Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 8 anni fa

ingegneria edile a torino o a napoli?

Ciao sono Anna e ho appena finito il liceo scientifico ..

Mi sono diplomata con il 100 e mia mamma vorrebbe che io frequentassi ingegneria al politecnico di torino.. io sarei disposta a lasciare tt xò vale la pena scommettere così tanto sul mio futuro?? Ho paura di deludere le sue e le mie aspettative.. lei xò vorrebbe che io frequentassi ingegneria meccanica o elettronica xk sono qll che dp i 3 anni ti assicurano il lavoro.. ma il mio sogno è lavorare sui cantieri, fare l'ingegniere edile..per questo volevo sapere quale università è migliore.. Napoli o Torino?? In entrambi i casi dovrò lasciare casa..

Tuttimi consigliano di andare al politecnico xk si hannomaggiori possibilità lavorative.. l'unico probldma è che la vita a torino costa di più.. boh che confudsione!!qualcuno potrebbe darmi una mano?!! Per favore..

Ps vorrei che mi rispondessero persone cn esperienze in questo campo..

3 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Ciao! Ti parlo per esperienza diretta.

    Come già ti è stato detto, è insindacabile scegliere ciò che più si piace per passione o interesse. Però è anche vero che sul piatto della bilancia, bisogna mettere anche l' aspetto lavorativo nonché i diversi sbocchi professionali che un corso può darti.

    Tra breve mi laureo in Ing. Edile a Torino, ho preso anche la specialistica, ed è ovvio che non ha molto senso secondo me bloccarsi alla triennale di un corso di studio (hai fatto 30, fai 31...).

    Ti posso solo dire un paio di considerazioni personali, che però sono dettati anche dalla soggettività che ho io:

    1. La vita a Torino non è molto costosa, se la si paragona a Milano o a Bologna o a Roma non posso dire che gli affitti, gli alimentari o il vestiario sono esageratamente costosi.

    2. Ci sono diversi collegi sovvenzionati dalla regione Piemonte che offrono borse di studio e alloggio (con servizio mensa) ai meritevoli e a quelli che hanno un reddito non elevatissimo. Io stesso ne ho usufruito per 5 anni senza essere comunque un genio, ma facendo un pò più dell' indispensabile. Oltretutto, con la riduzione delle tasse se hai un reddito bassino, ti consente di pagare un contributo annuale decisamente inferiore rispetto a quello che normalmente dovrebbe richiederti il Politecnico.

    3. Credo che il Politecnico di Milano sia il migliore che ci sia in Italia, non che quello di Torino non sia all' altezza, però boh...è da un paio di anni che a causa di riforme e controriforme a destra e a sinistra hanno indebolito il sistema universitario di qui. A Torino ogni anno stanno cambiando i piani di studio. Il nuovo piano di studi, sia della triennale che della specialistica, lo trovo troppo caotico e poco mirato alle competenze del progettista edile. Ti faccio un esempio: per fare un misero esame di progettazione, bisogna aspettare al secondo semestre del secondo anno. A mio parere è assurdo: un ragazzo che non vuole impazzire sempre e solo su materie prettamente ingegneristiche come Analisi, Fisica e altro non può aspettare 2 anni per trovarsi a fare la prima pianta/sezione disegnata in CAD. Questo era solo un esempio che ti ho fatto, ma di problemi tecnici ce ne sono altri. 5 anni fa, esami come Analisi I erano fatti in maniera diversa da adesso: scritto (sostanzioso di domande più 4 esercizi, orale obbligatorio), così era per la maggior parte delle materie di base. Ora invece ci sono i quiz che non testano, secondo me, la reale preparazione di un ragazzo, uno può superare l' esame perché ha tirato ad indovinare mentre qualcun' altro che era più preparato invece no. Questo perchè è l' unico modo per correggere più compiti assieme, dato il crescente numero di matricole che ripeto aumenta ogni anno...Insomma molte cose che sono cambiate rispetto a prima, a me non piacciono molto.

