Semi di stevia rebaudiana: qualche consiglio in merito?

Pochi mesi fa ho acquistato dei semi di stevia. Da inizio primavera, ho provato ad effettuare parecchie semine, ma finora nessun risultato. Eppure non ho mai avuto nessun problema con le più variegate tipologie di colture. Tra l’altro quest'anno ho piantato perfino i semi di goji e la mimosa pudica (acquistati presso lo stesso venditore), non solo già nate, ma procedono con la crescita parecchio bene! I semi di stevia ho provato sia a metterli in ammollo per alcune ore onde attivare il processo di germinazione, sia a piantarli in maniera diretta, ovviamente attenendomi alla raccomandazione che la semina va effettuata in maniera superficiale. In ambedue i casi non ho ottenuto risultati. Abito in Sicilia, ho messo i vasi in un posto semiombreggiato.

C’è qualche accortezza particolare che dovrei seguire? Mi sono rimaste altre due bustine di semi e penso di essere ancora in tempo per la semina, dato che è ancora primavera. Vi ringrazio anticipatamente.

Aggiornamento:

@ Pleiadiana

Ciao sono contenta che la mia domanda ti ha fatto conosce questa dolcissima piantina dalle innumerevoli proprietà, tanto da spingere Gillian Mckeith in "Supercibi Naturali Per La Salute" a dedicarle un capitolo intero che inizia così : "Sebbene sia inevitabile innamorarsi di questa pianta molto più dolce dello zucchero, non è per la sua dolcezza che ho deciso di classificarla come supercibo, bensì per la sua capacità di regolare la glicemia, di combattere la voglia di dolce e di placare i morsi della fame, che ne fanno l’alimento ideale per coloro che soffrono di diabete e ipoglicemia. Autorevoli studi di laboratorio hanno dimostrato che la stevia è un eccellente stimolatore della resistenza fisica e mentale, è in grado di eliminare i batteri che causano la carie dentaria ed è ipocalorica."

In Italia la Stevia come dolcificante è stato ammesso in Italia mi pare nel dicembre 2011. Perchè era vietato? Beh qui si che ci sarebbe da discutere parecchio.

Pe

Aggiornamento 2:

Per chi vuole approfondire l'argomento "danni inerenti l'assunzione di zucchero raffinato bianco", consiglio vivamente la lettura del libro: "“SUGAR BLUES, il mal di zucchero, una dipendenza dal sapore dolcissimo “ di William Dufty.

P.s i libri che ho citato sono stati digitalizzati e sono scaricabili con eMule, basta cercare EdizioniPDF. Troverete tanti altri libri che ogni persona che vuole davvero informarsi, troverà degni di ispirazione.

@Lucia credo che hai ragione scrivendo che la stevia non ha un valore alto di germinazione. E' la prima volta che non riesco a far nascere nulla da seme. Seguirò i tuoi consigli. Grazie

Aggiornamento 3:

@ Pleiadiana

Ciao sono contenta che la mia domanda ti ha fatto conosce questa dolcissima piantina dalle innumerevoli proprietà, tanto da spingere Gillian Mckeith in "Supercibi Naturali Per La Salute" a dedicarle un capitolo intero che inizia così : "Sebbene sia inevitabile innamorarsi di questa pianta molto più dolce dello zucchero, non è per la sua dolcezza che ho deciso di classificarla come supercibo, bensì per la sua capacità di regolare la glicemia, di combattere la voglia di dolce e di placare i morsi della fame, che ne fanno l’alimento ideale per coloro che soffrono di diabete e ipoglicemia. Autorevoli studi di laboratorio hanno dimostrato che la stevia è un eccellente stimolatore della resistenza fisica e mentale, è in grado di eliminare i batteri che causano la carie dentaria ed è ipocalorica."

In Italia la Stevia come dolcificante è stato ammesso in Italia mi pare nel dicembre 2011. Perchè era vietato? Beh qui si che ci sarebbe da discutere parecchio.

