Da quale coscienza si attinge durante il nostro sonno?

Chuang Tzu, in un testo taoista del III sec. a.C. recita:" Tutto è unità, durante il sonno l' anima viene assorbita da questa unità; quando è sveglia viene distratta, e percepisce gli esseri differenti."

Sarà per questo che esso ristora le nostre energie, quando riusciamo a giungere alla vera forza vitale dell' universo?

Aggiornamento:

@ Roberto: e chi è certo che anche l' anima non sia una fantasia? Il fatto di avere una diversa visione o fede non presuppone che si possa tacciare di fantastica qualsiasi altra teoria... inoltre il taoismo ed il buddismo hanno una loro rispettabile tradizione e diffusione che le rende, tra le altre religioni-filosofie, molto dignitose ed apprezzate.

L' anima è un concetto che non esiste chiaramente nel buddismo come nel cristianesimo-cattolicesimo, poichè, superato il periodo di latenza tra una esistenza e l' altra, è l' ottava coscienza ( alaya) che riprende a produrre e subire karma cambiando " come un torrente in piena".

5 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Vadim Zeland risponderebbe "che l'anima attinge il suo sapere dallo spazio delle varianti", mentre penso che in questo caso Chuang Tzu si riferisca all'anima da intendere come il corpo sognante, (anima intesa come soffio vitale, un'essenza eterea ed energetica, poichè la nostra controparte di natura nagual si manifesta con il nostro primo respiro, cioè il primo respiro che viene emesso mentre siamo nati), mentre per "tutto è unità" può darsi che si riferisce all'oceano dell'inconscio, il mare oscuro della consapevolezza, anche se spesso è da vedere se il contenuto dei nostri sogni è soggettivo oppure oggettivo, a me sembra che Chuang abbia avuto domestichezza con la pratica del sognare consapevole, in una sua famosa citazione egli "non sapeva piu' con certezza se lui stesso fosse una farfalla o viceversa" un pò come a dire "il corpo fisico sogna il corpo di sogno, e a sua volta il corpo sognante sogna il corpo fisico". Riguardo al sonno ristoratore e rigenerante, ti lascio una citazione di Norbert Classen:" la necessità del sonno pare quindi derivare dal fatto che il fissaggio del punto d'assemblaggio in una singola posizione cioè quella della percezione del nostro mondo consuma poco a poco l'energia disponibile e rende quindi necessaria una rigenerazione. Il bisogno di questa, e poi i primi accenni di movimento del punto d'assemblaggio, si traducono per noi in ciò che chiamiamo stanchezza." mentre quando Chuang dice di percepire gli esseri differenti "persone e luoghi si trasformano in altri, le cose si mescolano e sembrano fondersi l'una con l'altra, e le azioni sfuggono ad ogni logica. Questi passaggi confusi sono la manifestazione del continuo muoversi del punto d'assemblaggio nel sogno", oppure potrebbe aver imparato ad acquisire stabilità e lucidità nelle percezioni di sogno al punto da separare i contenuti soggettivi della mente da quelli oggettivi, trasformando il sogno in un atto di lucidità e incontrando altri sognatori, (che siano umani o meno questo non lo so), ma con molta probabilità anche se il suo linguaggio nello spiegare questi fenomeni inerenti al sonno è un pò distante dalla nostra epoca, comunque avrà avuto una certa praticità riguardo queste pratiche oniriche. In poche parole l'atto del dormire, indipendentemente dal fatto che i sogni abbiano dei contenuti soggettivi o meno, rigenera e distende le nostre fibre luminose; ricordo una volta di aver letto casi di persone che non dormivano da alcuni giorni, un pò perchè si trovavano in situazioni di emergenza (come nel film 127 ore), un pò perchè avevano deciso di sottoporsi a degli esperimenti riguardo alla capacità di resistenza al sonno, iniziavano così ad avere visioni allucinatorie, sintomo che il loro punto di assemblaggio iniziava a muoversi seppur leggermente, è chiaro che le allucinazioni non sono delle percezioni stabili e definitive, non generano energia, ma indicano comunque la necessità di dover riposare (quando il punto d'assemblaggio si fissa per troppo tempo nella stessa posizione, genera una sorta di stanchezza che se protratta nel tempo può trasformarsi in isteria e nevrosi, ecco la necessità secondo i toltechi di imparare a rendere fluido il punto di unione).

  • Quando si entra nell'oltrefisica (il regno dell'invisibile) tutto è lecito pensare e niente è possibile dimostrare. Di conseguenza Tzu può dire la sua verità o meglio esprimere le sue sensazioni e forse qualcuno o molti possono entrare in sintonia ma.. sicuramente non potrà mai essere una verità universale. Che ci sia un collegamento tra tutti gli esseri viventi e tra l'essere vivente e l'universo è senz'altro possibile in quanto l'energia lo permette, quindi che il subconscio riceva sensazioni tramite la pelle che funge da antenna è anche possibile ma per la legge della risonanza la mente riceverà solo quello che entra in sintonia con lo stato d'animo del momento. Di conseguenza nel sonno ognuno percepirà immagini e sensazioni differenti perché è differente l'inconscio individuale dato che ognuno da sveglio memorizza nell'inconscio ciò che la mente attiva non percepisce e non memorizza nella coscienza.

    C'è un esperimento che può fare chiunque e che riesce meglio in treno (si è in movimento e vicino alla gente): basta chiudere gli occhi come per cercare di dormire e pensare a ciò che è intorno o fuori del treno abbandonandosi al pensiero. Pian piano cominceranno a delinearsi immagini strane, visi sconosciuti ma ben delineati che si alternano e se il pensiero va all'esterno si comincerà a vedere il paesaggio che scorre come gli si andasse incontro, e appariranno anche case, strade e paesaggio ma se per un istante si aprono gli occhi per vedere dal finestrino non ci sarà mai corrispondenza col reale. La cosa strana è che se appare di fronte una casa o un muro non ci si finirà mai contro ma si aprirà sempre una strada di deviazione.

    Provare per credere. Non so quanto possa entrarci l'anima (anche perché bisogna prima crederci) ma che siamo in comunicazione con il mondo esterno anche senza volerlo questo è certo, come è anche certo che è possibile entrare in comunicazione per empatia (che poi è risonanza).

    ps. attenzione, ..l'esperimento non va fatto in auto mentre si guida.

  • 9 anni fa

    bella domanda ti accendo una stellina ciao!

  • 9 anni fa

    di solito il sonno risveglia il nostro subconscio!

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  • Nella vera forza vitale dell' universo ci sono tette giganti che mi sbattono in faccia e orgie animali? Bello!!

    Fonte/i: Faccio sogni perversi, poi mi sveglio, gioco con l'alza bandiera, piango sulla mia vita per il resto del giorno.... Poi non sogno nulla, mi sveglio di notte, mi rigiro nel letto, scendo, prendo il coltello, lo guardo, lo rimetto giù, lo riprendo, piango.....
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