    4. Il campo edile-architettonico è pieno pieno pieno di ragazzi neo-laureati che sono pronti a fare tutto in attesa di un posto di lavoro. Infatti la vedo molto dura affermarsi. Tieni in considerazione che questo settore non ha tempi di successo relativamente veloci, è necessario pratica ed esperienza per avere un buon ruolo. Non credo tanto alla diceria "se studi ingegneria hai il lavoro sicuro" perché non è detto (o almeno non lo è per tutte le facoltà d' ingegneria). Il numero di ragazzi che studiano materie come questa sono veramente tanti. Ci sono tuttavia altri campi di ingegneria che, seppur sono numerosissimi e gettonati, ancora sono sulla cresta dell' onda, in termini di occupazione lavorativa; tipo aerospaziale, biomedica o meccanica, ma anche elettronica, gestionale o informatica.

    Certo deve piacerti ciò che fai, non puoi ripiegare su una facoltà secondo me troppo seria per essere scelta solo per semplice curiosità o per sentito dire.

    Oltretutto, o studi edile a Torino o a Milano o a Napoli o a Catania o a Trieste gli argomenti di base che studi quelli sono, devi solo farti un giro di persona (secondo me) nelle università che hai puntato, raccogliere informazioni, guide dello studente e soprattutto confrontare i diversi esami e piani didattici che ti vengono offerti, quindi giudicare un pò tu. Resta il fatto che un pò, nell' immaginario collettivo, la gente pensa che se studi al Politecnico di Milano o Torino sei un grande o hai faticato un sacco, mentre se studi ingegneria in un' università di una qualsiasi provincia la gente resta meno "affascinata". Per esperienza sono solo stupidaggini secondo me. Ovvio il Politecnico gode di una nomina migliore, ma credo sia dovuto all' affluenza degli studenti che ci vanno, i numerosi impegni e contributi che riceve da aziende esterne all' università (prima fra tutte FIAT), nonché un' organizzazione didattica forse più efficiente e rispettosa rispetto a qualche altra università di provincia, però il succo di ciò che studi quello resta.

    In bocca a lupo. Ciao!

    Fonte/i: Me stesso
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  • 8 anni fa

    Ciao!

    Vale sempre la pena di scommettere sul tuo futuro, soprattutto visto che la scommessa che hai scelto non è tanto rischiosa, con ingegneria il lavoro lo trovi - quasi - sicuramente.

    Personalmente ti consiglierei di scegliere un'ingegneria industriale (ovvero quelle tipo meccanica, elettrica, chimica e simili), ma scegli quella che ti sembra più interressante. Io escluderei edile e civile perchè il settore è abbastanza saturo e, se non hai conoscenze, ti scontrerai con il magico mondo degli appalti italiani. Però, ripeto, scegli con attenzione qualcosa che possa interessarti, se pensi di "rendere" di più come ingegnere edile, iscriviti a quel corso.

    Sul fatto dei 3 anni, è vero che troveresti comunque lavoro, ma ricordati che per essere veramente ing. (soprattutto in campo edile, dove devi firmare i progetti) devi avere anche la laurea magistrale (+2).

    Sull'università: per quanto ne so Napoli non è male per certi tipi di ingegneria, ma il Politecnico di Torino è la migliore università italiana per l'ingegneria (e lo dico senza interesse di parte, visto che io ho fatto il Poli di Milano). Se scegli Torino, ti consiglio di provare anche il concorso per il convitto nazionale, se il 100 della maturità è meritato potresti trovarti un buon alloggio gratuito. E' vero che a Torino la vita costa un po' di più, ma se non hai vizi, non ci sarà gran differenza da una città all'altra.

    Fonte/i: ps. ora che sei "matura", evita di scrivere per abbreviazioni, dai :) pps. ricordati di scegliere la migliore risposta!
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  • 8 anni fa

    inizio dicendoti subito che se tua mamma gli piace ingegneria meccanica ovrebbe studiarla lei...devi scegliere te l indirizzo...non ascoltare i tuoi....xk se fai qlcosa che non t paice non c riuscirai a finirla sopratutto cn una facolta cm ingegneria che e molto difficile...tra napoli e torino penso sai meglio torino al max milano....e brutto dirlo ma sn meglio d napoli....al alvoro non c pensare adesso....un consiglio personale visto che lavor in una societa d ingegneria ( non sono ingegnere) studia le lingue, sopratutto l inglese....nel 2012 un ingegnere che non sa l inglese e inutile credimi....sopratutto x una persona cm te che vedo che ha obiettivi e ambizioni ben precise....

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