io
Lv 6
io ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 8 anni fa

Gatto.. qualche domanda generica?

Quando un gattino si può reputare "adulto"? (o meglio... Quando il gatto si calma?)

Per farlo vivere in giardino, è consigliato usare la lettiera o meglio lasciarlo libero di farla nel.giardino?

I primi tempi posso lasciarlo fuori direttamente tutto il giorno e la notte o meglio portarlo in casa la notte?

Datemi qualche consiglio..

Ho già avuto gatti, ma ero bambina e più che giocarci e accarezzarlo non facevo!

Grazie

4 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Oh che bella domanda, a me che ama i gatti poi....

    Allora, per prima cosa, portarlo in visita dal veterinario per vaccinazioni e farne controllare la salute in generale del micetto.

    Poi con circa 8 mesi di vita un gatto entra nella fase adulta, e quindi nella età riproduttiva, ed è il periodo in cui di solito si fanno gli interventi per sterilizzarlo, (consigliato nel caso in cui lo si vuole avere più a casa e più sereno). Dopodiché, un gatto sterilizzato tende a stare molto a casa, e specie nei periodi invernali dormirà tantissimo tempo, la maggior parte del suo tempo, quindi quando succederà non preoccuparti.

    Anche se hai il giardino, è meglio insegnarlo a usare la lettiera, perché una volta che è in casa, non dovrà per forza uscire per farla ogni volta che ne avrà bisogno, soprattutto durante la notte quando magari gli scapperà.

    Quanto al fatto se è meglio o non, lasciarlo nel giardino anche la notte, io non lo farei. Poverino… Ai gatti piace la comodità, letto morbido, caldo e con lenzuola profumate. (Al meno è così per Cipollino, il mio gatto). Orami né ha 4 anni, un bel micione!

    Cose importanti:

    il mangiare – darlo da mangiare sempre nel solito posto e nel solito piattino che deve essere sempre lavato prima di ogni pasto, (sono creature abitudinarie e molto pulite). Poi è meglio abituarlo a mangiare un po’ di tutto, intendo sia, secco (i croccantini) che umido (le scatolette, hai presente?) Soprattutto perché solo il mangime secco porta nel lungo periodo disturbi come stitichezza, mentre se il gatto si abitua a mangiare anche le lattine di carne o per esempio anche del polo bollito con riso bianco, è un’ottima cosa. L’importante è evitare di dare la carne cruda, soprattutto quella di suino è proprio da evitare.

    **Sconsigliato mangime del supermercato come Friskies o Whiskas il motivo è che sono tropo Salati. Meglio prendere nei negozi specializzati che ne vendono anche mangimi sfusi e all’inizio provare piccole quantità per capire i gusti del gatto.

    L’acqua – lavare la ciotola e cambiare l’acqua almeno due volte il giorno, soprattutto nei periodi estivi.

    Le Coccole – riservare del tempo ogni tanto per coccolarlo e giocarci insieme, magari un gomitolo di lana, o qualsiasi cosa che si muova per farlo correre e saltare in cerca di prendere è un divertimento per il micio.

    Anti verme - (di solito è indicata la modalità di assunzione nella confezione del medicinale).

    Antipulci - se il gatto è spesso fuori a contatto con erba e altri animali, senz’altro bisognerà spruzzarlo un’antipulci. Anche per questo medicinale puoi vedere nella confezione l’indicazione e le modalità di utilizzo.

    L'educazione del micetto – farlo imparare le buone regole di casa, a non salire sul divano, (per non rovinarlo con le unghie), non salire sul tavolo o altro posto che lui non sia autorizzato.

    La toilette - Se è un gatto che uscirà spesso fuori avrà già la possibilità di farsi le unghie, (mentre al mio ho comprato un aggeggio per farlo graffiare e farsi le unghie (un specie di albero). Ma essendo in appartamento ogni tanto gli taglio le unghiette), onde evitare che mi graffi le porte, i mobili ecc. Poi al mio gatto ogni tanto spazzolo anche il mantello (perché ha il pelo lungo) e perché mi piace vederlo bello pettinato ecc., ma non è fondamentale.

    Bene, credo di averti detto tutto l’importante in questo inizio, quando si adotta un animaletto così è quasi come quando ci nasce un figlio, non so se tu hai figli, se si capisci cosa intendo. Comunque intendo dire che servono una serie di accorgimenti e preparazione per accogliere un nuovo membro in famiglia.

    Ma quando gli diamo tanto amore e tanto affetto è già un buon inizio!

    Ma dimmi, è di razza o meticcio il tuo micetto, e come lo hai chiamato?

    Fonte/i: Esperienze personale.
  • 8 anni fa

    Allora.... un gatto fisiologicamente è adulto a partire da un anno...

    quando si calma... eh quello dipende dal gatto....

    consiglio da gattara... sia maschio o femmina... fallo sterilizzare (si fa a 6-8 mesi)!!!! per il tuo e soprattuto per il suo bene!!!

    la pipì di gatto non castrato è una cosa orrenda e la puzza la togli solo cambiando casa...

    inoltre le femmine non sterilizzate in età avanzata sviluppano facilmente tumori e infezioni all'utero...

    i maschi non castrati passano giorni fuori casa,e tornano sbrindellati dalle lotte con gli altri gatti e magari pure con qualche malattia!

    e in generale sarà piu calmo!

