Frazionamento (Cessione vani ad appartamento attiguo)?

Ciao,

nel 1979 mia nonna acquistò un appartamento a Roma, di cui ora sono io il proprietario (per eredità)

Ho scoperto, che molti anni prima dell'acquisto (circa negli anni 50), due camere dell'appartamento erano state accorpate all'appartamento accanto.

Tale variazione era stata comunicata al catasto nel 79 (la pratica non era stata mai evasa, ed è stata lavorata solo ora su mia richiesta)

Quindi attualmente la situazione presso il catasto risulta corretta.

Al catasto mi hanno detto ti comunicare tale variazione anche all'Ufficio Tecnico del Comune, ma quando ci sono andato, mi hanno richiesto una sorta di "pratica edilizia" relativa a questa cessione di vani.

Essendo stata fatta negli anni 50, molto prima che mia nonna comprasse, ovviamente io non ho nulla del genere.

- C'è un modo per rintracciare tale pratica? (se fu effettivamente fatta.....)

- Al comune mi hanno detto che senza questa pratica è come se risultasse un lavoro abusivo e c'è una sanzione di 2000 euro sia per me ed altri 2000 per la vicina...

(mi pare assurdo, oltre all'ICI pagata in più, anche una sanzione per un problema verificatosi prima dell'acquisto?)

Come posso procedere per sanare la questione anche al Comune (il catasto ora è Ok) senza incorrere in penali??

Grazie a chi potrà rispondermi!!

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao secondo me dovresti ritornare al comune e informare l'ufficio che gli immobili realizzati precedentemente il 1967 non necessitano di alcuna licenza, cercare l'eventuale pratica secondo me è inutile (la DIA è stata istituita nel 1985) quindi fossi in te mi concerterei a trovare le prove che questa modifica è stata realmente realizzata oltre 50 anni fa, quanto meno anche riconoscendo l'abuso (anche se a mio giudizio così non è) è caduto in prescrizione, purtroppo oggi lo stato pur di togliere soldi ai cittadini si inventa qualunque cosa, la tua colpa è stata però il fatto di non aver rettificato prima la cosa,

    per qualsiasi informazione contattami comentaleantonio@domuseco.it

  • Anonimo
    9 anni fa

    Sè in catasto hanno lavorato la pratica presente in atti dal 1950 allora non ci sono problemi ed in Comune non è necessario fare alcunché. Sè invece è stato incaricato un proffessionista per aggiornare oggi la planimetria catastale, allora il problema potrebbe sussistere perchè il Comune non ha una data certa in cui le opere sono state effettuate.

    Quindi se confermato che la pratica era semplicemente rimasta inevasa, e se confermi che la pratica era del 1950, non fare nulla in Comune, in caso di vendita il Notaio vedrà che le opere erano antecedenti al 1967 ed effettuerà il rogito (dopo tale data occorrerebbe sìpresentare una sanatoria).

  • Anonimo
    9 anni fa

    Ovviamente io non so rispondere, ma al tuo posto invierei la domanda anche nella sezione: LEGGE ED ETICA (Politica e governo ---> Legge ed etica). Forse avrai qualche risposta lì! Ciao.

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