Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

mi servirebbe un saggio breve sul problema dell'alcol tra i giovani! Urgente please.?

2 risposte

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  • DULANI
    Lv 4
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Il consumo di alcol tra i giovani è un fenomeno preoccupante perché sempre più in aumento sia a livello nazionale che internazionale. I ragazzi sono orientati verso il modello che in America è chiamato Binge Drinking, in altre parole abuso di alcol concentrato in singole occasioni.

    Bere alcolici fuori pasto è il modo che caratterizza questi giovani che, pur manifestando buone capacità nell’identificazione dell’alcol come sostanza dannosa per la salute, dichiarano di non possedere capacità sufficienti per darsi un limite oltre il quale l’uso si trasforma in abuso.

    Assumere alcolici non è un piacere ma un mezzo per provare sensazioni forti, per sentirsi più grandi e più “cool”. Inizialmente sono episodi circoscritti al week-end durante i quali i ragazzi bevono occasionalmente, alle feste, in discoteca, all’aperitivo e quasi mai da soli. Gli effetti sulla salute sono devastanti perché l’organismo di un adolescente è ancora in evoluzione e l’alcol rallenta lo sviluppo mentale e altera le emozioni. Se inizialmente regala sensazioni di euforia e benessere, poi deprime e i giovani si sentono svuotati, ansiosi con continui sbalzi di umore.

    Perché i giovani bevono

    Ormai è un dato di fatto i giovani devono molto. In primo luogo perché in questo modo si sentono sicuri, diventano più loquaci, meno timidi e davanti al gruppo di amici acquistano visibilità.

    Chi non beve è considerato un outsider, uno che non trasgredisce e viene ben presto emarginato dal gruppo. Passeggiare per la strada o all’interno del locale con la bottiglia in mano o un bicchiere pieno di super alcolico diventa uno “status simbol”. Non è necessario conoscersi perché quel gesto racchiude il mondo dei giovani dal quale gli adulti sono esclusi.

    I motivi che spingono i ragazzi ad ubriacarsi sempre più spesso sono molteplici.

    Per prima cosa i giovani per sentirsi indipendenti e più adulti devono assumere dei piccoli rischi che gli creano grandi emozioni. Inoltre la capacità del pensiero astratto, che si sviluppa con l’adolescenza, porta a contestare e accusare i valori degli adulti tanto da arrivare a trasgredire insieme ai coetanei ciò che è vietato, che non si conosce e che è considerato pericoloso. Sempre di più poi, le nuove generazioni sono prive di interessi ed obiettivi tanto da essere sopraffatti dalla noia e dai sentimenti inutili e la loro autostima è scarsa.

    A questo punto l’alcol diventa un mezzo per superare tutti i sentimenti negativi e sentirsi vivi emozionalmente.

    Sicuramente anche la pubblicità ha un ruolo in tutto questo: chi beve è sempre bello, trasgressivo, alla moda e piace agli altri.

    Fonte/i: vai anke su qsto http://www.alcolisti.org/giovani_alcolismo.html ciaooooooooooooooooooooooo
  • 9 anni fa

    I giovani d'oggi hanno molti modi di divertirsi dato che in questo momento le nostre città offrono molte varianti di svago. Nonostante questo attendono il sabato per divertirsi e liberarsi di tutte le tensioni, le noie e le fatiche accumulate nel corso della settimana; tuttavia, nella maggior parte dei casi (ciò è ampiamente dimostrato dalle statistiche rilevate), è proprio questo il giorno in cui accadono le peggiori stragi dell'intera settimana. Una causa prevalente è il consumo dell'alcool. Gli incidenti stradali del sabato notte, infatti, sono spesso la prova di alcune bravate eseguite dai giovani per mostrare al gruppo di amici il proprio coraggio per non farsi emarginare dagli altri. Solitamente il motivo prevalente è questo, anche se percentuali dimostrano che in buona parte la causa è l'immagine di gioia e dello star bene che provoca l'alcool. Secondo me, per risolvere questo problema, bisognerebbe adottare misure che limitino queste stragi, cominciando ad apportare serie modifiche all'interno delle discoteche. Sarebbe opportuno ridurre l'uso di bevande alcoliche e favorire quest'iniziativa con l'introduzione di un bonus per quelle analcoliche; avere cioè la possibilità di poter consumare a prezzo ridotto le bevande prive di alcol. Un'altra limitazione a questo problema, secondo me, arriverebbe se i padroni dei pub decidessero di limitare l'uso di alcolici ai soli maggiorenni; statistiche dimostrano che in Europa il primo bicchiere è stato consumato tra i 12 e i 14 anni. Sono convinta che i proprietari dei locali contribuirebbero a salvare, anche se in modo indiretto, molte vite di giovani se chiudessero i propri locali ad un'ora più ragionevole.Infine credo la cosa più importante sia una buona educazione da parte di esperti all'interno delle scuole. Da sempre il tema della droga è stato in assoluto il più discusso tra i giovani, si è sempre parlato dell'aids e dello stato fisico in cui si può arrivare con l'uso; mentre il tema dell'alcol è rimasto nell'ombra, così i giovani non conoscono tutte le conseguenze e le malattie che ne derivano dall'uso frequente. Poi più si è giovani e inesperti più è facile andare in contro a queste problematiche: chi non ha mai fatto un tiro di sigaretta? o aver incontrato un tipo che ti offre della "roba"? Il problema è anche quello dell'età: molti giovani di età inferiore ai 14 anni iniziano abitualmente ad uscire con i coetanei perché le nostre città ci offrono molti più svaghi di un tempo.

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