Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiTrasporti marittimi · 8 anni fa

sarebbero sopravvissuti i passeggeri del Titanic se avessero avuto la muta invernale?

ovviamente mi riferisco a quelli rimasti a galla dopo l'affondamento completo della nave e morti per ipotermia; il Carpathia è arrivato in soccorso circa 4 ore e mezza dopo, trovando tanti ghiaccioli, morti nemmeno 10 minuti dopo esser finiti in acqua... ma se avessero avuto una muta di quelle serie, sarebbero andati lo stesso in ipotermia, oppure per quelle ore necessarie li avrebbe mantenuti ad una temperatura sufficiente alla sopravvivenza??

Aggiornamento:

una precisazione: nel luogo dell'affondamento del Titanic l'acqua era a zero gradi di temperatura.

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Domanda molto interessante.

    Determinati tipi di "immersion suit"come quelli in dotazione nell'off-shore nel Mare del Nord http://www.vikimarine.it/index.php?id=21

    sono progettati per garantire-o meglio dovrebbero garantire(il condizionale è d'obbligo)- la sopravvivenza di un corpo umano immerso in acqua con temperature tra lo 0° e +2°C per circa 6 ore.

    Con queste premesse i naufraghi avrebbero avuto una chance di sopravvivere in attesa dei soccorsi.Ma,la sopravvivenza in mare(come in terra) non si improvvisa.

    E' per questo motivo che tutto il personale navigante,aeronavigante e di piattaforma viene addestrato (in accordo con tutte le regole vigenti in materia) alle tecniche di sopravvivenza e l'uso corretto degli equipaggiamenti di salvataggio individuali e collettivi.

    Questa è la teoria.Ma passare dall'aula didattica o la piscina direttamente in mare in condizioni di emergenza è una cosa ben diversa!

    Tali e tante sono le situazioni:cadere in mare in acque tropicali o nel circolo polare,di giorno o di notte,in bonaccia come in tempesta,fisicamente integro o con una frattura o magari in stato di incoscienza,in mezzo a relitti,olio combustibile in fiamme,lucido o in preda al panico,aver 20 anni o 65,con qualche pessecan in torno.....

    Non voglio sembrare un menagramo ma sono tutte potenziali situazioni che si possono verificare in mare.Eee quando devono salvarsi dei passeggeri che magari vedono il mare e una nave per la prima volta?

    Hai citato il Titanic,aggiungiamo pure la Concordia per ironia della sorte.

    3000 passeggeri:bambini,donne, alcune in stato di gravidanza,uomini di 20 anni come "qualche"ottantenne,qualche portatore di handicapp,una babele di lingue,una massa impaurita in cerca di una via di fuga.La prima cosa che ti infili(forse)è il giubbotto salvagente,poi tenti di salire a bordo di una lancia,altrimenti in preda alla disperazione ti butti in mare.

    Ma infilarti in una muta di sopravvivenza(non conoscendo le passeggeri,spero che ce ne siano) la vedo dura.E' gia complicato infilarsela con le dovute cognizioni e in condizioni normali,vestito anche in modo pesante come l'omino della Michelin.

    100 anni fà,quando il Titanic affondò,tutti questi equipaggiamenti non esistevano,gli stessi giubbotti in dotazione oltre che di pessima fattura erano totalmente inadeguati a mentenere un uomo in galleggiamento e poi,perchè perdere tempo e denaro per fornire di adeguati mezzi di salvataggio una nave giudicata"inaffondabile anche da Dio?"

    Grazie alla stupidità e presunzione dell'affarista e il conseguente sacrificio di migliaia di persone d'allora sino ai giorni nostri molte cose fortunatamente sono cambiate.

    Ho un pò(?)divagato eludendo in parte la tua domanda ma come sempre"il numero di ipotesi razionali che possono spiegare il fenomeno è infinito"

    un saluto a tutti

  • feliks
    Lv 5
    8 anni fa

    Everything is relative, my good mate.

    Mute stagne galleggianti e integrali (pezzo unico muta-calzari-cappuccio-guanti) di colore rosso/arancione a bassissimo scambio termico sono attualmente distribuite a bordo delle navi come equipaggiamento sostitutivo e/o supplementare del giubbotto di salvataggio. Ci si riferisce a loro come Immersion suites.

    Seppur garantiscono un periodo di (cosiddetto) isolamento termico,non bastano a salvarti se rimani in acqua per un lungo lasso di tempo (superiore ad un certo numero di ore dichiarato nel codice IMO sui mezzi di salvataggio - Life Saving Appliances IMO Code- numero che ora non rammento!)

    Dunque tutto sta comunque nella tempestività dei soccorsi. Sicuramente molti cadaveri recuperati poche ore dopo il naufragio non sarebbero stati tali con un'equipaggiamento del genere, ma non basta a dire che tutti i naufraghi sarebbero sopravvissuti

    PS: finalmente una domanda interessante, da qualche giorno non se ne vedevano di così!

    Fonte/i: Marittimo corso IMO di sopravvivenza e salvataggio IMO Code on Life Saving Appliances
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.