3 risposte

Classificazione
  • Lucia
    Lv 5
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao ,la stevia non ha un valore alto di germinazione , i semi essendo molto piccoli si seminano mischiandoli a sabbia , in genere non si copre , si vaporizza spesso non si annaffia , e si tiene in un posto molto luminoso ma non alla luce del sole diretta , la temperatura deve rimanere costante per cui se l'hai seminata in vaso ti suggerisco di tenerla in casa fino a germinazione avvenuta per evitare cali di temperature notturne ,in una decina di giorni qualcosa dovrebbe spuntare , questa pianta ha più successo se riprodotta per talea ,comunque ti auguro che nasca è una pianta che ti darà molta "dolcezza" è comunemente usata come dolcificante ,ciao Lucia

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  • 8 anni fa

    Questa domanda è interessantissima. Non sapevo che esistesse e nemmeno quali caratteristiche avesse.

    Grazie a te ho cercato e cerchèrò i semi, perchè anche io voglio averla ed usarla.

    Copio ed incollo e quindi non desidero alcun merito:

    http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/dolci/ste...

    ."Ciò che si usa della Stevia sono le foglie per cui qui di seguito troverete le indicazioni per per una corretta coltivazione privilegiando la produttività di foglie piuttosto che l'armoniosità della pianta.

    La Stevia non presenta esigenze particolari. Può essere coltivata in vaso come in giardino.

    Per ottimizzare la produttività della pianta la 1° cimatura dovrà essere eseguita quando le piantine avranno raggiunto l'altezza di 10-12 cm.

    Andranno asportati gli apici vegetativi lasciando sempre 1-2 nodi con le relative foglie per permettere lo sviluppo dei getti ascellari i quali, una volta allungatisi, andranno, a loro volta cimati nel medesimo modo.

    In totale si effettueranno 2 cimature.

    Questo permetterà di ottenere una grande quantità di foglie e soprattutto un tenore zuccherino più concentrato.

    Una volta "impalcata", la pianta sarà tagliata per la raccolta dei tralci solo quando questi avranno raggiunto la lunghezza di 50/60 centimetri; infatti le foglie adulte hanno una capacità dolcificante maggiore delle foglie tenere.

    Benché' la Stevia sia considerata una pianta perenne, quindi caratterizzata da sufficiente resistenza e rusticità ai fini della coltivazione, è opportuno prestarle le dovute attenzioni se si vuole mantenere una pianta sempre in salute e con una produzione di foglie che sia apprezzabile per quantità' e qualità'.

    Generalmente la maggiore produttività' coincide con il periodo che va dalla tarda Primavera all'inizio dell'Autunno. In questi mesi la pianta può' essere coltivata all'esterno, anche esposta alla luce diretta. In tali circostanze la pianta va innaffiata e concimata spesso.

    Fate attenzione però che l'acqua non ristagni perchè farebbe marcire le radici. Innaffiatela quindi come si fa per i bonsai (togliendo il sottovaso così che l'acqua in eccesso scorra via).

    Il substrato per le piante in contenitore è costituito da un miscuglio di torba bionda e torba scura (rapporto 60% e 40%), cui aggiungere 1 Kg per metro cubo di un concime a cessione controllata ed un elemento inerte per consentire un buon drenaggio dell'apparato radicale.

    Può essere coltivata anche in piena luce ed e' in grado di resistere a temperature prossime a 0° C.

    Le malattie che si riscontrano più di frequente nella coltivazione della Stevia sono soprattutto di natura fungina. Non ci sono problemi particolari a combattere tali miceti, ma, essendo la Stevia una pianta destinata all'alimentazione sia come prodotto fresco che sotto forma di polvere dolcificante, è opportuno non utilizzare prodotti antiparassitari.

    Lo stesso dicasi per l'attacco di insetti fra cui prevale la farfallina bianca e gli Afidi. E' consigliabile ricorrere alla lotta integrata alternando la somministrazione di piretro naturale con l'immissione di predatori naturali. Per contenere al massimo i problemi fungini è consigliabile che l'acquisto della pianta venga fatto presso produttori professionali."

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  • 8 anni fa

    Non distruggete la natura, rispettatela!

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