Aiuto!!! è normale che una madre reagisca così?

Fin da piccola mia madre ha avuto atteggiamenti molto protettivi verso di me anche erchè sono figlia unica e mio padre ha un'altra famiglia ora.

Sono anni che non parliamo davvero tra di noi, o forse non abbiamo mai parlato ci limitiamo a comunicarci le cose piu importanti e abbiamo stabilito un rapporto decente per stare sotto lo stesso tetto, prima nei nostri litigi si chiamava polizia, i vicini volevano chiamare l'ambulanza ecc... comunque sia vi elenco degli atteggiamenti che ha avuto ultimamente per farvi capire la situazione, sono andata a fare una visita ginecologica e la dott.ssa mi ha detto che potrei avere un polipetto, comuqnue non è niente di grave , sono uscita gli ho detto cosa avevo e lei dice "e mo da dove è uscito sto polipetto?" come se fosse impossibile che anche io avessi problemi fisici, poi ieri stavamo a casa e mi chiede "mi fai vedere la ricetta che ti ha prescritto?" io le faccio "perchè?" e lei scatta "Ora mi incazzo!!!! dammi quella ricetta!!" ovviamente mi sono rifiutata dopo questo atteggiamento.... poi la sera vado a casa di amici a vedere la partita e poi ci fermiamo a chiacchierare, preciso che ogni volta che esco con gli amici lei puntualmente a mezzanotte mi manda un messaggio con scritto "a che ora pensi di tornare a casa?" tutte le volte, non se ne risparmia una e questo già non sarebbe da considerare normale ma comunque poi le rispondo "tra un'oretta" e lei risponde "ah allora ho tutto il tempo di gettare i tuoi vestiti fuori del portone" cioè io non ho capito cosa cerca di dimostrare con questo atteggiamento al che senza dargli peso ho risposto "Se ti senti realizzata, fai pure" infatti sono tornata a casa e ho trovato 3 buste con tutti i miei vestiti fuori dal cancello, sono rientrata e li ho rimessi apposto, cioè non ha senso perchè doveva mettermi i vestiti fuori se tanto sa che ho le chiavi e posso rientrare, a me p sembrato un comportamento molto infantile come fare i capricci, tu non torni a casa io ti butto i vestiti fuori, che poi ho risposto alla sua domanda di che ora dovevo tornare a casa. Poi ho 17 anni, a scuola vado benissimo ho preso 100/100 all'esame, neanche a dire che non mi fa uscire perchè vado male a scuola.... poi ero a casa di amici non in giro e mi riaccompagnavano in macchina.

A me non va di fare la baby-sitter a una bambina troppo cresciuta che ha queste reazioni, lei va già da una psicologa ma se continua così penso che dovrò rivolgermi a qualcun'altro.... io ogni volta che sto fuori troppo tempo ho sempre paura di quello che potrebbe fare ho anche paura che si faccia del male da sola.... ha queste crisi che non sono normali... come fare? dovrò pur vivere la mia vita

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    La tua è una situazione molto delicata e di certo da sola non puoi caricarti questo peso sulle spalle, tua madre ha bisogno di aiuto seriamente.

    Non ha sorelle o fratelli a cui ti puoi rivolgere? tu dalla tua puoi avere pazienza e sopportare tutto questo, ma sopportare e lasciarla alla deriva non l' aiuta di certo.

    Servirebbe un sostegno di qualcuno adulto che faccia in modo che tua madre si curi davvero e abbia supporto morale.

    Io ho vissuto un' esperienza simile di riflesso per conto di un mio carissimo amico.

    Lui viveva con la madre e la nonna materna e la madre era fuori .

    Lui suo padre non ha mai saputo chi fosse visto che sua madre era ragazza madre e non ha mai detto di chi fosse incinta.

    Sua mamma era giovane aveva 40 anni e lui 25, stava fisicamente benissimo, ma non lavorava perché diceva che lei era una signora...

    Suo figlio sempre a lavorare e dare tutto in casa per pagare tutto e mantenere lei che si comprava scarpe e vestiti di marca e se qualche volta si rompeva qualcosa in casa e i soldi servivano per quello giù scenate perché non poteva andare dal parrucchiere o comprarsi qualcosa.

    Gli diceva "avrei dovuto abortire" e insulti di ogni tipo.

    E sto ragazzo a 25 anni spesso non usciva mai di casa perché se andava anche solo a mangiare la pizza con gli amici lei era gelosa che il figlio andava a cena fuori e lei no.

    A raccontarlo sembra una bugia, ma penso che tu possa sapere che certe cose succedono davvero.

    Alla fine si è convinto a parlarne con lo zio, perché la cosa bella è che sta donna agli altri sembrava anche normale, manifestava tutta la sua cattiveria repressa solo sul figlio, che per altro era un ragazzo fantastico, promosso allo scientifico a pieni voti, iscritto a legge e che lavorava dal mattino alla sera, comunque per fartela breve alla fine con lo zio ne hanno parlato e ora è in cura, ma è sempre seguita, l'hanno spronata a iscriversi a dei gruppi per delle cose di cui aveva interesse per farla interagire con altra gente, in modo che il figlio non fosse il suo unico interesse oltre che la sua vittima, insomma le hanno creato poco per volta un mondo intorno che rifiutandosi di lavorare non aveva.

    Ora è ben difficile trovare lavoro al giorno d' oggi, ma il problema non era questo, lei proprio manco lo cercava.

    So che sta migliorando e gli attacchi d' ira sul figlio sono diminuiti moltissimo, è sempre difficile, ma con il sostegno di qualcuno il peso un poco si alleggerisce.

    Mi sembri una brava ragazza e ti faccio i miei più cari auguri perché tu possa risolvere la situazione.

    Un abbraccio!

  • Anonimo
    7 anni fa

    denunciala. ma seriamente.

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