    Lettiera o giardino dipende anche li... io ho un gatto di 5 anni e la lettiera non la c.aga di striscio (hahahah) e la fa solo fuori...

    la lettiera ha i suoi pro e contro...

    contro: devi pulirla, puzza (non importa se usi la sabbietta anti odore... puzza!), è un costo in piu non indifferente...

    pro: non ti scava in mezzo ai fiori, puoi controllare lo stato delle feci e urina (diarrea, sangue, quantità...) e quindi la salute del gatto...

    i primi tempi (sia per gattino piccolo che già adulto) è sconsigliato lasciarlo libero... per il primo mesetto almeno lo terrei esclusivamente in casa... deve abituarsi a voi, alla casa,....

    poi pian piano puoi farlo uscire di giorno...

    per la notte vedi tu....

    io il mio gatto lo lascio liberissimo... decide lui cosa fare, a volte passa la notte fuori, a volte in casa... a volte se ne va o torna nel cuore della notte....

    è anche vero che io abito vicino a un bosco.... se abitassi in periferia e ci fosse una strada trafficata vicino... beh ci penserei due volte a farlo uscire di notte...

    comunque ti consiglio, se vuoi farlo uscire anche di notte, di prevedere una portina o qualcosa che possa usare per tornare in casa a ripararsi in caso di nubifragio, grandine, neve, freddo intenso (i gatti non amano molto il mal tempo)

    come ti hanno già detto dagli sia cibo umido che secco (aiuta contro il tartaro ai denti)

    se guardi quasi ogni marca ha le varietà junior (fino a un anno), adult (da un anno) e senior (dagli 8 anni)

    poi vaccini e sverminazione almeno una volta all'anno (se esce)

    in primavera/estate spazzolalo spesso... lo aiuti a togliere il pelo che cade e cosi ne ingoia meno lui e riduce il problema rigurgito palle di pelo...

    sei hai altre domande scrivimi pure privatamente....

    -------------

    dimenticavo il frontline!!!

    il frontline combo è importantissimo per i gatti che escono.... perchè non gli si attaccano pulci e zecche... e non te le porta nemmeno in casa...

    so per esperienza che il gatto puo portare in casa le zecche attaccate al pelo, poi tu lo accarezzi e track... la stronzetta salta su di te e si attacca...

    ok per me non è niente di che... ma per te che hai una bimba piccola e un altro in arrivo meglio evitare... quindi vai di frontline... una fialetta ogni 3-4 settimane nel periodo zeccoso (primavera-estate-un po autunno)

    glielo metti sulla nuca (dove non puo leccarsi!!!!) e per qualche ora non deve bagnarsi ne voi toccarlo proprio in quel punto... se lo fai lavati le mani...

  • ?
    Lv 7
    8 anni fa

    Un gatto è adulto dopo l'anno. Si calma, beh, si calma quando pare a lui :)

    Un maschio sterilizzato, diciamo, si calma dopo la sterilizzazione. Le femmine sono diavole da quando aprono gli occhi fino al gg che muoino, i gatti maschi non sterilizzaqti, se stanno fuori vivono troppo poco, di solito, per avere il tempo di calmarsi.

    Poi, un po' varia da soggetto a soggetto, ma il gatto non è (salvo alcune razze particolari) propriamente un animale che definirei "calmo".

    Sul fatto di lasciarlo fuori, spero bene che viviate in una zona priva di pericoli per il micio (contadini incazzosi, auto, cani etc..) altrimenti il gatto vivrà ben poco.

    Partendo dal presupoosto c he spero, visto che, deduco dal tuo nick, sei un'adulta e quindi responsabile, che prendereai un gattino per garantirgli una vita miglire popssibile e che quindi la scelta di lasciarlo fuori sia presa in considerazione del fatto che l'ambiente in cui vivrà è "a prova di micio", la lettiera è utile non furoi, perchè comunque scaverà e li farà a suo comodo, ma dentro, così che se il gatto decide di passare il pom in casa può sporcare.

    Cmq, un gatto che sta fuori DEVE essere sterilizzato, vaccinato per tutto e spulciato.

    L'intervento di sterilizzazione si può fare a partire dal 4 mese.

    Considerando che fino almeno ai 75 gg deve stare con la mamma e che comunque almeno un mesetto e mezzo ci vogliono per fare tutti i vaccini e la spulciatura, e che l'intervento ha una convalescenza di circa una settimana, direi che prima dei 4 mesi e mezzo non può proprio uscire. Prima sarebbe pericoloso, i gattini sono superspericolati, nessun gatto rimane confinato in un giardino, anche se questo è circondato da muri apparente invalicabili trova sempre il modo di uscire, dato che quello che per te sarebbe un limite alla proprietà per lui è solo un simpatico ostacolo da aggirare e, soprattutto, senza vaccini potrebbe prendersi qualsiasi cosa.

  • 8 anni fa

    un gattino lo reputano adulto a un anno di età, però non si calma ad un anno di età...se non vuoi un giardino tutto sporco ti consiglio la lettiera...i primi tempi come le intendi? io direi fino a 3 mesi di età farlo dormire in casa...anche se io lo terrei dentro anche da grande(ovviamente solo di notte)...

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