Riscaldamento a pompa di calore?

Salve a tutti,

Siamo un'associazione e stiamo ristrutturando dei negozi per le nostre attività. Non ci sono i termosifoni e dobbiamo decidere se attaccarci al riscaldamento centralizzato o fare un riscaldamento a pompa di calore. Il riscaldamento ci servirá solo qualche fine settimana e qualche ora durante la settimana. I metri quadri sono circa 90 con soffitti alti e senza una buona isolazione termica. Qualcuno sa consigliarci su che cosa sarebbe conveniente fare? Grazie

5 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    Riscaldamento principale a pompa di calore di un edificio a senso solo se fatto con sistemi geotermici (smaltimento calore su terra) o con pozzi artesiani, questo per garantire una laminazione (espansione) del gas -nel nostro caso- ad una temperatura non inferiore a 7°C, poiché con sistemi comuni (unità esterna ad aria) e temperature esterne prossime a 5°C, dovendo smaltire "freddo", (il caldo lo si smaltisce all'interno dell'edificio) l'unità esterna sarebbe costretta ad effettuare continui cicli di sbrinamento causati da formazione di ghiaccio.

    (tale accorgimento non e più valido se le temperature esterne in inverno non scendono sotto i 5°)

    In effetti, nei normali impianti, la funzione pompa di calore serve come "implemento" al sistema di riscaldamento, e principalmente nelle mezze stagioni.

    Da dire che il calore prodotto da un sistema a pompa di calore non è un calore paragonabile a stufe o termosifoni comunque alimentati da caldaie o simili, per il fatto che la temperatura dell'aria in uscita, nella migliore delle ipotesi, si aggira attorno ai 60°C, temperatura non sufficiente per "seccare" l'aria, con conseguente sensazione di caldo umido non piacevole.

    A parer mio da prendere in considerazione pure riscaldamento con stufe a pellets, ed essendo ventilate, propagherebbero il calore su gran parte della superficie dell'edificio..

    @Gianluca Giangi, La FUNZIONE pompa di calore deriva da un sistema di raffrescamento in cui viene invertito il ciclo. Il Calcolo della superficie da utilizzare in un sistema geotermico viene fatto in funzione del calore che dovrà essere smaltito in modalità raffreddamento appunto. Quindi se si parla di sistemi geotermici si parla di scambio di entalpia con il terreno,di conseguenza per uniformare una possibile descrizione si parla di smaltimento di calore.

    Ad ogni modo cio' che ho scritto tra parentesi voleva solo focalizzare l'applicazione per il sistema geotermico, resta il fatto pero' che nello specifico, e più precisamente per questa domanda, la tua osservazione è corretta..

    Fonte/i: ricerca e sviluppo condizionamento portatile
  • 8 anni fa

    La prima cosa da fare e' quello i abbassare le volte utilizzando pannelli isolanti nonche' le pareti ,allora le pompe di calore saranno piu' che sufficienti per scaldare il tutto a basso costo.

  • Gebba
    Lv 4
    8 anni fa

    riscaldamento centralizzato.

    la soluzione migliore.

  • 8 anni fa

    vi conviene stare al freddo e mettervi un maglione in più

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  • 8 anni fa

    il sistema geotermico non smaltisce il calore nel terrene, semmai lo trae dal terreno, l ideale sarebbe staccarsi e anche un sistema a pompa di calore che utilizzi l aria esterna come fonte principale di calore(quindi facendo evaporare un gas e sotraento calore all esterno, anche in inverno)bisogna vedere se il condominio te lo concede gratis il distacci, difatti la legge mi pare stabilisca che tu ti puoi staccare ma sei tenuto a corrispondere il 40 per cento delle spese riscaldamento, e a quel punto non ne vale piu la pena

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