Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Domanda sul libero arbitrio?

Secondo i cattolici Dio ci ha dato il libero arbitrio per permetterci di scegliere tra la via secondo Dio ed il male.

Perche' allora il Vaticano vuole toglierci il libero arbitrio cercando di far vietare eutanasia, ricerca sulle staminali, e cosi' via?

Alla fine l'unico giudice non e' Dio?

11 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    libero arbitrio significa anche libertà di stupidità di certe persone, come il vaticano appunto...

    libero arbitrio significa esser liberi di essere persone buone, positive o cattive, negative. che poi l'essere umano sia lo schifo del creato e sceglie quasi sempre il male è un altro discorso..

    @Zio K

    la chiesa pone veto?? ma la chiesa che diritto ha di porre veto? non fa parte dello stato italiano, l'italia è uno stato laico, che la chiesa si occupi di religione e non di legailità e illegalità dato che non gli compete per nulla, esprimere la propria opinione va bene ma organizzare manifestazioni se lo possono risparmiare tranquillamente. non credo che l'italia se c'è qualcosa ad esempio dell' america che non gli sta bene inonda le strade della loro capitale di cittadini italiani che fanno slogan.

    in conclusione non fanno partedello stato italiano ne dell' europa, che stiano la dove sono ad addestrare chirichetti, perchè per guadagnarsi il diritto di metter becco in queste questioni dovrebbe pagare le tasse all'italia per tutte le sue strutture, gli stipendi dei preti, le offerte in denaro che vanno da italia a stato vaticano (secondo le leggi dell'esportazione di denaro) le ristrutturazioni delle chiese fatte a spese del governo italiano, ovviamente dovrebbe pagare anche gli arretrati al paese che da decenni sta sfruttando. è cme se io venissi a casa tua ti sporcassi casa ti rubassi i soldi e gli oggetti di valore che trovo in giro e poi non contento voglio decidere io di che colore dipingere la tua cameretta. ti sembra giusto?

    @rosa

    "La vita è un dono di Dio" beh questione di punti di vista, e poi il libero arbitrio è tale solo quando la libertà di scelta è TOTALE io non sono a favore del suicidio, ma ho letto di gente che le ha provate tutte, anni e anni di psicoterapia, o religione, o cercare l'affetto dei propri cari, psicofarmaci (il litio, che è proprio l'ultima cosa che ti danno se non riescono a farti passare il tuo malessere) ma niente, il esiderio di morire nato dall'infelicità cronica resta.. quindi in quel caso chefai vivi l'inferno ogni giorno o poni fine alle tue sofferenze?

    @elsi

    lo stato dovrebbe essere laico, ma i politici per non perdere il voto degli elettori non avrebbero mai il coraggio di andare contro il clero, beccandosi l'etichetta di anticlericali.

    favori reciproci?? cos' ha fatto il vaticano per l'italia mentre l'italia da sempre non gli fa pagare le tasse di nulla e si accolla le spese di ristrutturazine delle chiese e dei luoghi di culto cattolico? (che non è comeristrutturare casa mia eh.. la si tratta di oro, dipinti, affreschi, marmo e quant' altro.. mica di cemento e intonaco..)

    @Silvia

    beh teoricamente se dio ci ha dato il libero arbitrio sarebbe un controsenso scrivere per noi una sorta di destino, che fa ci dice che siamo liberi e poi tira i fili sulle nostre teste? ricorda tanto il modo di fare dei politici e degli uomini di potere in generale.

    @rosa

    si ma ti ho scritto anche in sostanza che libero arbitrio significa decisione libera, e dire che tutto rientra nel libero arbitrio, meno alcune cose è di per se una limitazione e di conseguenza viene a mancare la libertà che sta alla base del libero arbitrio.

    @rosa

    quello che ti ho scritto subito quà sopra era riferito a quel che hai scritto tu, del libero arbitrio che ha delle limitazioni, che tu condivida o no il pensiero della chiesa mi è sembrata una cosa sbagliata grammaticalmente dato che libertà e restrizioni sono agli antipodi. al di la che tu o io condividiamo o meno questo pensiero

  • S.P.
    Lv 6
    9 anni fa

    Per il cattolicesimo il <Libero Arbitrio> esiste solo per "modo di dire"... In effetti non esiste affatto in quanto il cattolicesimo è una religione organizzata la cui dottrina si basa sul concetto del Giudizio e della condanna eterna.

    Non ci può essere nessuna libera scelta per il cattolico, giacché il suo libero arbitrio è condizionato dalla accettazione della dottrina della sua religione e dai suoi Dogmi.

