al marito "pesa" mantenere economicamente da solo la famiglia?

mi spiego...non è un discorso bisogna lavorare in due, ect ect è che spesso ci si ritrova in determinate situazioni dove entra un solo stipendio

sentendo qua e la mi sono fatta un idea, speso al marito potrebbe pesare economicamente mantenere la famiglia perchè ovviamente potrebbe stare stretto con le sue spese e svaghi personali

un parente di 28 anni mi ha detto che la ragazza vorrebbe sposarsi, ma che lui non se la sente di accollarsi tutte le spese famigliari, abitando al sud, la fidanzata ha un lavoro full time in nero, mal pagato che perderebbe con l'arrivo di un figlio, un altro dopo anni di matrimonio ha detto alla moglie che è troppo oneroso e che deve trovarsi un lavoro ci sono tensioni a casa

mio marito mi ha detto che all'inizio anche per lui era u po' pesantino (è un anno che non lavoro), ma che ora è entrato nell'odine di idee, siamo la sua famiglia ed è felice di dare i soldi per tutto....

ora..mio marito è adulto, ma per alcuni è davvero così difficile entrare in quest ordine di idee?

Aggiornamento:

ci sono uomini dove alla moglie o convivente fanno dividere al 50% tutto...mi chiedo, bisogna collaborare, aiutarsi si, specialmente se uno dei due perde il lavoro, ma a questi tizi, dopo quanto pesa, inizierebbero discussioni??

14 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    ho mantenuto il mio compagno per 3 anni e onestamente non mi è pesato, alla fine fai qualche sacrificio, ma nessuno ti mantiene, tu in cambio mandi avanti la casa, l'educazione dei figli

  • 8 anni fa

    ho una collega che in famiglia divide tutto al 50%, un giorno dall'ufficio telefona al marito e gli dice: sono andata in agenzia viaggi e ho pagato la mia metà(partivano per Formentera) ricordati di andare a pagare la tua parte oggi pomeriggio.

    Ovviamente mi sono fatta i fatti suoi e le ho detto: ma non potevi pagare anche per lui, intanto che eri là?

    No, la nostra famiglia è organizzata così, ognuno fa e si paga le sue cose.

    Questo include non solo pagare ognuno per sé, ma nemmeno darsi un sostegno.

    Io non avrei mai fatto correre mio marito in agenzia, dove 10 minuti prima ero stata io stessa.

    Ci sono uomini che dividono le spese 50 e 50, ma ti assicuro che conosco donne che fanno il carico di lavatrice solo con le loro cose, il marito porta tutto a mammà o in lavanderia a lavare, perché hanno il terrore di essere considerate cameriere.

    Sono punti di vista mooolto personali... e anche un po' infantili a mio vedere.

  • 8 anni fa

    sembrerà retorico ma il discorso è piuttosto semplice..

    dipende da quanto prende

    se si stenta a campare è ovvio che pesa se uno deve fare ogni giorno qualche rinuncia come fa a non pesare?che poi voglio dire..immagino che pesi anche a lei.insomma se i soldi sono meno di quelli che servono,oppure giusti giusti,se si è in due a guadagnarli o si è in uno solo..cambia poco.

    se invece si tratta di ricchi (al giorno d'oggi ritengo ricco uno che prende dai 4000 in su)

    bè,se gli pesa passare i soldi alla moglie c'è qualche problema serio.

    quindi secondo me non conta quanti stipendi entrano (due da 1200 sono molto peggio di uno solo da 3000)ma conta se i soldi ti permettono di vivere a tuo agio e mettendo da parte qualcosa.

    secondo me nessun marito trova pesante dare i soldi alla moglie,se i soldi gli avanzano....

