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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Gesù è stato davvero crocifisso?

Gesù è morto su una croce o su un palo?

Il testo originale greco del Nuovo Testamento circa lo strumento di morte su cui Gesú offrí la propria vita, usa abitualmente stauròs e cinque volte xylon.

«Stauròs» significa: palo, palizzata, strumento di pena croce;

«Xylon» significa: legno legname per navi, pezzo di legno, tronco, trave, palo, bastone, clava, randello, collare di legno, asse o trave, tavolo o banco di cambia valute, pianta, albero;

Aggiornamento:

La parola greca tradotta “croce” in molte versioni bibliche moderne (“palo di tortura” in NM) è stauròs. Nel greco classico questa parola indica semplicemente un palo verticale. In seguito si cominciò a usarla anche per indicare un palo d’esecuzione con un braccio trasversale. Un dizionario biblico ne dà atto, dicendo: “La parola greca per croce, [stauròs], significava propriamente un palo verticale, o un elemento di una palizzata, a cui si poteva appendere qualsiasi cosa, o che si poteva usare per recintare un appezzamento di terra. . . Anche tra i Romani la crux (da cui deriva la nostra croce) pare fosse in origine un palo verticale”. — The Imperial Bible-Dictionary, a cura di P. Fairbairn, Londra, 1874, Vol. I, p. 376.

Aggiornamento 2:

la Bibbia usa anche il termine xỳlon per identificare lo strumento usato. Il Dizionario illustrato greco-italiano di Liddell e Scott ne dà questa definizione: “Legno tagliato e pronto per l’uso, sia legna da ardere, sia legname da costruzione, . . . pezzo di legno, tronco, trave, palo, . . . bastone, clava, randello, . . . asse o trave a cui erano legati i malfattori, la Croce, N.T. . . . di legno vivo, pianta, albero”. (Le Monnier, 1975, p. 875) Per illustrare l’accezione “la Croce”, l’edizione inglese di questo dizionario, più ampia, cita Atti 5:30 e 10:39. In questi versetti, comunque, xỳlon è tradotto “legno” da Con, Di, EP, Mar, Na, VR e “albero” da KJ, RS.

Aggiornamento 3:

Il libro The Non-Christian Cross (J. D. Parsons, Londra, 1896), dice: “In nessuno dei numerosi scritti che formano il Nuovo Testamento esiste una sola frase che, nel greco originale, costituisca anche una prova indiretta che lo stauros usato nel caso di Gesù fosse altro che un ordinario stauros; tanto meno che consistesse non di un solo pezzo di legno, ma di due inchiodati insieme a forma di croce. . . . Non poco capzioso da parte dei nostri insegnanti è il tradurre il termine stauros ‘croce’ per rendere nella nostra lingua i documenti greci della Chiesa, e il sostenere tale azione inserendo ‘croce’ nei nostri dizionari quale significato di stauros senza spiegare bene che tale non era affatto il significato principale del termine all’epoca degli Apostoli, non diventò il significato principale che molto tempo dopo, e diventò tale, se mai, solo perché, nonostante l’assenza di ulteriori prove, per una ragione o per l’altra si presumeva che il particolare stauros su cui fu messo a morte Ge

Aggiornamento 4:

Gesù avesse quella particolare forma”. — Pp. 23, 24; vedi anche The Companion Bible, Londra, 1885, Appendice n. 162.

Il peso dell’evidenza indica quindi che Gesù morì su un palo verticale e non sulla croce tradizionale.

12 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao Perfect.

    Le possibilità che Gesù sia stato inchiodato su una croce a braccia trasversali si aggirano attorno allo zero per cento.

    Quando Paolo nomina il patibolo di Cristo, lo mette in relazione all'albero della maledizione descritto da Mosè, la cui etimologia, ETS, si associa a quella dell'Albero della Conoscenza. Gesù infatti, morendo, oltre ad essere contemporaneamente Sommo Sacerdote ed Agnello Sacrificale che porta direttamente la sua offerta davanti a Geova, è anche sia il Frutto della Conoscenza che l'uomo ha riappeso all'albero (fine del peccato) che il Frutto della Vita di cui dalla sua risurrezione in poi l'uomo dovrà mangiare (vita eterna).

