Che ricordo avete della vostra maestra delle elementari?

...o maestro, naturalmente!Io ho avuto, appunto, un maestro per tutti i cinque anni.

E' ancora vivente? Ne avete notizie?

Domanda rivolta più che altro agli over 30, ma chiunque è benvenuto/a!

Ricordi, aneddoti e quel che volete voi!

Buon pomeriggio gente!

15 risposte

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    pessimo ricordo: alle elementari la nostra maestra di matematica e scienza era la classica maestra vecchio stampo, vale a dire la maestra che per educare i bambini li mena.

    non so quante volte sono stato preso a schiaffi da quella donna, quante volte mi ha costretto ad alzarmi di scatto per il timore che mi strappasse l'orecchio quanto me lo tirava, quante volte io e altri siamo stati umiliati di fronte a tutti per qualsiasi motivo, dalla marachella ai compiti fatti male

    eravamo tutti terrorizzati da questa donna che ogni giorno passava di banco in banco per controllare i compiti assegnati il giorno prima, chi non li faceva prendeva schiaffi, chi li faceva male prendeva schiaffi e spesso umiliazioni, chi li faceva bene se l'era scampata. Ricordo che una volta feci uno sbaglio che nessun'altro aveva fatto, perchè mi costrinse a passare di banco in banco per constatare coi miei occhi che ero stato l'unico cretino ad aver fatto quello sbaglio.

    Ricordo ancora che non osavo mai fare delle domande riguardo alla matematica e alle scienze, perchè se per qualche caso sfortunato quella domanda riguardava un argomento già trattato a lezione si infuriava a morte. Ricordo di aver sentito in tv il termine 'numero primo' cosa che dubito sia trattata alle elementari, ma ho preferito tenermi il dubbio piuttosto che correre il rischio di far arrabbiare quella donna.

    Ad altri non andava meglio. Ricordo quello che allora era il mio migliore amico, figlio di contadini, bistrattato in maniera anche peggiore della mia, mentre il figlio degli alberghieri del paese (che posseggono una catena di alberghi e hanno parecchi soldi) nonostante fosse un piccolo idiota tutt'altro che brillante era il cocco di tutte le maestre.

    mia madre l'ha saputo solo anni dopo, forse perchè l'idea che quella donna ci trasmetteva era che se lei ci dava uno schiaffo a casa ce ne avrebbero dati due

    una cosa però ho saputo da mia madre: anche da piccolo ho dimostrato di avere un certo carattere :)

    un periodo evidentemente qualsiasi cosa facessi non andava bene, le prendevo sempre e comunque. Allora piuttosto che impegnarmi di più ho smesso direttamente di fare i compiti, ma solo quelli di matematica e scienze, gli altri li facevo. Questo sin quando quella maestra non chiamò mia madre per chiedere come mai, e mia madre (che sapeva che quella donna era severa ma non sospettava dei ceffoni e delle umiliazioni) le disse che evidentemente avevo fatto la mia scelta, tanto era uguale.

    Questo è una cosa che non mi ricordo ma devo dire che sono stato un figo xD

    le conseguenze di tutto questo non so quali siano, ma sicuramente qualcosa me la sono tirata dietro. Non so che fine abbia fatto e non me ne sono mai interessato

  • SDV
    Lv 7
    8 anni fa

    Ho il vago ricordo di tutte le note che mi metteva per le mie "esuberanze".

    Mi mise la nota anche in prima elementare perché mi rifiutavo di scrivere con la destra anche sotto coercizione, ostinandomi a impugnare la matita con la sinistra, la mano, a suo dire, del diavolo.

    Fu odio a prima vista che portai avanti fino in quinta elementare, acuito dalla sua stretta osservanza della catechesi cattolica.

    Ah, ma non perdevo le occasioni per vendicarmi della sua acidità :))

    Non so se sia ancora viva e francamente mi è indifferente.

    Ho amato moltissimo la sua supplente ( restò a casa in maternità per un anno fortunatamente per me ) molto più aperta e sorridente. La mia maestra ufficiale aveva sempre l' aria di quella che le è morto il gatto.

  • 8 anni fa

    Una suora molto simpatica (sembra una contraddizione, ma era davvero simpatica, giuro) che si chiamava -non so se sia ancora viva- Donna Chelidonia. Con un nome così non poteva essere una seria, no? Era divertente, per niente severa e rigida, e aveva la forza di insegnare e trasmettere il sapere sorridendo. Mi adorava: sono sempre piaciuto al clero, forse per la mia faccia "buona". Il fatto che mi adorasse mi permetteva di avere dei bonus rispetto agli altri miei compagni di classe. Ma mi faceva anche fare delle cose che per lei erano "premi" per la fiducia che mi dava, per me... insomma: pulire la casa del frate (evvai!) o fare il chierichetto (evviva!) o leggere in chiesa (hurrà!).

