Qual è il danno peggiore causato dall' interpretazione personale su Dio?

Il pregio, che pregio non è, è che ogni giorno vi sono costruzioni mentali su Dio. Ognuno sceglie la propria strada con buone intenzioni spinto dal desiderio di arrivare a Dio. Ma tutto questo fare che cos' è per Dio? Cosa pensa Dio di tutte le nostre interpretazioni? Spesso ci chiediamo (... visualizza altro Il pregio, che pregio non è, è che ogni giorno vi sono costruzioni mentali su Dio.

Ognuno sceglie la propria strada con buone intenzioni spinto dal desiderio di arrivare a Dio.

Ma tutto questo fare che cos' è per Dio?

Cosa pensa Dio di tutte le nostre interpretazioni?

Spesso ci chiediamo ( naturalmente per i credenti ) che cosa possiamo fare per arrivare a Dio.
Così nascono idee personali, scelte personali, modi soggettivi e alcuni convincimenti spesso anche assurdi. C' è chi insegue le Madonne, chi corre in San Pietro per vedere ed ascoltare il Papa, chi si chiude nella sua stanza e cerca con la preghiera di arrivare a Dio, chi abbandona le immagini per rivolgersi alle tecniche spirituali orientali per poi porre del cibo davanti alle foto di quelli riconosciuti "speciali" da quella particolare dottrina...Chi invece crede che scalando la Via Crucis troverà Dio...
Chi si reca in Chiesa con il vestito della festa e poi esce e già sulle scale bestemmia contro il primo poveretto che incontra seduto in cerca di elemosina...C' è chi rifiuta le Chiese ma poi in giro si comporta come un prete...

Ma tutto questo fare chi l' ha ideato? Chi ha detto che dobbiamo "fare" qualcosa per farci notare?

Dov' è la saggezza umana in tutto questo "fare"?

Queste sono riflessioni oneste perché quando guardo il mondo che mi circonda quello che vedo sono solo menti ottenebrate dalla propria vanità, dal proprio desiderio di emergere e di farsi notare, dalla cupidigia di oltrepassare il tempo e lasciare un' orma di se stessi ben precisa, qualcosa per non farsi dimenticare.

Ma cosa centra Dio con tutto questo fare?

Ringrazio tutti

Alba
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