a forza di rispondere mi e' venuta in mente questa domanda?

Mi sto domandando come mai cosi' tanti ragazzi cercano risposte in un web piuttosto che parlare con amici o con i propri genitori? Possibile che siano tutti cosi' soli?

Io sono mamma e spero che un giorno mia figlia non si affidi a degli sconosciuti per parlare di sesso, fidanzati ecc. ma che voglia parlarne con me...voi che ne pensate???

3 risposte

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  • Risposta preferita

    Il web è la soluzione più facile ai problemi di tutti.

    Parliamoci chiaro, su Internet puoi dire, fare, chiedere tutto ciò che vuoi, con il minimo sforzo e il massimo dell'anonimato. Posso anche essere d'accordo sull'avere un parere da una Community grande come quella di Answers su qualche problemino con il fidanzatino di turno, tipo che so, il regalo di compleanno o un sms particolare. Quello che è fastidioso, anche se bisogna distinguere chi lo fa per gioco (classici troll) e chi lo dice seriamente, sono le domande sul sesso, su come farlo, su che precauzione prendere, se strusciandosi si rimane incinta o cose simili.

    È assurdo che qualcuno non ne parli con i propri amici o comunque, se davvero ha un problema, non lo dica a qualche familiare. È ovvio che dire alla propria madre "Forse sono incinta" non è di certo una cosa piacevole, specie per le ripercussioni future, ma se hai fatto una cavolata (per non dire altro) e stai correndo il rischio di una Gravidanza a 15 anni, beh dovresti accettare queste ripercussioni e andare da un Ginecologo.

    In tutto questo, pero', spezzo in parte una lancia a favore dei giovani: I genitori sono come dei cani lamentosi a volte. Abbaiono ma non mordono, e quando finalmente si rendono conto che bisogna azzannare, lo fanno SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a danno fatto. La cosa che mi disgusta è come molti genitori mandino le figlie in Discoteca a 15-16 anni, o di come i ragazzi possano fare tutto ciò che vogliono, andare dove vogliono e con chi li aggrada senza che, come sempre, molti genitori s'informino bene delle compagnie che frequentano. È ovvio che questi "libertini" poi si trovano in queste condizioni e non dicono nulla ai genitori, fin troppo permissivi in quel momento, ma che se sapessero che il proprio figlio si droga o che la propria figlia è incinta non li farebbero più uscire di casa. Ed è più paradossale ancora il fatto che i genitori di questi si SBALORDISCANO quando magari lo scoprono! Come?! Prima li mandi ovunque senza fregartene e poi non fai nemmeno mea culpa?

    È sbagliato proprio il comportamento, ma non solo dei figli, anche dei genitori. È inconcepibile come, ai giorni d'oggi, il permissivismo sia arrivato al picco più alto mai visto. Io ricordo che a 13-14 anni ero praticamente rintanato in casa, al massimo mi facevano uscire per giocare a calcetto con i miei amici in una specie di piazzetta che distava 100 m da casa mia. Questo se erano solo miei amici, altrimenti se c'erano anche ragazzi più grandi e sconosciuti non mi lasciavano andare nemmeno se cadeva il buon Cristo. E lo trovo giusto, perché adesso vedo dei 14enni che sono letteralmente dei TRUZZETTI, già con l'orecchino, pantaloni strappati, che fumano e quant'altro. A me controllavano anche le caramelle, ed ho detto tutto.

    L'hanno sempre chiamata civiltas, sarebbe il caso di aggiornarsi e chiamarla INCIVILTAS visti i tempi che corrono veloci e sempre peggiori.

    Fonte/i: Dal basso dei miei 21 anni.
  • Anonimo
    9 anni fa

    perche qui c'è la mia padroncina che dispensa pareri come una santona d'altri tempi!!!

  • A volte un giudizio esterno serve, estraneo, sincero e oggettivo!

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