Consulenza per piscine fuori terra....?

ho acquistato una piscina di 2,44x66 con capacità di 2300 Litri adesso vi chiedevo info sulla manutenzione che non conosco per niente.

ipotesi la piscina è dotata di un filtro(simbolo i) per quanto tempo devo tenerlo acceso???

ogni quando si cambia il filtro???

inoltre mi hanno consigliato un prodotto chiamato TRICLORO che ha 5 funzioni,ogni pastiglia che va messa nell'apposito galleggiante è da 200 gr e ha questi effetti:sanificante,schiarente,riduzione del PH,sequestrante metalli e antialghe...adesso mi chiedevo quanti gr me ne occorrono???

é pericoloso per i bambini???oltre a questa pastiglia c'è bisogno di ulteriori accorgimenti?

l' acqua(del rubinetto) ogni quanto va cambiata???

Ho inoltre verificato con il test il ph è ok mentre il cloro è basso.

dopo l' uso la piscina la copro con l' apposito telo.

grazie in anticipo a tutti coloro che mi saranno d' aiuto.

4 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Questo tipo di piscine difetta soprattutto nel filtro della pompa che di solito è fatto di tessuto sintetico non particolarmente efficace, se puoi compra la pompa filtro a polvere di quarzo(sistema usato nelle piscine normali) essa di solito prevede il controlavaggio per autopulirsi e il quarzo puoi sostituirlo dopo diversi anni. Controlla il tipo di attacchi dei tubi corrugati che spesso sono differenti.

    Per la cura dell'acqua di solito i parametri principali sono il cloro e l'acido i valori devono essere corretti perchè tutti gli altri prodotti facciano effetto.

    La pasticca tricloro facilita la vita a chi non sa gestire l'acqua( nelle piscine normali il tricloro nn viene considerato) . Di base il sanificante in acqua non serve in quanto il cloro igienizza e schiarisce.

    Se poi devi sottrarre il ph probabilmente il tricloro non riuscirà a farlo come ti servirà e per questo serve un acido cloridrico o solforico tamponato o più comunemente un Ph-.

    Logicamente io parlo di prodotti liquidi da immettere direttamente in vasca,e le correzioni nn si possono conoscere se non dopo aver fatto una prima analisi dell'acqua, dalla concentrazione dei prodotti utilizzati e da quanti punti percentuale bisogna alzare o abbassare.

    L'acqua nn va cambiata se il trattamento è efficace.

    Non è pericoloso per i bambini se i valori sono corretti ma fai attenzione se avvisano qualche dolore alle orecchie.

    I valori del pH in una piscina devono essere compresi fra 6,8 e 8,4, ma il range ideale di utilizzo è con valori di pH fra 7,2 e 7,6. Questro perchè l'efficacia del cloro come battericida diminuisce rapidamente se il pH non è compreso fra questi due valori, rendendo così necessario l'uso di una maggiore quantità di cloro con conseguente aumento dei problemi di irritazione agli occhi ed alle mucose.

    pH troppo alto

    Se il pH di una piscina è troppo alto, il calcio disciolto nell'acqua precipiterà in forma visibile, intorbidendo l'acqua e dandole un aspetto lattiginoso. Questo può succedere ad esempio in seguito a piogge o temporali, perchè spesso l'acidità dell'acqua piovana altera sensibilmente i valori del pH. In questo caso occorre intervenire rapidamente con un prodotto ph Minus, per abbassare il pH dell'acqua, e aumentando i tempi di filtrazione dell'acqua e ripulendo più frequentemente il filtro.

    pH troppo basso

    Se il valore del pH è inferiore a 7,2 l'acqua irriterà gli occhi e le mucose nasali, e danneggerà velocemente gli accessori metallici della piscina e dell'impianto di filtrazione. In questo caso occorre intervenire con il prodotto pH Plus.

    Le disposizioni sanitarie vigenti indicano per il contenuto di cloro libero nell'acqua della piscina valori compresi entro 0,5 - 1,2 milligrammi per litro (0,5 - 1,2 ppm.). L'impiego del cloro è ovviamente necessario per distruggere i bacteri e ossidare la materia organica, ma l'eccesso permane libero nell'acqua sotto forma di acido ipocloroso (cloro libero o residuo).

    E' importante dunque misurare quotidianamente i livelli di cloro della vostra piscina, considerando che una forte evaporazioen diminuisce rapidamente i livelli di cloro, mentre la copertura solare ad esempio mantiene più a lungo i livelli di cloro nell'acqua.

  • 4 anni fa

    Domanda assolutamente da fare ad esperti nel settore, rigirale al portale Edilnet.it alle sezione domande ed esperti della tua zona ti risponderanno quasi subito, io lo utilizzo spesso per avere informazioni. Ciao

  • 7 anni fa

    La domanda è ricorrente!

    La manutenzione di quelle piscine è molto semplice e relativamente economica:

    1) quando non usi la piscina la copri;

    2) devi comprare delle pasticche/compresse a triplice effetto (io le comprai presso la Bricocenter);

    3) devi comprare un porta-pasticce gallegiante e regolabile (io lo comprai sempre presso la Bricocenter) ;

    4) una volta introdotta la compressa nel porta-pasticche, regoli l'apertura del dosatore in modo che l'acqua non puzzi di "chimica" ma il "farmaco" faccia effetto e lo lasci galleggiare;

    5) compri una pompa filtrante e la fai funzionare un paio di ore al giorno (io la accendevo quando usavamo la piscina)

    6) l'acqua la cambi ogni settimana.

    OVVIAMENTE: l'acqua delle PISCINE NON D E V E essere assolutamente bevuta!!!!!

    Buon Divertimento.

  • 4 anni fa

    Il tricloro ha una percentuale di cloro minore e viene usato ad inizio stagione (o metà stagione se necessario). Se può interessarti in questo blog sono racchiusi una serie di articoli interessanti sull'uso dei prodotti chimici per piscine

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