    Tra l'altro Gesù si identifica col serpente appeso al bastone di Mosè, e non credo proprio che quel bastone fosse a croce trasversale ^_^

    Se fosse stata una croce a braccia trasversali, avremmo potuto contemplarne tre forme diverse: quella a Tau, quella Latina e quella Greca. Quale sarebbe quella giusta, quella che meglio identifica l'originale ??? Semplice, nessuna !!! Infatti quelle erano tutte simboli pagani, dedicati a Tammuz, il Dio Solare (infatti la croce è il sole che irradia i suoi raggi), e quell'adorazione, come illustrato al (e dal) profeta Ezechiele, è un atto ripugnante agli occhi di Geova, che fa dire ad Isaia, tra l'altro, che adorare un legno è sinonimo di idiozia.

    Per estensione, poi, visto che il mondo trinitario ha interpretato la Bibbia tutta al contrario (immortalità dell'anima, culto della dea madre, parità tra il Padre e il Figlio, ecc... ecc...), come avrebbe mai potuto avere argomentazioni scritturali solide in merito alla loro tesi ??? E non mi riferisco solo ai cattolici, in quanto anche il mondo ortodosso è invischiato, da questo punto di vista, nel sistema della falsa adorazione.

    Spero di esser stato chiaro, a presto.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Io non ho studiato né il greco, né altre lingue antiche come latino o peggio ancora aramaico...

    Magari tu che l'hai studiato bene ed hai pure letto la Bibbia scritta in lingua originale conosci la traduzione corretta.

    Per il resto contano solo 2 cose:

    1) Nella mia ignoranza e nella mia umile fede poca cambia se Gesù è morto su un palo da tortura o su una croce... L'importante è che sia morto per noi.

    2) Occhio a fidarsi ciecamente delle persone! Basti pensare che la Bibbia è unica, eppure esistono tante religioni Cristiane e tutte ritengono di conoscere la verità (con più o meno presunzione). Evidentemente la Bibbia concede alcuni spazi di libera interpretazione.

    Ritengo che per avere una buona fede non bisogna fidarsi ciecamente di altre persone (seppur esperti), ma bisogna capire CHI è Dio, cosa vuole da noi, perché ci ha creati... non dalla Bibbia, ma dalla vita di tutti i giorni, la Bibbia viene immediatamente dopo (secondo il mio modo di vedere).

    Dio del resto è accessibile a tutti, quindi si dovrebbero poter riscontrare cose a Lui associate anche nella vita di tutti i giorni...

    ...una volta capito CHI è Dio a quel punto entrano in gioco di pari passo il cammino di fede (che altro non è che dialogo aperto con altre persone ed esperienze di vita) e la lettura della Bibbia.

    Il resto sono chiacchiere più o meno costruttive...

  • 9 anni fa

    si Cristo è morto in croce.

    riguardo al problema tra stauros e xylon, nel greco ellenistico o koiné (κοινὴ ἑλληνική) detto anche alessandrino, comune o greco del Nuovo Testamento (dal secolo III a.C. al secolo III d.C.), la parola σταυρός viene adoperata nel senso di "croce", per esempio nella Bibliotheca historica 2.18 di Diodoro Siculo (ca. 90 a.C. – ca. 27 a.C.) e nel Vangelo secondo Matteo 27.40. e la forma è descritta come quella della lettera T da Luciano di Samosata (ca. 120 – tra il 180 e il 192) nel suo Giudizio delle vocali come pure nella Lettera di Barnaba (tra il 70 e il 132)

    nota che ti ho citato 3 autori ellenistici, non cristiani, che adottano stauros con il significato di " croce" e non semplicmente di palo.

    il significato Palo era adottato nei testi di Omero e nella letteratura classica greca (secoli VIII-IV prima di Cristo), σταυρός significa un palo dritto adoperato o per costruire una barriera ("σταυροὺς ἐκτὸς ἔλασσε διαμπερὲς ἔνθα καὶ ἔνθα πυκνοὺς καὶ θαμέας" (Pali forti e frequenti vi piantava intorno) – Odissea14.11; cf. Iliade 24.453, La Guerra del Peloponneso (Tucidide) 4.90, Anabasi (Senofonte) 5.2.21) o per formare le fondamenta di una casa situata in un lago (Erodoto 5.16, Guerra del Peloponneso (Tucidide) 7.25).

    significato di palo caduto in disuso.

    ____

    Lo "stauròs" è stato considerato legato alla lettera tau (T), e questo accostamento compare anche, in relazione allo "stauròs" specifico di Gesù in fonti gno-cristiane delle origini. Nel II secolo i cristiani attribuivano allo strumento della morte di Gesù forma di croce. Ireneo di Lione, padre della Chiesa vissuto nella seconda metà del II secolo scrive: "È per opera del Verbo di Dio che tutte le cose quaggiù sono state disposte e strutturate; per questo la crocifissione del Figlio di Dio si è compiuta anche lungo tutte quattro queste dimensioni, quando egli ha tracciato sull'universo il segno della sua croce".

