Calibro, misure, ecc...?

Ragazzi, non riesco proprio a capire la questione del calibro, delle misure, ecc... nelle armi.

Non è che potreste spiegarmelo bene ed in modo dettagliato (anche con foto)?

Niente "copia e incolla" da Wikipedia.

Grazie mille!

1 risposta

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Migliore risposta

    Calibro sarebbe il diametro della bocca dell'arma oppure della palla espulsa da essa (palla, proiettile, pallottola: sono sinonimi). Dato ke la canna è rigata, cioè ha dei solchi elocoidali sull'anima, ha un diametro ai pieni o ai vuoi delle righe: quello della munizione e dell'arma è la media. Un fucile 7,62 mm spara palle da 7.83 mm in una canna che come diametro ai vuoi delle rigature è 7.83 ed ai pieni magari 7.5. Il pieno della rigatura di una cal.9 sarà magari ad 8.8mm, ma il diametro massimo è 9 mm e le palle sono da 9 mm.

    Quando leggi "7,62x51" vuol dire che il bossolo della cartuccia è lungo 51 mm. Infatti ci sono anche "7.62x39" o "7.62x63" o "7.62" ancora più corti, da pistola, come quello della Tokarev. Percio le camere di cartuccia di queste armi saranno molto diverse fra loro e spesso anche il vero diametro della palla: dai 7.7 ai 7.9 mm. Per questo ogni arma riporta punzonato il proprio calibro ed è assolutamente obbligatorio caricarla con le munizioni giuste.

    Ci sono ad esempio anche dei cal. 9 molto diversi: 9Corto (9x17), 9 Parabellum (9x19) 9 IMI (9x21); dei 7.65 idem (7.65 Browning e Prabellum). Cambia il peso della palla, a volte qualke centisimo di mm di diametro, e la dose e qualità di polvere, quindi la potenza erogata.

    I calibri americani sono ancora più strani, xkè non "indicano diametro reale x lunghezza" ma un diametro convenzionale seguito da un nomignolo. 38 Special, 357 Magnum, 45 ACP, 45 Colt. La 38 special e la 357 Magnum sparano anche palle dello stesso diamentro, cioè 358 centesimi di pollice mi pare, ma hanno bossoli di diversa lunghezza (28 e 31 mm). Il 45 ACP è un 11.43x23, il 45 COLT ha un lungo bossolo da 33 mm nato per i revolvers del west. Anche le palle hanno diametri leggerissimamente diversi (difatto sono intercambiabili almeno nelle armi a tamburo fatte in Italia) e pesi diversi. Il 7.62x51 è detto 308 winchester, il 7.62x63 lo chiamano 30.06 (cartuccia cal.30 nata nel 1906). Il 5.56x45 si chiama 223 Remington, noi lo chiamiamo anche 5.56 Nato come il 7.62x51 è detto anche 7.62 Nato per l'essere usati anche dalle armi militari della criminosa alleanza.

    Esisite il 222 Remington, ke ha gli stessi diametri del 223 ma bossolo con forma diversa (collo più lungo, "pancia" meno capiente). I fucili da caccia a pallini usano un antico sistema: il n° di palle di piombo di un dato diametro ottenibili da una libbra di piombo. Cioè: il "12" sono quante palle di quel calibro possono uscire fondendo e stampando 0.453 grammi di piombo. Quindi un "12" è un fucile più piccolo del "10" e più grande del "20" e spara quindi una quantità diversa di pallini. La parola Magnum che si legge spesso significa che la cartuccia deriva da un'altra ma è potenziata (dalla 38 special deriva la 357 magnum; dalla 44 special, la 44 magnum); nei fucili da caccia, significa che contiene più pallini,più piombo.

    Nei cannoni, si usa il diametro della bocca: 155, 152, 127, 406, ecc.... e fra essi sono compresi i piccoli mostri montati su aerei ed elicotteri, da 20, 25 e 30 mm. Si omette la lunghezza del bossolo in quanto non sempre esso è presente ma in sua vece si usa un cartoccio, anche multiplo, di propellente (il 406/50, cioè arma lunga 50 volte il proprio calibro, spara usando fino a 5 cartocci da 50 kg l'uno di polvere, dovendo espellere 1297 kg di proiettile fino a 39.500 mt a quasi 770 m/s).

    Ci sono poi le piccole carabine da 4.5 mm che usano il solo diametro non avendo bossolo, essendo ad aria compressa.

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