    Se non consideriamo la religione organizzata ma parliamo solo di Dio senza i riferimenti religiosi, allora il <<Libero Arbitrio>> esiste .

    Da precisare che quando si parla di Libero Arbitrio, ci si riferisce alla vera Essenza di ciò che è l' uomo, cioè : il suo Sè interiore, la sua Anima Spirituale che costituisce la sua vera identità. Non ci si riferisce mai al corpo, giacché il corpo e con esso la mente non può godere mai del Libero arbitrio in quanto è sottoposto anche alla legge umana, oltre alla appartenenza della religione organizzata e ciò pone un freno alla libertà impedendo e condannando qualsiasi azione diretta verso il male, imponendo le conseguenze che la legge umana stabilisce con il termine di reati.

    Dio, infatti, ha concesso a tutti gli uomini , nella loro vera Essenza, cioè : l'Anima, il Libero Arbitrio, cioè ha dato la facoltà ad ognuno di scegliere liberamente e di compiere con la propria volontà qualsiasi azione, sia che essa sia rivolta verso il Bene, sia che essa sia rivolta verso il Male, senza che Dio intervenga nella scelta. Dio non interviene con il suo volere ne per il Bene ne per il Male; giacché Il Bene ed il Male per noi umani è solo un concetto relativo che si addice alla nostra vita terrena, mentre in Assoluto e quindi secondo Dio, tutto è Bene. Il Male in Assoluto non esiste.

    Dio infatti non giudica e non condanna per principio. E' sua la creazione! Ci ha creati così come siamo. Tutta la creazione è perfetta e rispecchia la perfezione Divina. Non esiste una Anima buona e una Anima cattiva. Una Anima si differenzia dall' altra solo per il livello di Consapevolezza raggiunto. Ciò mette in evidenza il processo di evoluzione che ogni anima ha intrapreso sperimentando se stessa liberamente, in vero stato di Libero Arbitrio, cioè sperimentando ciò che sa durante l'esperienza di ogni sua vita terrena fino al raggiungimento della Consapevolezza assoluta. Tutte le Anime, chi prima chi dopo, vita dopo vita, raggiungeranno la Consapevolezza Assoluta, cioè: l'essere UNO con Dio e con tutto il Creato. Ogni Anima fa parte di Dio, come ogni goccia di mare fa parte dello oceano. Nessuna sarà esclusa dal suo processo di evoluzione.

    Nel caso dell'applicazione dell'eutanasia, ad un corpo tenuto in vita solo da una macchina il cui lavoro si riduce ad una forma di accanimento terapeutico a lungo tempo senza esiti, la decisione a staccare la spina, credo che venga benedetta dall'Anima stessa di quel corpo.

    Nessun essere è in grado di uccidere l'Anima. Essa è la vera Essenza dell'uomo. L'Anima è Spirito ed è immortale ed eterna per sua natura, in quanto fa parte di Dio.

    Il corpo, invece è materia ha un inizio e una fine, in quel caso è come se fosse morto da tempo e appena viene staccata la spina della macchina, esso cessa definitivamente la sua esistenza, non obbligando più l'anima a rimanere collegata ad esso.

    La religione organizzata ha una idea distorta del concetto di Dio e del concetto di Anima umana, per questo non comprenderà mai nel giusto significato il concetto di <Libero Arbitrio>.

    Namastè

    Pietro

  • 4 anni fa

    da agnostico ti dico che non credo al destino, non credo che sia un volere di Dio e non credo al liberio arbitrio come concessione divina.... questo perchè non ho la certezza che esista un Dio creatore; sono portato a credere che Dio non esiste e che il destino ce lo facciamo noi, ma nulla è certo e tutto è discutibile. penso che il Dio che il cattolico si immagina sia troppo buono perchè il mondo sia quello che è... o Dio non è come lo si immagina oppure non esiste affatto. Ultimamente tendo più according to la seconda ipotesi.

  • 9 anni fa

    Perchè il libro aribitrio da il "diritto" al Vaticano di farlo. Con il libero arbitrio vigerà la legge del più forte no? E il Vaticano non è forse più forte del singolo uomo? (in teoria non dovrebbe, ma in pratica lo è). Se il sono libera di fare quello che voglio vuol dire che sono anche libera di comandare su qualcun altro. Per questo la Costituzione dice che siamo liberi di fare ciò che vogliamo finchè la nostra libertà non viola quella di qualcun altro.

    P.S.

