,ma solo:incertezze su tutto,amori,amicizie,ecc..non possiamo al100% fare progetti futuri,perché:domani potremmo morire,ma non abbiamo:nessuna reale certezza sul dopo la morte.ciao

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  • Anonimo
    8 anni fa

    Riguardo al tuo episodio.

    Se tu prendi un'iniziativa devi anche calcolare che non piacerà o altro.

    Se poi la reazione e' stata molto brusca (ma come fa certa gente a vivere sempre sulle spine) allora hai fatto bene a lasciarlo marcire nel suo brodo.

    La mia vita e' pianificata, come non lo e'.

    Ti spiego, mi organizzo in base al lavoro e in base agl'impegni, ma spesso capita che ci sono i cosidetti fulmine a ciel sereno e salta qualsiasi cosa tu abbia pianificato.

    Per questo Io pianifico sempre un piccolo lasso di tempo per evitare delusioni in futuro o revisioni azzardate.

    Tutto dipende anche da come imposti la tua vita.

    Le sorprese mi piacciono solo se sono belle :D

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  • Eva
    Lv 7
    8 anni fa

    Quando si è giovani si odia la stabilità e conformismo e si ha lo spirito di salire su un treno , una nave per viaggiare. Con l' età si acquisisce il bisogna di una casa , una famiglia un lavoro.

    Il tuo amico secondo me ha qualche problema a livello psichico , la sua reazione era strana e non ha nessun nesso con il concetto di vita programmata o no , la sua reazione era maniacale.

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  • lilith
    Lv 7
    8 anni fa

    Abbastanza, nei limiti del possibile. Ci sono cose e situazioni che per quanto programmate non seguono i programmi che avevamo stabilito, bisogna essere pronti anche a questo.

    Si programmano le cose importanti: l'acquisto di una casa, una convivenza/un matrimonio, non certo cose come mercoledì caschi il mondo ma io vado alcinema, quel tipo di programmi lasciano i ltempo che trovano.

    Indubbiamente hai avuto una buona iniziativa con il tuo amico, seppure forse un pò troppo avventata. Ho imparato che ciascuno si organizza le cose come meglio crede ed anche quelle situazioni che a noi sembrano improvvisate possono nascondere un preciso disegno da parte dell'altro, quindi è sempre buona regola proporre prima di agire per evitare magari di infastidire l'altro o restarci male perchùé il nostro gesto non viene apprezzato come ci aspettavamo.

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  • Nicko
    Lv 5
    8 anni fa

    Secondo me è giusto trovare la via di mezzo (come in tutte le cose)...

    Ovverosia programmare le cose importanti in modo tale da vivere tranquilli (soldi, lavoro, amicizie, ecc...), e lasciare che tutto il resto venga da se...

    Ora, andare a programmare il condimento di uno spaghetto e cambiare programma non mi sembra una cosa cosi importante su cui riflettere... Forse ha ingigantito un po la situazione...

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  • Anonimo
    8 anni fa

    Non è che sia una scelta per me ,l'incertezza,è uno status di vita.

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  • Anonimo
    8 anni fa

    ogni vlt k le ks nn vanno km voglio penso k dom è 1 altro gg e inizio a sognare.... fantastiko sul fatto k 1 dom io cambierò...io sarò migliore... sarà tt miglore di adesso. Xò nel frattempo k sogno quel dom già è arrivato e nn è cambiato nnt!!

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