Incubo ricorrente che si manifesta sotto diversi aspetti?

E' da due giorni che faccio sempre lo stesso incubo, che però non è mai uguale ogni volta.

Mi spiego: riguarda la perdita di qualcosa che mi viene sottratta con la forza da altri, ma la cosa e la persona che la "ruba" sono diverse in ogni incubo.

La prima volta ho sognato di essere con una mia amica in un piazzale chiuso, che nella mia mente era un aeroporto, e noi eravamo appena uscite da un hangar, che in realtà era molto più simile ad una fattoria, che altro, con le porte di legno chiaro; dicevo, eravamo in questo piazzale, e volevamo uscirne, e dunque ci siamo dirette verso una delle uscite (credo fosse una delle uscite, non ne ho viste altre). Ma, proprio mentre stavamo infilando la porta, ho notato un gruppo di quattro uomini (tre bianchi e uno nero) che mi sembravano sospetti, e quindi ho fatto dietrofront trascinandomi la mia amica appresso. In particolare, mi aveva colpito l'uomo bianco col cappello calato, perché era quello che ci osservava più insistentemente.

Appena voltate, però, gli uomini iniziano ad inseguirci, fino a che, arrivate fuori all'hangar, l'uomo nero afferra la mia amica sollevandola, e la porta via, mentre gli altri tre si disperdono, confabulando qualcosa.

Il tizio era strabico, e uno dei suoi occhi, non credo quello sano, mi fissava intensamente, mentre la scena si svolgeva.

Ed io cerco di chiamare aiuto, ma la gente che esce dall'hangar va avanti senza fregarsene.

E qui mi sono svegliata di soprassalto, ma, riaddormentandomi dopo un po', ho visto una specie di "continuo": la madre della mia amica mi faceva domande su cosa fosse successo, ed io ero così arrabbiata perché non avevo potuto aiutarla, e piangevo, ma lei mi diceva che avrebbe preferito che fossi stata presa io, e che era tutta colpa mia.

Poi, se è successo altro, non ricordo.

Ieri notte, poi, ho fatto un incubo simile.

Ero in un centro commerciale, credo, una struttura in acciaio, con le colonne di ferro.

Qualcuno mi aveva dato un bambino piccolo, di un anno, due massimo, a cui badare. La sua fisionomia cambiava, di tanto in tanto, ma io sapevo che il bimbo era, in alternanza, i miei due cugini più piccoli (tre anni, e un anno).

Dovevo salire al piano superiore per qualche motivo, ma le scale mobili erano rotte, e dunque l'alternativa erano o le scale normali, o l'ascensore.

All'inizio volevo prendere le scale, ma poi ho pensato che con un bambino così pesante in braccio sarei finita con l'ansimare alla seconda rampa - e in tutto questo dovevo anche fare una chiamata, quindi come avrei parlato? - e dunque propendo per l'ascensore.

Davanti a me, ad aspettarlo, c'era una signora bianca con i capelli corti corti e un trolley. Dietro di me arriva un'altra signora bianca, con i capelli legati, che porta un passeggino vuoto.

Appena si aprono le porte dell'ascensore, entra la donna col trolley e poi la donna col passeggino, che era decisa ad entrare prima di me, e poi io e il bimbo.

L'ascensore è enorme, con delle panchine, e, mi sembra, anche un frigorifero.

La donna col trolley si mette in un angolo, quello sinistro, per essere precisi, mentre la donna col passeggino rimane all'entrata, vicino a me.

Una delle due, poi, non so chi, o non ricordo chi, tira fuori una reflex e fa una foto. A rigor di logica, credo sia la donna col trolley, ma non saprei...

Intanto, il bimbo fra le mie braccia gioca a peekaboo (in italiano non so come si chiami, è quando una persona si nasconde, e il bimbo la cerca con lo sguardo, e la cosa sembra divertirlo parecchio - su wiki credo ci sia!) con la signora col passeggino.

Appena usciamo dall'ascensore, sbuchiamo in un corridoio strettissimo, deserto, e la signora col passeggino, all'improvviso, molto serenamente, mi innietta un liquido paralizzante nella schiena (al centro, verso sinistra), ed io cerco di lottare, ma non riesco più a muovermi, e, mentre sto cadendo, lei prende il bimbo e se lo mette nel passeggino.

Intanto la donna del trolley scappa via, e in tutto questo ancora non riesco a capire se è una complice o no.

Mi sveglio di soprassalto anche stavolta, ma, appena mi metto a dormire, non sogno un seguito.

L'ultimo sogno è troppo lungo, e non ho abbastanza spazio, ma spero che riusciate a farmi capire qualcosa solo con le informazioni dei primi due.

Sinceramente, questi incubi mi inquietano, e non riesco a riposarmi bene (e già soffro di insonnia, quindi la cosa mi colpisce più di quanto potrebbe farlo normalmente).

Grazie in anticipo :)

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Dunque, premetto che di solito i sogni possono essere premonitori, significativi (interpretativi) oppure nulli, ossia:

    - premonitori (lo dice il termine stesso) sono visioni di eventi che succederanno

    - significativi o interpretativi sono gli stati d'animo che provi dal profondo e che il subconscio ti tira fuori tramite i sogni, mandandoti chiari messaggi su cosa stai passando o cosa stai provando

    - nulli quando non sogni niente di particolarmente importante e dormi in maniera naturale

    Da quel che ho capito nei due incubi che hai sognato, ci sono alcune analogie: l'amica rapita nel primo sogno e il bimbo affidatoti è una forma di responsabilità, che ti devi fare carico. La madre dell'amica ti colpevolizza per non avere fatto niente per aiutarla, e la signora col passeggino aveva già in mente di rapirti il bambino che portavi in braccio, infatti il passeggino era vuoto. Quindi, secondo questo ragionamento, il tuo subconscio ti sta dicendo che hai delle forme di responsabilità più grandi di te e che non riesci a controllare. Ora non so che forme di responsabilità hai perchè non ti conosco, però sappi che il tuo subconscio è la parte che sa ogni cosa di te e te le mostra anche se tu non vuoi, ti dice le cose come stanno, solitamente non mente, perciò dovresti prendere il toro per le corna e affrontare la situazione dove sei più coinvolta.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Sai potresti scrivere un libro...

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