    La tesi dei Testimoni di Geova viene smontata dallo stesso vangelo:

    « Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: «Questi è Gesù, il re dei Giudei» » (Matteo 27,37)

    Se l'appensione fosse stata ad un palo, quel cartello sarebbe stato: «al di sopra delle sue mani», non «del suo capo».

    « Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». » (Giovanni 20,24-25)

    «dei chiodi» ("Tòn èlon" - originale greco) dice l'Apostolo Tommaso, non «del chiodo», come avrebbe dovuto esprimersi se il Maestro fosse stato appeso al palo con le mani sovrapposte.

    inoltre la citazione che fai del dizionario Le Monnier è stata ampiamente criticata dalla casa editrice stessa. basta leggere qui:

    http://www.infotdgeova.it/citazioni/ragioniamo.php

  • Anonimo
    4 anni fa

    Càzzo, ora che me lo hai detto tu, con questa pioggia di practice a conferma della tua tesi, e con questo modo pacato, posso anche crederci. Senti un po', donna. Gesù era un uomo che asseriva di essere Dio. consistent with confermare l. a. sua tesi, non ha postato una domanda su answer con i tuoi toni. consistent with confermare l. a. sua tesi, ha pensato bene di svegliarsi da morte dopo che lo avevano massacrato ed appeso advert una croce. Ma certo, tu sei più convincente........

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  • mia
    Lv 6
    9 anni fa

    Il fatto che Gesù sia stato ucciso dai romani e i romani crocifiggevano (non impalavano) la gente credo sia solo un dettaglio di piccolo conto...

    a me cambierebbe davvero poco il fatto che Gesù non sia morto su una croce ma su un palo, ma cambiere la storia?

  • Anonimo
    9 anni fa

    Ma che dici! Lo sanno tutti che il Cristo è stato messo in salvo dalla flotta della "Federazione Galattica di Luce" di Ashtar Sheran...

  • 9 anni fa

    Questo è un esempio degli errori del tempo.

    Con il passare del tempo, le lingue cambiano, e cambiano i significati delle parole, che vanno via via trasformandosi. Poi, le traduzioni, numerose dai tempi di Gesù a oggi, tendono a rovesciare la metà dei significati degli scritti.

    La stessa Bibbia è piena di questi errori, come per esempio la nascita di Eva da una costola (e non era una costola).

    Naturalmente l'ho ripetuto fino alla nausea, ma questi cristiani non vogliono darmi retta. Così come a te diranno che è morto sulla croce nonostante non possono esserne certi.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Come la mettiamo che nel graco antico non vi sia nessuna parola per indicare precisamente "croce"? Quindi per forza i discepoli e gli apostoli dovettero usare quelle che conosciamo. Come la mettiamo che Pietro, a Roma, venne condannato ad essere CROCIFISSO,e lui si rifiutò perchè non si sentiva degno di morire come Cristo, e si fece crocifiggere al contrario? Come la mettimo che tutti i padri della chiesa, vissuti non 2000 anni dopo (come la gente che cerca di mettere in dubbio questi avvenimenti), ma vissuti anche il secolo dopo, e quindi, presubibilmente, hanno avuto modo di ascoltare i racconti dai discepoli degli apostoli, o discepoli dei discepoli, parlino TUTTI di CROCE? Sempre riutilizzando il ragionamento di prima, com'è possibile che già i fedeli vissuti nel secolo posteriore a Cristo, avessero già in uso di segnarsi la CROCE sulla fronte o sul petto (prima di andare a dormire, prima dei pasti, ecc.)?

    E i cristiani che portarono la parola per primi (Pietro, Giacomo, Giovanni, Paolo) non è che mandavano lettere a caso e lasciava che i fedeli si facessero le traduzioni o si inventassero loro le parole ad intuito (mi viene in mente un gruppo nato ad inizio 1900 che lavora così...), ma i discepoli restavano nel paese per settimane o mesi o anche anni ad insegnare!!!!

  • Anonimo
    9 anni fa

    Non lo so, non c'ero

  • Anonimo
    9 anni fa

    In pratica sì, secondo quello che raccontano, ma vai a capirci qualcosa! Potrebbe anche essere una storiella inventata, per quanto l'umanità ne sappia.

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