promotion image of download ymail app
Promoted

Allora cosa ne dite,facciamo un bel kibbutz anche qui in Italia?

Prendiamo qualche ettaro di terra,lo recintiamo,facciamo delle casette per chi ci vive e un capannone per mettere gli attrezzi nel mezzo,attorno coltiviamo la terra. Chi ci vive,non guadagna niente,gli utili vengono reinvestiti,ma senza fini di lucro solo per permettere l'attività del kibbutz.Se uno vuole andarsene è libero di farlo,avrà una liquidazione in base agli anni che ha ci lavorato,ma dopo non potrà più ritornare,per chi vuole entrare un'esame di ammissione,e un periodo di un mese di prova. Per governarlo, un governatore a turno, da cambiare ogni 6 mesi. I rapporti con l'esterno? Svolto il proprio lavoro uno può uscire, non si possono possedere mezzi a motore.

Aggiornamento:

irene il mondo è grande,c'è gente che dice di non avere un lavoro,di non avere una casa. In un contesto del genere potrebbe riscattarsi

Aggiornamento 2:

irene però hai un'idea sbagliata dei kibbutz. Io lo immagino un luogo che da dignità alle persone,che sviluppa il loro senso di comunità,che esalti la propria creatività,che le responsabilizzi e che perciò in momenti di carestia tirino la cinghia e in momenti fecondi facciano baldoria :-)

Aggiornamento 3:

irene c'è un'altra cosa da dire,l'idea del kibbutz non deve essere generalizzata a tutta l'Italia,ma a solo chi ne sente la necessità e ne ha la motivazione. Infatti da quello che ho capito,il paese dove sono nati,hanno dato un aiuto decisivo al suo sviluppo,in percentuale adesso come adesso,riguarda un 3% della popolazione. Ciò nonostante svolgono un compito importante nel contesto della nazione.

1 risposta

Classificazione
  • irene
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    E chi ha voglia di fare una vita del genere?

    Anche le comunità amish stanno perdendo consensi, c'è tanto altro da fare al mondo....

    ----------------------------------

    Non sono sicura.

    Io non vorrei stare in una casetta di fango senza acqua corrente e elettricità, senza poter vedere il mondo, senza poter fare le cose che fanno tutti gli altri, non è vita, soprattutto per i giovani.

    Poi è logico che se proprio uno è sull'orlo del baratro va bene tutto, anche una brandina in un ricovero, ma può servire da soluzione momentanea, non duratura.

    ----------------------------------

    Personalmente se sto vivendo in una bettola senza i servizi più elementari, trovo davvero pochi motivi per fare baldoria. Non siamo in Angola, con tutto il rispetto per l'Angola, viviamo in un paese che è uno fra i più potenti del mondo. Ti pare che potremmo mai accettare di tornare indietro di qualche secolo? Questa non è una soluzione, è una resa incondizionata, e sono convinta che gli italiani che sono sempre stati grandi lavoratori sono in grado di trovare delle alternative che permettano loro di continuare a vivere nella società moderna.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.