    Ricordo sempre quando decise di farmi leggere in chiesa una lettura, era la prima volta: imparai la lettura praticamente a memoria, salii sull'altare in preda all'agitazione ma sicuro di saper leggere bene quello che mi sarei trovato davanti ma... il prete sbagliò pagina e prese la lettura sbagliata. Che io lessi. Lei rimproverò il prete. :)

    La stessa insegnate ha seguito per tutte le elementari la più piccola delle mie sorelle, ma cominciava a perdere i colpi: quando mi ha detto "Fai studiare a Cristiana il congiuntivito" mi sono detto "E' partita di testa, povera donna."

  • La mia maestra delle elementari era la "classica" zitella alta un metro e cinquanta, molto severa e manesca. Mi ricordo ancora le punizioni, quando mi spediva a stare in piedi dietro la lavagna, o certi ceffoni che ti lasciavano 5 dita sulla faccia. Cosa che se succedesse oggi, sarebbe condannata alla sedia elettrica. Anche se la pena di morte in Italia non c'è, non importa. Girava e gira tutt'ora con la "classica" 500 bianca, che avrà come minimo 35 anni, eppure sembra uscita ieri dal concessionario.

    Oggi mi adora, naturalmente. Quando mi vede per il paese, mi si butta addosso e mi riempe di complimenti. Quando ero andato alle medie, mi aveva anche regalato due libri: "Ventimila leghe sotto i mari" e "Moby Dick". Quando mi sono laureato, mi ha fatto anche un dolce di pasta di mandorle!

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  • Stefy
    Lv 7
    8 anni fa

    Abitava sopra di me, stesso condominio.

    Non mi è mai stata simpatica, cercava sempre di approfittare del fatto che lei era la mia maestra con mia mamma. Piccoli favori....mi puo' prendere il giornale? Mi puo' staccare le tende?

    Come insegnante direi mediocre e abbastanza razzista. Ricordo che metteva al centro della classe un compagno che non si lavava spesso, il problema è che glielo diceva davanti a tutti.

    Ci puniva pesantemente: ci metteva tutti con le braccia in alto e quelli piu' esuberanti anche in ginocchio.

    Preferiva i maschi.

    La incontro spesso in giro per il paese e adesso che è invecchiata la vedo in tutta la sua fragilita', della sua antica superbia non c'è traccia.

  • .
    Lv 7
    8 anni fa

    Ho un ricordo bellissimo

    Ci faceva discutere di attualità già a otto anni

    (mi ricordo un discorso che avevamo fatto su Andreotti; a noi bambini, ancora ignari, era simpatico perché era un vecchietto - ed è ancora vivo, dannazione!! - ingobbito e sorridente. E lei ci aveva spiegato cos'era veramente, scatenando tra l'altro le ire di alcuni genitori. Mi ricordo anche che ci aveva fatto discutere sulla violenza nel calcio, quando c'era stata la strage di Heysel nel 1985 e che ci aveva fatto leggere "Se questo è un uomo" in quinta elementare)

    Insegnava ai bambini il rispetto alla diversità; aveva me in classe e mi ricordo che ogni tot di tempo parlavamo di me e dei bambini come me. Stessa cosa faceva con un'altra bambina, Testimone di Geova.

    Mi ha insegnato il significato della parola ironia.

    Eravamo una bella classe unita, eravamo tutti uguali. Grazie a lei.

    Si chiamava Fiorella. E questo nome è sempre rimasto magico per me.

  • 8 anni fa

    Una brutta strega con i capelli rossi che sembravano una scopa di saggina. Ovviamente è ancora viva! L'erba cattiva non muore mai..

  • Nihal
    Lv 6
    8 anni fa

    Una maestra...molto buona e gentile ma Ricordo anche una cosa spiacevole,erano i tempi del "faccia a muro o dietro la lavagna" ...io ero timidissima e chiusa,molto molto sensibile...e un giorno toccò a me e non ricordo cosa feci per meritarmelo.Piansi e nonostante tutto mi lasciò lì.

    Successivamente toccò ad una mia compagna ma visto che era la preferita e la raccomandata di turno (ebbene si..già alle elementari...figlia di amici) ...ma non la fece andare al muro...e ricordo tutta la classe insorgere contro questa ingiustizia...ricordo anche alcuni miei compagni che mi difesero dicendo che ero andata io la più buona della classe e allora toccava anche a lei.

    Altre lacrime :P ..ma alla fine c'andò anche lei.

    Non so se sia ancora viva...

  • Anonimo
    8 anni fa

    Quanto era tenera (: Mi ricordo un sacco delle sue lezioni.. Magari potessi tornare alle elementari..

  • 8 anni fa

    Pessimo ricordo.

    Una lecca-**** paurosa con quelli che avevano i soldi e le facevano i regali e una cagna con chi era di famiglia normale. Sempre vestita in tiro e lampadata e ci raccontava dei suoi viaggi e di quanto era figo suo figlio alle superiori.

    Una vergogna vivente. Non si risparmiava di umiliare degli alunni innocenti anche solo per i vestiti che portavano. Ero troppo piccola per capirlo. Non so se dire che è stata una buona insegnante, ma come essere umano era orribile.

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