  • 8 anni fa

    ma che razza di UNIONE è?

    perdona ma capisco la divisione al 50% quando si inizia una convivenza: non si sa come la cosa andrà, facciamo le cose con calma, valutiamo bene ecc ecc ecc... ma quando la cosa si evolve, quando l'unione si cementa e si fortifica al punto di volerla continuare, quando addirittura si allarga con l'arrivo dei figli... che razza di discorsi sono???? mio e tuo???? noooo nostro! che non significa che se ci sono le possibilità e vuoi spenderti 100 euro per qualsiasi motivo tu non lo possa fare in tutta libertà e senza "chiedere il permesso" (orrendo), ma significa semplicemente condividere la quotidianità e gli obiettivi comuni (che banalmente vanno dal pagamento delle spese all'acquisto di una casa, alle ferie ecc ecc )

    ma allora gente così arriva a far sentire in colpa uno dei due se malauguratamente perde il lavoro? o se libero professionista incappa in qualche problema/sanzione/difficoltà? ma dove sta l'amore, la comprensione, il rispetto e l'aiuto reciproco?

    ecco l'esempio di un altro bamboccione, che vorrebbe l'indipendenza ma senza fatica... ma sta ragazza s'è resa conto di chi ha davanti o è uguale???

    ahhh poi, a lavì che dice che la moglie/collega si fa la lavatrice solo con le sue cose e lui porta da mammà.. non si può sentire! ma le rispettive mamme di questi due un calcio nel sedere no???? Già non digerisco chi va a vivere da solo e che porta tutto a casa a lavare e stirare... figuriamoci due sposati che hanno scelto di farsi una vita insieme ma che usano i genitori come colf.... sempre detto.. saremo la rovina dei nostri figli (e questi sono i risultati)

    questi scoppiano alla prima spesa imprevista o al primo capriccio che non possono soddisfare. tristezza

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  • Ana
    Lv 6
    8 anni fa

    A casa mia funziona tutto al contrario di come ha spiegato Lavinia! Per ora tutti e due lavoriamo, ma ci sono stati periodi in cui non è stato così (prima lui è stato senza lavoro, poi io) e tutti e due potevamo prelevare all'occorrenza dal conto corrente cointestato, certo, si stava attenti perché i soldi erano quelli per tutti e due (o tre) e dovevano bastare per mangiare e pagare le bollette, ma neanche quando eravamo fidanzati ed ognuno viveva a casa sua abbiamo mai fatto questa cosa di dividere, chi aveva soldi al momento pagava e via, la prossima volta avrebbe pagato, se poteva, l'altro.

    Se tutto va bene per un periodo lascerò il lavoro, e continueremo ad avere il conto cointestato da cui preleveremo entrambi quando avremo bisogno, senza problemi, abbiamo deciso che per ora va bene così.

    Se già si divide tutto al 50% credo di si, alla fine se uno dei due si trova senza lavoro inizieranno i problemi, purtroppo, a meno che non si scenda a compromessi.

  • 8 anni fa

    Non sono d'accordo con solovivendo: la mamma di una delle mie migliori amiche ha 43 anni e in vita sua non ha mai lavorato ma ti garantisco che non rischiano proprio niente: dipende dalle disponibilità della famiglia, da quanto ammonta l'unico stipendio e anche da dove vivi... qui da noi il mercato immobiliare non ha risentito della crisi.. se prima vendevi tranquillamente adesso aggiungi "trattabile" all'importo, ma non svendi di certo! Lui ha sempre mantenuto tutta la famiglia e non gli è mai pesato, come per me è giusto che sia: siamo una famiglia, non esiste dividere al 50 % per me: lui la mantiene, ma lei spolvera tutti e due i comodini, non solo il suo... quelli che comprano per sé e dividono le quote non sono una famiglia per conto mio!

