Perché le lettere nella tastiera del computer?

Non sono disposte in ordine alfabetico?

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Domanda al quanto di difficile ma io che sono un tecnico ti elenco ciò che dici il mio libro di informatica

    La tastiera dei PC e delle macchine per scrivere occidentali sono denominate “qwerty”, dalle prime sei lettere poste nell'angolo in alto a sinistra. La disposizione dei caratteri fu decisa nel 1872 dall'inventore stesso della macchina per scrivere, Christopher Sholes. Sembra che la disposizione fosse stata decisa per evitare che le aste delle lettere più utilizzate potessero incrociarsi tra di loro se battute quasi contemporaneamente o a poca distanza l'una dall'altra. Lo strano ordine infatti impedisce una scrittura troppo veloce.

    Record di velocità Con la nascita delle prime tastiere elettriche, si cercò di migliorare la disposizione dei tasti. Il tentativo più famoso risale al 1930 ad opera di August Dvorak che per velocizzare la scrittura disegnò le lettere più utilizzate dell'alfabeto inglese nella linea centrale, in modo da stancare meno la mano sinistra e le dita più deboli.

    Nei paesi europei la disposizione delle prime sei lettere in alto a sinistra è leggermente diversa: in Italia si è sostituito la w con la z (“qzerty”): le macchine per scrivere e i vecchi Macintosh hanno quest'ordine, mentre i PC hanno adottato la tastiera americana.

  • 9 anni fa

    forse questa tastiera nacque tempi assai remoti nei paesi anglofoni

    (regno unito, stati uniti) quando ancora si utilizzavano le macchine da scrivere

    e comunque la tastiera alfanumerica la puoi provare se hai un navigatore tom tom

    ma è scomoda

  • 9 anni fa

    La disposizione dei tasti è una eredità dalle vecchie macchine da scrivere. E come ha detto qualcuno si è mostrato che questa disposizione mette le lettere piu usate in tal modo da essere battute piu veloce... Invece le lettere meno usate si trovano da qualche parte in mezzo, dove è un po piu difficile ad arrivare con le dita.

    La disposizione delle lettere sulla tastiera (che risale ai tempi delle vecchie macchine da scrivere) non rispecchia un ordine lessicografico ma un ordine ergonomico. Immagina di digitare usando entrambe le mani: esclusi i pollici che servono per la barra spaziatrice le altre dita, dall'indice al mignolo, della sinistra e della destra devono occuparsi dei restanti tasti. La disposizione è basata sulla frequenza con cui le lettere ricorrono nell'alfabeto, distribuendone in ugul parte per ciascun dito della mano, in modo che che ciascun dito (in media) possa digitare un pari numero di caratteri

    Fonte/i: ho letto da qualche parte :)
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