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DrEvol
Lv 7
DrEvol ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 9 anni fa

La Paura è un'Emozione o un Pensiero?

Se temo qualcuno o qualcosa significa che il senso di timore esiste prima o dopo il concetto di "paura"? Se intravedo nel semi-buio di una stanza una forma che sembra un serpente, penso al concetto di paura prima di percepire un senso di timore che mi mette all'erta? Qual è l'origine dell'emozione "timore"?

Aggiornamento:

Cosa pensate di questa definizione? Un'emozione, come la paura, è una reazione spontanea, automatica ad una sensazione fisica o a una memoria di una sensazione e quindi ad un concetto pre-esistente. Una reazione emotiva non può esistere senza una sensazione o senza un concetto pre-esistente. Se non ho il concetto di serpente, se non ho la memoria di cosa sia un serpente e cosa possa fare, posso avere paura di una forma che assomoglia ad un serpente nell'oscurit°? Può un bambino piccolo avere paura se non sa cos'è un serpente o cosa fa il fuoco acceso?

Aggiornamento 2:

Ciao Panter -- mi sembra che ci troviamo abbastanza d’accordo su questo punto. Però... non capisco bene cosa tu voglia dire con “...il primo confronto viene effettuato dai neuroni-specchio...” Secondo me, il primo “confronto” da cui sorge un’emozione (paura, fiducia, disgusto, piacere, repulsione, desiderio, odio, amore, etc.) è prodotto o da una sensazione di uno o più dei cinque sensi (percezione sensoriale) o da un concetto in memoria di una senszione si cui si ha avuto precedentemente esperienza. Il primo confronto, quindi, mi sembra che sia con una sensazione fisica o col ricordo di una sensazione fisica. E’ questa che produce una reazione psico-somatica automatica che chiamiamo emozione. Nel bambino senza precedente esperienza un gatto è innocuo. Nel bambino che è stato graffiato, un gatto diventa una sorgente di timore. La sensazione spiacevole provoca il sorgere di una catena di concetti “graffio” = “gatto=dispiacere=timore=evitare. Qaule azione o reazione avere quand

Aggiornamento 3:

Quale azione o reazione avere quando non si è stati mai graffiati da un gatto o non si ha mai avuto l’esperienza di una bruciatura dal fuoco è di toccare, esplorare il mondo della realtà. Dopo l’esperienza, il concetto “pericolo” provoca automaticamente una reazione psico-somatica, un’emozione.

6 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    la paura oltre ad essere un emozione è un senso di timore creato dal cervello che risveglia le tue fobie e inganna quindi il tuo occhio o i tuoi sensi

  • 9 anni fa

    è na mutanna sporca de mèrda

  • Paura ed emozione non sono un pensiero ma un'azione istintiva confrontata all'istante con una sensazione o un concetto preesistente prima ancora che il cervello possa pensare l'azione da intraprendere, e questa operazione-confronto è deputata ai neuroni-specchio che sono in grado di "emulare" la reazione fisica che ha il corpo in una determinata situazione, ed è proprio questa reazione che indurrà il cervello a pensare quale azione intraprendere. E' altresì chiaro che il bambino, che non ha esperienza del mondo esterno, avvicinerà la mano alla fiamma che non conosce ma anche perché i neuroni specchio non hanno un confronto per mettere in atto l'emulazione, ma sarà la sensazione di dolore a produrre il termine di confronto più che il concetto di dolore che sarà solo semplice sensazione di dolore (nell'animale succede la stessa cosa anche se sarà solo basata sul ricordo delle sensazioni provate non potendo avere concetti) .

    Serve sempre quindi un'effetto preesistente memorizzato per esperienza o perché appreso da altri, ma anche quando si è acquisita conoscenza entra a far parte della conoscenza anche il concetto o sensazione di ignoto del quale occorre diffidare perché fuori dell'esperienza sensibile (questo è anche subordinato alla coscienza individuale), quindi al buio anche una forma ignota può generare paura o un senso di repulsione che poi verrà analizzato dalla mente che deciderà quale comportamento da prendere. Neuroni e neuroni-specchio sono in grado di anticipare il processo mentale.

    Quindi concordo con la tua definizione ma.. il primo confronto viene effettuato dai neuroni-specchio che si comportano proprio come un emulatore di confronto che determina la reazione istintiva, reazione che poi verrà elaborata dalla mente tramite il pensiero. Il comportamento è simile a quando si preme il pedale del freno davanti ad un'ostacolo indipendentemente dal riconoscimento dell'ostacolo oppure il ritrarsi davanti a qualcosa che ci viene incontro improvvisamente.