  • 8 anni fa

    Una cosa che mi piace è essere coccolata nel senso di non dovermi preoccupare delle spese... Lui si occupa di pagare bollette, assicurazioni, ecc... io valuto le offerte e scelgo la migliore*... e lui paga. Abbiamo un conto comune in cui versiamo entrambi gli stipendi. Tra i due il più spendaccione è lui a volte. Ma a me non da fastidio. Ogni tanto mi rifaccio... e a meno che non siamo al verde in quel momento, lui non ha avuto mai nulla da ridire. Per fortuna non sono i soldi a farci discutere nella nostra unione. Mai successo.

    Io porto a casa il mio stipendio da farmacista full time, che quando ci siamo sposati era più di quello che prendeva mio marito impiegato part time.

    Credo che questo gli pesasse, tanto che si è trovato una quantità immane di lavoretti da fare per colmare il divario di qualche centinaio di euro... ora guadagna più di me... ed è felice. (e tante ore in più di prima) Ancora però gli invidio il sabato libero.

    Credo di averti risposto... a mio marito non pesa portare a casa, ma di più il portare meno...

    *lui non ha pazienza per queste cose

  • 8 anni fa

    ma la decisione di sposarsi o meno non dovrebbe essere dettata dall'amore???

    noi abbiamo fatto sempre cassa unica, mai diviso 50-50, ma oggi ce l'ho io domani ce l'hai te...

    ognuno è libero di spendere soldi come vuole ma chiaramente ci si consulta soprattutto perchè di soldi ne abbiamo pochi...

    in ogni caso mio marito mi dice che a lui pesa il contrario, cioè' non riuscire con il suo stipendio a provvedere in tutto e per tutto a noi, in particolare per mia figlia e per il suo futuro lui vorrebbe riuscire a metterle da parte qualcosa ma purtroppo come per molti di noi penso attualmente sia impossibile...

    piuttosto io mi sentirei in difetto se lavorasse solo lui, io ho sempre lavorato e guadagnato e sono sempre stata autonoma, farmi mantenere mi darebbe un po' fastidio, anche se oggi molti sono a casa forzatamente......

  • 8 anni fa

    Guarda io trovo aberrante, in una famiglia, stare a fare discorsi come "mio" e "tuo", calcolare il centesimo e dividere al 50% (nemmeno con i miei amici mi sento di dividere al 50%, una volta offro io e una tu, come viene viene...), figurati se mai potrei sopportare una mentalità individualistica del genere in famiglia.

    Però non ci sta nemmeno il rapporto 100% e 0... La vedo una cosa da parassita... anche solo per dignità personale, io mai e poi mai riuscirei a non contribuire minimamente dal punto di vista economico e dovermi ridurre ad aver bisogno di chiedere soldi per ogni mia spesa. Non è questione di uomini, io sono donna e non accetterei mai una cosa del genere, mi ci sentirei io di mio, di peso

    In una famiglia ognuno fa la sua parte e contribuisce con il proprio lavoro, senza stare a guardare chi guadagna di più e chi meno. Ognuno fa e porta il suo contributo, quello che insieme si guadgana è di entrambi, della famiglia, senza distinzione se uno porta 20 o 80

  • Anonimo
    8 anni fa

    Guarda mio marito è soggetto a trasferimenti quindi per me è impossibile trovare un lavoro per dividere le spese

    Mio marito lo sa bene e non ha mai detta nulla

    A lui non importa assolutamente di come vengono spesi i soldi nel senso se compriamo vestiti, facciamo la spesa o compro qualcosa per me stessa

    All'inizio è stato difficile perchè ero abituata a avere i soldi che mi guadagnavo ma le cose cambiano e mi ci sono abituata

    Mio marito mi ha sempre detto che il conto è cointestato perchè i soldi non sono di uno di noi ma di entrambi e in una famiglia si fa così secondo noi

    Io quindi sono del parere che se si sta con una persona bisogna mettere le cose in comune non io il mio tu il tuo perchè secondo me finirà sempre con venire fuori la discussione ''io ho pagato qui'' ''io ho comprato questo'' ''tu non ci hai messo un centesimo''

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