esperienze con i carlini???rispondete in tanti...vi prego!! 10 punti al migliore.?

Raccontatemi tutto e il loro carattere???? com'è? vi prego 10 punti al migliore.

3 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    STORIA E ORIGINI

    L'origine del carlino è una questione controversa. Un tempo si pensava che provenisse dall'Olanda, ora molti credono sia un cugino del pechinese, con pelo corto e gambe più lunghe, che proliferò in Cina per molte centinaia d'anni. Tuttavia secondo Cornevin, cinoIogo della fine del XIX secolo, il carlino sarebbe un dogue di Bordeaux in mimatura; Fiorenzo Fiorone, esperto italiano contemporaneo, sostiene invece che le sue origini sarebbero identiche a quelle del mastino: entrambi discenderebbero, malgrado la differenza di taglia, dallo stesso antichissimo ceppo asiatico, dal quale, oltre alle razze di taglia grande, sarebbero derivate delle varietà nane che si sarebbero conservate in tutta la loro purezza fino a oggi. Lo standard del carlino fu stabilito subito dopo la fondazione del suo club in Inghilterra, nel 1883, e rimane invariato.

    LO STANDARD

    ASPETTO GENERALE

    Decisamente robusto e quadrato, tipico esempio di "multum in parvo", dalle forme compatte, dalla struttura solida e dalla muscolatura compatta.

    CARATTERISTICHE

    Grande fascino, dignità e intelligenza.

    TEMPERAMENTO

    Di tempra costante, allegro e di indole vivace.

    TESTA E CRANIO

    Testa grande, tondeggiante, non 'a mela', senza solco del cranio. Muso corto, smussato, squadrato, non all'insù. Rughe chiaramente definite.

    OCCHI

    Scuri, molto grandi, di forma globosa, con espressione dolce e sollecita, molto lucidi e, quando il cane è eccitato, pieni di fuoco.

    ORECCHIE

    Sottili, piccole, morbide come velluto nero. Due varietà: le "orecchie a rosa" (piccole, ripiegate all'indietro che rivelano la voluta interna) e 'orecchie a bottone' (con lobi piegati in avanti, punta aderente al cranio per coprire l'orifizio e rivolta verso l'occhio). La preferenza va a questo secondo tipo.

    BOCCA

    Leggero prognatismo. La mandibola deviata, i denti e la lingua visibili sono tutti altamente indesiderabili. Mandibola larga, con incisivi quasi in linea retta.

    COLLO

    Leggermente arcuato, a criniera, robusto, grosso ma abbastanza lungo da portare fieramente la testa.

    ARTI ANTERIORI

    Molto robusti, diritti, di lunghezza moderata, ben sotto il corpo. Spalle oblique.

    TRONCO

    Corto e tarchiato, con torace ampio e buon costato. Linea superiore orizzontale, né inarcata né insellata.

    ARTI POSTERIORI

    Molto robusti, di lunghezza moderata, con grasselle ben flesse; diritti e paralleli visti da dietro, ben sotto il torace.

    PIEDI

    Né lunghi come i piedi da lepre né‚ rotondi come quelli da gatto; dita ben divise; unghie nere.

    CODA

    Attaccata alta, ritorta il più stretta possibile sopra il dorso. Il doppio giro è molto desiderato.

    ANDATURA

    Guardando dal davanti, il cane deve alzarsi e abbassarsi con gli arti ben sotto le spalle; i piedi devono essere rivolti in avanti, né in dentro né in fuori. Dal dietro, i movimenti devono essere altrettanto precisi. Gli arti anteriori devono avere una buona estensione, quelli posteriori si muovono con scioltezza, usando bene le grasselle. L'andatura è caratterizzata da un leggero rollio del treno posteriore.

    MANTELLO

    Pelo fine, liscio, morbido, corto e lucente, né duro né lanoso.

    COLORE

    Argento, albicocca, fulvo o nero. Ognuno ben definito, in netto contrasto con la traccia (striscia nera che corre dall'occipite alla coda) e la maschera. Macchie ben delimitate. Muso o maschera, orecchie, nei sulle guance, 'ditata' o losanga sulla fronte e striscia sul dorso, il più neri possibile.

    DIFETTI

    Ogni deviazione dallo standard è da considerarsi un difetto che va penalizzato secondo la gravità.

    NOTA

    I maschi devono avere due ********* di aspetto normale ben discesi nello scroto.

    INFORMAZIONI GENERALI

    Astuto, sensibile, fedele, ma anche attaccabrighe e ingordo, a volte ringhia, a volte tiene il broncio; i suoi grandi occhi pieni di tenerezza gli donano però un fascino particolare. Affezionato ai suoi padroni, mantiene le distanze con gli estranei, quando non è decisamente ostile. Attualmente molto raro in Francia, è per tradizione il cane da compagnia delle famiglie benestanti in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

    SALUTE

    Il carlino come tutte le razze col muso schiacciato, ha nell'afa eccessiva un nemico da tenere sotto controllo. E' soggetto alle malattie da raffreddamento e quindi deve essere ben asciugato quando è bagnato. Il suo mantello deve essere spazzolato regolarmente. Soffre di problemi gastrici se nutrito troppo. I suoi occhi sono delicati e lacrimano spesso.

  • 4 anni fa

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Il Carlino, Pug (in inglese), Mops (in tedesco) è un cane da compagnia di piccola taglia.

    Ha un aspetto simile a un bulldog, ma è più piccolo. Una sua caratteristica è quella di emettere, durante il respiro, un rantolo simile a suoni asmatici, sebbene ciò non sia dovuto a difficoltà o complicazioni respiratorie. Un'accurata selezione della razza è volta ad eliminare questo "difetto", che per alcuni è molto fastidioso. È un cane solido e compatto, ben proporzionato e con una testa inconfondibile, piatta e piena di rughe; il muso è sempre nero. Per questo la sua espressione è molto espressiva e divertente. Ha un carattere calmo, eccessivamente sensibile, leale e molto affettuoso. È un cane abbastanza pigro, dorme molto e poco incline al moto. Nei primi 2 o 3 anni di vita, i maschi sono molto più iperattivi, dal 3º in poi sono più calmi e rilassati, come del resto tutti i molossoidi. Tendono inoltre ad appesantirsi con facilità se non abituati ad una dieta equilibrata.

    Il pelo del Carlino presenta numerose colorazioni e variazioni non riconosciute di queste. Le più comuni colorazioni sono il colore Fulvo, Sabbia, Argento-Grigio e Nero Lucido. Ci sono poi colorazioni più o meno intense, come il caratteristico color Albicocca che conferisce al pelo una particolare colorazione arancione-gialla intens

    Vi sono poi altri tipi di colorazioni, come i carlini bianchi ed i carlini castani, o color cioccolato. I primi vengono suddivisi in Albini e Leucisti in quanto vi sono due tipologie di colorazione bianca del pelo di un Carlino. La prima è completamente bianca, con naso rosa ed occhi rossi (Albinismo) e la seconda è quasi completamente bianca, con una porzione della mascherina nera e gli occhi possono assumere il tipico colore castano od essere azzurri (Leucismo). i secondi invece sono definiti castani o cioccolato per appunto il colore del loro pelo, un marrone scuro focato. Vi sono poi i carlini striati, o tigrati, che presentano bande di colori alterni (la combinazione più comune è fulvo-nero focato) È da sottolineare che questi cani non hanno malformazioni!

    Fonte/i: lo presa da wikipedia confesso ha ha sono colpevole GUARDA QUANDO è CARINO QUESTO CARLINO ALBIN PUG http://it.wikipedia.org/wiki/File:Albin_Pug.jpg
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