    Nota. Anche quello che viene chiamato istinto di sopravvivenza è frutto di confronto con concetti o ricordo di sensazioni preesistenti come "danno" "dolore" "amore" "piacere" "ignoto" ma che verranno emulati sul corpo dai neuroni-specchio ancor prima che intervenga la ratio della mente, ma è da tener presente che nell'emulazione ci sono altri termini di confronto che sono il rigetto degli organi interni al corpo che reagiscono a ciò che proviene dall'ambiente esterno.

    ____DrEvol, era molto tardi quando ho risposto e ho copiato per errore la bozza, d'altra parte ho già trattato in altre risposte il processo dei neuroni specchio che emulano su reazioni fisiche conservandone il ricordo di quella sensazioni come ho parlato anche dei neuroni-specchio che possono essere allenati a non reagire a sensazioni spiacevoli dannose in alcune professioni. Ho preferito quindi correggere la risposta data inserendo solo i termini mancanti piuttosto che riscriverla ma che comunque appare evidente come nell'essere umano contribuiscano sia sensazioni fisiche sia concetti preesistenti (dobbiamo ricordare che i concetti sono frutto del pensiero e della coscienza che ha acquisito conoscenza e successivi alle sensazioni). Se è questo che intendevi sono d'accordo.

  • Un' emozione nata da un pensiero

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Secondo me la paura è un'emozione ! :-) anche se molte volte la paura é qualcosa che non si riesce a capire !

  • 9 anni fa

    La paura è una intensa emozione derivata dalla percezione di un pericolo, reale o supposto.

    È una delle emozioni primarie, comune sia alla specie umana, sia a molte specie animali.

    La paura è un'emozione governata prevalentemente dall'istinto che ha come obiettivo la sopravvivenza dell'individuo ad una presunta situazione di pericolo; si scatena ogniqualvolta si presenti un possibile rischio per la propria incolumità, e di solito accompagna un'accelerazione del battito cardiaco e delle principali funzioni fisiologiche di difesa.

    Principali reazioni istintive alla paura possono essere:

    intensificazione delle funzioni fisico/cognitive e innalzamento del livello di attenzione

    difficoltà di concentrazione

    fuga

    protezione istintiva del proprio corpo (cuore, viso, organi genitali)

    ricerca di aiuto (sia articolato nel gridare la parola "aiuto", sia racchiuso in una semplice vocale gridata)

    ...

    La paura è talvolta causa di alcuni fenomeni di modifica comportamentale permanenti, identificati come sindromi ansiose: ciò accade quando la paura non è più scatenata dalla percezione di un reale pericolo, bensì dal timore che si possano verificare situazioni, apparentemente normalissime, ma che sono vissute dal soggetto con profondo disagio. In questo senso, la paura perde la sua funzione primaria, legata alla naturale conservazione della specie, e diventa invece l'espressione di uno stato mentale.

    La paura di oggetti o contesti può essere appresa; negli animali questo effetto è stato studiato e prende il nome di paura condizionata, che dipende dai circuiti emozionali del cervello.

    La paura ha differenti gradi di intensità a seconda del soggetto: persone che vivono intensi stati di paura hanno sovente atteggiamenti irrazionali e/o pericolosi. Può essere descritta con termini differenti a seconda del suo grado di intensità:

    Terrore

    Spavento

    Paranoia

    Panico

    Il terrore è un evidente stato di paura, durante il quale un individuo diventa confuso e viene attanagliato da un senso di elevato pericolo. Questo porta il soggetto a non riconoscere più il "giusto" e l'"errato", portandolo quindi a commettere azioni al di fuori di qualsiasi logica, ma dettate solo dall'istinto. Se esaminiamo il terrore umano e quello animale riscontriamo veramente poche differenze, l'unica differenza sta nel fatto che l'uomo può controllare questo suo stato di paura con ragionamenti logici, mentre l'animale si limita a seguire l'impulso e quindi tenta di difendersi fino alla fine, molto spesso senza riconoscere, nel caso di un animale domestico, neanche il padrone.

    Paranoia è un termine per descrivere una psicosi di paura, relativa alla percezione di essere perseguitati. Questa percezione spesso causa il cambiamento del comportamento naturale in modo radicale, dopo un po' di tempo il comportamento dei soggetti affetti può diventare estremamente compulsivo.

    spero sia stato d' aiuto ;)

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