    Cmq anche io sono contraria alla ricerca sulle staminali embrionali u.u

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  • Silvia
    Lv 7
    9 anni fa

    Non c'entra nulla con il libero arbitrio. Libero arbitrio significa essere in grado di fare delle scelte. Se scelta della Chiesa è lottare contro cose che ritiene ingiuste, scelta altrui può essere accettare o no quell'opinione. Dunque non c'entra nulla con il libero arbitrio...è una cosa molto personale, che appartiene solo ed unicamente all'individuo ed è un concetto molto filosofico il cui dillemma è solo: facciamo veramente delle scele o esiste un qualche piano, un destino, una predeterminazione di tutte le nostra azioni e dunque siamo come marionette chiamate ad interpretare il nostro ruolo sulla terra? è un dio o un qualche essere supremo o qualsiasi altra cosa all'infuori di noi che determine le nostre scelte come lo scrittore di un libro con i suoi personaggi o siamo noi che scriviamo da soli la nostra storia?

    Poi se vuoi parlare dei diritti e della libertà, quello è un altro discorso.

    @Genietto, ho solo esposto la questione senza entrare nel merito per spiegargli che cosa fossse il libero arbitrio e cercare di fargli capire che è una questione diversa da quella che pone lui. C'è chi crede nel libero arbitrio, c'è chi crede nel destino, c'è chi riesce a credere in entrambe le cose (vedi i musulmani), c'è chi crede e chi è ateo. Personalmente sono atea, non credo nel destino e non credo che siamo al 100% artefici del nostro destino, piuttosto credo nell'ignoranza e nel caso, dunque non credo nella LIBERTÀ assoluta. Del libero arbitrio invece non mi importa nulla, visto che il mio ateismo e il mio materialismo (in senso filosofico, nel senso che secondo me tutto è riconducibile alla materia e le sue forme) eliminano il problema alla radice. Per me sarebbe come discutere sugli asini volanti: se non credo che esistano, perché dovrei disquisire sulle loro ali? Non ho mai detto che dio ci dà il libero arbitrio e che al contempo esiste il destino e non è nel mio interesse dire una cosa del genere, ho solo detto (a costo di essere iperipetitiva) che il discorso del libero arbitrio è un discorso meramente filosofico che tratta del fatto se le nostre azioni siano veramente frutto del nostro volere o manipolate da una qualche volontà superiore o già scritte in un qualche "libro" dell'universo. Difendere l'una o l'altra tesi, non mi interessa....mi interessa solo che si capisca di COSA si sta parlando, il COME e il PERCHÉ sono già altre cose rispetto a ciò che voglio dire.

    Mi sa tanto che anche tu fai un po' di confusione tra il concetto filosofico di libero arbitrio e quello più pragmatico (seppur tavolta utopico e spesso relativo) di diritti e libertà, rispetto a un'autorità terrena.

    Forse nel mio discorso iniziale ti sono pure sfuggite le congiunzioni disgiuntive "o", che implicano la scelta dell'una O dell'altra cosa e i punti di domanda, che indicano questioni e non sentenze.

  • 9 anni fa

    La vita è un dono di Dio, e quella non rientra nel libero arbitrio.

    Anche il suicidio, infatti, è fortemente osteggiato e condannato dalla chiesa.

    @Alessandro, la mia risposta non preclude che io debba condividerla.

    La mia è, appunto, solo una risposta. Qui non si è chiesto il proprio parere personale, e infatti io non l'ho esposto.

    @Alessandro, e chi ti dice che io non sia la prima a trovare una contraddizione in termini, nel pensiero della Chiesa? Ripeto: la domanda non prevedeva opinioni personali, indi per cui, mi sono astenuta dal darli.

  • Zio K
    Lv 4
    9 anni fa

    Allora, bella domanda. Secondo il mio modesto parere di sedicenne ritengo che sostanzialmente la Chiesa accetti un libero arbitrio legato alle cose umane, considerato più che altro come la possibilità di vivere seguendo la Fede cattolica o di non seguirla avvicinandosi ad altre vie, non necessariamente malvagie.

    La questione fondamentale sta nel fatto che la Chiesa pone veto sulle tematiche da te citate proprio perchè queste vanno ad incidere sul suo messaggio di fede, ed è per questo che la Chiesa stessa tenta di "imporre" (termine non correttissimo in ogni caso) il suo parere ai FEDELI.

    Inoltre, devi considerare che l'uomo è padrone del suo singolo destino, questo è in fondo il libero arbitrio, ma le questioni sull'intera umanità, ed in particolare in medicina sulla vita e la morte, devono essere lasciate ad un giudice superiore che è il nostro Dio.

