Devo comprare il mio primo telescopio: cosa scegliere?

Mi rivolgo a tutta la comunità astrofila. Studio astrofisica "per conto mio" ormai da due anni e ho deciso che è tempo di pensare ad un telescopio. Su una rivista astronomica ho notato più volte le pubblicità dell'azienda Meade, in cui venivano esposti telescopi bellissimi. Costosi, ma per questo non meno belli. Ho visitato il sito e ho studiato il funzionamento e la costruzione di un telescopio, ma mi sento ancora insicura sulla scelta da prendere. Arrivando al sodo: ho puntato un bel telescopio modello ETX-90 Maksutov-Cassegrain, ma il rapporto focale mi sembra troppo alto (13.8), anche se il diametro è buono (90mm, qualcosa di molto tranquillo). Allora ho cercato un rapporto più alto a parità di apertura ma i telescopi che rispondono al requisito sono tutti acromatici. I colori dell'universo sono troppo belli per essere annullati (pensiamo ad una Nebulosa Rosetta in bianco e nero!). Meglio sacrificare i colori per un rapporto focale migliore? E' poi così importante questo rapporto? Modelli da suggerire?

Ringrazio in anticipo tutti quelli che avranno la bontà di rispondermi adeguatamente.

Aggiornamento:

P.S. Grazie mille Cipriano! Eleggerò come migliore la tua risposta. Solo un'ultima cosa. O due.

1. Che modello di treppiede hai (o avete, per gli altri lettori)? E' solo per farmi un'idea del mercato. Leggerò il libro che mi è stato consigliato.

2. Meglio l'acquisto online? O sarebbe meglio rivolgersi ad un rivenditore autorizzato? Temo per l'incolumità del telescopio in una eventuale spedizione, ma è provvisto di garanzia, quindi è negli interessi dell'azienda far arrivare il pacco a destinazione sano e salvo.

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Guarda qua:

    http://www.google.com.ar/imgres?um=1&hl=es&sa=N&bi...

    Il Mac da 90 é una scelta OTTIMA!

    Io ce l'ho (della stesssa marca) ed é di una qualitá incredibile per contrasto e risoluzione.

    Le immagini di diffrazione si vedono perfette, come nei libri di testo.

    In piú é piccolo, leggero, insensibile alla turbolenza, e non si decentra mai!

    Ma la cosa piú bella é che no potrai pentirtene,

    perché un domani potrai usarlo sempre come secondo telescopio, come telescopio da viaggio,

    o come accessorio per uno piú grande.

    Ma se lo prendi, dovresti cercare una buona montatura solida di tipo tedesco

    perché quella originale non serve: oscilla come un giunco!

    (io la mia l'ho buttata via!).

    --------------------------------

    In quanto ai colori, dovresti sapere che tutte le galassi e nebulose,

    anche in telescopi piú grandi, si vedono grigie.

    I colori si vedono solo nelle foto,

    grazie al potere di accumulazione della luce delle pellicolle e dei sensori CCD o CMOS.

    Nella visione diretta i colori non si percepiscono per l'effetto "Purkinje"

    a causa del quale, quando la luce é debole, i colori non si vedono.

    Lo puó comprovare a volte nelle eclissi totali di luna, e tutti i giorni all'imbrunire.

    Due minuti di esposizione non sono molti,

    ma é sempre moltissimo di piú rispetto alla visione diretta,

    sia con strumenti che a occhio nudo,

    come dimostra questa foto, di soli due minuti, interrotta per un accidente

    (mi sono addormentato e ho sbattuto la testa contro lil telescopio!).

    http://geocities.ws/dantebissiri/POLIGLOTT/Foto-As...

    .

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