Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportSport acquatici · 8 anni fa

per gli esperti della pesca in apnea?

si fa la compensazione frenzel e se nn cheido troppo riesco a capire quali sono le tane delle cernie xke vedo numerosi spachi nella mia zona in una profondita di 13 o 15 metri ma niente nn riesco a trovarle ed un amico mio ne stana sempre 1 0 due e nn vuole svelarmi niente

Aggiornamento:

come riuscire ad esegurla correttamante e come faccio a capire se la sto facendo correttamente questo tipo di compensazione

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Personalmente uso la classica compensazione: tappi il naso e soffi fin quando non si "stappano" le orecchie.. Per quanto riguarda le cernie non c'è una tana standard, puoi trovarle nelle larghe grotte o in stretti anfratti, come anche fuori tana che ti osservano. Ne ho prese tre fino ad ora, la prima in una tana abbastanza larga, in cui la cernia era visibilissima. La seconda in uno strettissimo anfratto, in cui si vedeva solo l'occhio. La terza invece me la sono ritrovata davanti mentre ispezionavo il fondo. Sono pesci molto curiosi quindi se non fai troppo rumore ed effettui la discesa alla perfezione puoi prenderli anche in caduta o all'agguato. Ovviamente il metodo più semplice è prenderle in tana, ma hai bisogno di una torcia. Infatti non è raro trovarle in larghi anfratti, ma la maggior parte delle volte si addentrano nella tana e si insinuano in spazi strettissimi, in cui senza l'aiuto di una torcia risulterebbero invisibili. Il trucco è ispezionare ogni tana con cura, badando ad ogni minimo movimento dentro o attorno alla tana. Quando vai a cernie ci vuole bravura, ma anche molta fortuna a scovare la tana giusta.. Non smettere mai di provare e vedrai che sarai ricompensato, ricordati di non sparare le sottotaglia. Ciao e buona fortuna! :)

  • ?
    Lv 4
    8 anni fa

    non ho afferrato bene cosa vorresti sapere della manovra di frenzel!?!

    Per quanto riguarda le tane l'argomento non è facile, bisogna tener conto diversi fattori. Per prima cosa occorre attuare una accurata ricerca delle tane piu probabili (evitando quindi tane troppo vistose e facilmente visibili anche se non sempre da escludere), ogni singolo movimento o conformazione nelle vicinanze di una tana potrebbero segnalarci qualcosa. Procedere quindi all'ispezione, e cosa più importante è il modo di affacciarsi ad uno spacco, evitare la caduta diretta sull'entrata perchè potremmo spingere la preda in zone non facili o poco visibili.

    Sicuramente non è una manovra facile come la valsalva, ma con il giusto allenamento dei muscoli presi in cosiderazione avremmo notevoli vantaggi.

    In teoria si porta aria nella bocca (chiudendo la glottide e aprendo il palato molle), che verrà pressata nelle tube di eustachio usando la lingua. Consiglio comunque di fare un corso o comunque di vedere e apprendere la manovra esatta.

    Allenamento in mare e mai da solo, se non riesci a compensare significa che non esegui la manovra correttamente

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