Una mano x un tema di alimentazione?

in pratica la prof mi ha lasciato x casa un tema, io lo fatto xrò nn gli piace l'introduzione, e volevo kiedervi una mano, STO facendo un tema sulle malattie del benessere: DIABETE OBESITA E IPERTENSIONE, mi potreste dare una mano x l'INTRODUZIONE??? grazieeeee =D

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Nel caso dei giovani, parlare di “dieta” non è del tutto corretto poiché, ormai da qualche decennio, i giovani si alimentano davvero male. Da un lato credono infatti in luoghi comuni alimentari completamente sbagliati, dall’altra partecipano acriticamente al diffondersi di mode alimentari — soprattutto di origine americana — sostenute dalla massiccia pubblicità della grande industria, pubblicità mirata prevalentemente sui giovani proprio nell’intento di creare abitudini e di affermare prodotti (merendine, snack e via dicendo) che con la corretta alimentazione hanno spesso ben poco a che fare ma che per l’industria alimentare sono assai redditizi.

    Se è importante che l’adulto si alimenti in maniera corretta ed equilibrata, ciò è ancora più importante per il ragazzo che, oltre alle necessità relative al funzionamento dell’organismo, presenta anche le primarie necessità relative al proprio accrescimento.

    Il miglioramento dell’alimentazione ha validamente concorso a far sì che le ultime generazioni abbiano raggiunto livelli di statura superiori a quelli dei genitori. Ma ciò ha dato vita ad eccessi esponendoli a reali pericoli per la loro salute di domani: infatti è ormai accertato che certe malattie degenerative mettono le proprie radici gia nell’infanzia.

    Alcune esigenze nutritive sono superiori nei giovani rispetto a quelle corrispondenti degli adulti. Quelle relative all’energia, ad esempio, sono maggiori di quelle dell’adulto se rapportate ai chilogrammi di peso corporeo. Nel ragazzo anche i fabbisogni di proteine, vitamina C, e complesso B, le necessità di calcio, magnesio e ferro sono superiori rispetto a quelli degli adulti.

    Nella fascia d’età compresa fra i 4 e i 12 anni è preferibile ricorrere a quattro o cinque pasti ogni giorno utilizzando il 20% delle calorie giornaliere per la colazione e lo spuntino di metà mattina, il 40% per il pranzo, il 10% per la merenda ed il restante 30% per la cena. Bisogna assolutamente che i bambini ed i ragazzi si abituino a consumare una prima colazione abbondante, che consenta loro di affrontare la scuola e le altre attività. Anche nel periodo che intercorre fra i 13 e i 18 anni valgono le regole ora riportate: varieranno invece le esigenze quantitative dei vari nutrienti

    Ci sono dunque molte e buone ragioni per preoccuparsi delle abitudini alimentari dei giovani e, in particolare, degli adolescenti.

    Fonte/i: ho pijato 8 su sto tema spero te accontenti !
  • 9 anni fa

    Col passare degli anni e con la conseguente evoluzione della società e dei costumi delle persone, uno dei temi più dibattuti è quello dell'alimentazione.

    In particolar modo, ci si interroga maggiormente sulla nutrizione delle generazioni più giovani, che sono quelle le cui abitudini alimentari destano più perplessità.

    Infatti, come si può trovare anche in uno studio pubblicato sul web1, i ragazzi sono portati a consumare cibi non sani, di dubbia provenienza e composizione, allontanandosi sempre più dalle vecchie tradizioni culinarie della nostra civiltà, a favore di altri "modelli importati dall'esterno, [...] modelli nord-americani, palesemente scorretti dal punto di vista nutrizionale".

    Però questo non accade perché ci sia una sorta di avversione verso gli alimenti più soliti, ma perché essi vengono trascinati dall'onda di influenza dei mezzi di comunicazione, i quali trasmettono pubblicità che esortano a comprare gli snack e a frequentare i ristoranti che derivano tutti dai sopracitati modelli.

    Spero di averti aiutato! :)

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