    Il messaggio sull'Eutanasia è comunque un messaggio etico ancor prima che religioso. Un essere umano non può scegliere per la morte di un altro essere umano, nonostante esista quel concetto di humanitas radicata negli animi umani dalla notte dei tempi.

    In sintesi, la Chiesa ammette il libero arbitrio, considerandolo la possibilità dell'uomo di scegliere se perseguire nella Fede o meno, imponendo però il proprio messaggio ai fedeli, e considerando la scelta dell'uomo vincolata alla sua stessa esistenza, trascendendo da altre sfere più ampie. La decisione sulla vita, sulla morte e su altre problematiche che affliggono l'umanità deve essere presa esclusivamente da Dio poichè solo Lui ne ha la possibilità.

    Chiedo scusa se sono stato superficiale o la mia idea non ti convinca

    Ciao a tutti

  • Anonimo
    9 anni fa

    le leggi, siano morali o religiose o semplicemente dello stato o della buona educazione, non tolgono il libero arbitrio. Altrimenti per il fatto che esistono una costituzione e un codice di diritto civile e penale un cittadino italiano sarebbe senza libertà e dunque anche non imputabile di nulla.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Il libero arbitrio non esiste, ignoto è all'uomo il disegno divino.

    «Non vi preoccupate del domani» Questa frase, (a detta di molti santi), va intesa così:

    S.Girolamo: «Pensate al momento presente; abbandonate ogni speculazione mentale, lasciate al signore il vostro domani» (le incertezze, i dubbi, i progetti, ecc abbandonate tutto)

    S. Cristoforo: «Basta il travaglio che ti è imposto per l'acquisto del necessario. Non ti tormentare per altro o per il superfluo» (Significa che sei nelle mani di qualcosa di più grande di te, e non è affar tuo scegliere o decidere il domani: ogni cosa è già scelta per te dalla grande Via.)

    S. Agostino: «Quando facciamo qualcosa, pensiamo al momento (qui ed ora senza spirito di profitto o scopo). Non ci preoccupiamo del domani, né ai beni eterni» (Ecco il qui ed ora dello Zen, come si evidenzia fortemente in questo passo).

    Vangelo di Luca 12,22-34

    Non siate in ansia per la vostra vita, o per ciò che mangerete, né per il vostro corpo, (cioè per il domani) di come lo vestirete, ecc... perché la vita (in sé) vale più del nutrimento, ed il corpo più del vestito.

    (Cercate la Via. Cercate la Via o il regno dei cieli, che non è lì o là nell'alto dei cieli, - dice Gesù, ma bensí qui, adesso, esattamente in questo mondo, nel vostro stesso spirito del momento presente, qui, tra di noi)

    Matteo 34

    Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. (Significa: non è dato a noi arbitrare sul domani, non c'è scelta, il domani ha già le sue inquietudini a te solo rimane accettare, la scelta è la croce di Gesù). Cercate il regno dei cieli qui dentro di voi, ed il resto vada dove deve andare; non vi preoccupate, non speculate.

    Abbandonate corpo e mente, abbandonatevi sulla croce (zazen) e consegnate la vostra anima all'altissimo, ciò è più che sufficiente. L'arbitrio è un inganno della mente.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Sante parole....! ... alla fine l' unico giudice ( e di certo molto più imparziale degli uomini....) è solo Dio....

    ma lo stesso Dio, nel darci il libero arbitrio, ci ha anche detto come Lui gradirebbe che ci comportassimo, e se tale consiglio non lo da il Papa ed i suoi accoliti, chi lo dovrebbe dare ...?

    poi, per quanto citi, ricordiamoci che il Papa fa il suo dovere, mentre per quanto riguarda , eutanasia, staminali, etc., è lo Stato che deve darsi da fare, Stato laico....?, ed allora si comporti come tale, non accettando i " consigli " del Papa....però,a questo punto....le varie convenienze e favori reciproci dove vanno a finire ...?

    _____________________

    ALESSANDRO

    cerca di interpretare al meglio ciò che scrivo.....per favori " reciproci " intendo favori " personali " e non di certo favori fatto allo Stato Italiano o ai suoi cittadini....penso sia inutile elencarti i vari politici " credenti " che meriterebbero di essere cacciati a pedate nel momento in cui entrano in una Chiesa .....gli stessi politici che parlano di famiglia e hanno divorzi ed amanti a iosa alle spalle....ora hai capito, cosa intendevo...?

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