Aiuto, non ce la faccio più (vi prego leggete e ditemi che ne pensate)?

Soffro seriamente di disturbi ossessivi compulsivi, e non so cosa fare.

In particolare ho l'ossessione dell'HIV e anche delle epatiti.

Vivo sempre nell'ansia di potermi contagiare in qualsiasi modo, ed ultimamente quest'ansia è aumentata.

Mentre gli altri DOC sono un pò meno evidenti, questo per l'HIV è davvero disperato:

-non mi siedo più nè nei treni nè nei pullman per paura di pungermi nel sedile,-

-ogni volta che cammino in strada mi giro 300 volte perchè mi autoconvinco di aver sentito una puntura,

-mi faccio e faccio fare al mio compagno almeno un test HIV all'anno... ma fosse per me forse me lo farei anche ogni mese,

-ho sempre paura che mi arrivi irrazionalmente del sangue negli occhi,

-vivo con una persona diabetica e ho sempre l'ansia di pungermi con le sue lancette per misurare la glicemia e quindi di contagiarmi con qualche malattia (in primis HIV) che magari potrebbe avere (anche se in questo caso ammetto che la persona in questione potrebbe fare maggiore attenzione in quanto è molto distratta e lascia il suo materiale ovunque),

-a volte ho paura a dare la mano alle persone perchè presento spesso delle pellicine e ho paura di eventuali contagi,

-pur avendo un compagno fisso e una relazione stabile da anni (nei quali abbiamo fatto più test HIV e controlli per epatiti), ho sempre paura che un rapporto non protetto mi possa attaccare qualcosa

-etc etc etc

Oramai la situazione è diventata insostenibile, soprattutto per il fatto di non capire più quando davvero qualcosa mi punge o quando invece è solo frutta della mia immaginazione!

Mi sta compromettendo la mia vita sociale perchè, qualsiasi cosa, per me è un dramma (una giornata al parco, una passeggiata in spiaggia, sedermi su una panchina, etc).

Sto rovinando il mio rapporto con il mio compagno perchè, pur essendo lui molto comprensivo, io non riesco a darmi un freno.

Aggiornamento:

@ti assicuro che conosco probabilmente quanto i medici infettivologi modalità di trasmissione, azione, e tutto quello che c'è da sapere per l'HIV. putroppo è questo il problema, pur rendendomi conto che la metà delle mie ansie sono infondate... non riesco a darmi pace e vado nel totale panico.

Aggiornamento 2:

@Gusta: evita di dire certe minchiate, almeno nel rispetto di chi sieropositivo lo è davvero.

5 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Domanda letta e riletta... copia e incolla? xD no forse qualche parola l'hai cambiata ;)

  • 7 anni fa

    non sono uno psicologo ma un ragazzo di 17 anni ma ti consiglio di rilassarti voglio dire che cambia vivere poco tempo ma con l'hiv o vivere ora come stai facendo te??? voglio dire se hai paura di tutto NON VIVI! devi cercare di rilassarti e goderti la vita in modo che quando stai per morire potrai tirare un sospiro di sollievo e dire: ho fatto il possibile per divertirmi e avere una bella vita...

  • 7 anni fa

    Non è così facile contagiarsi..

    non basta una punturina..pellicine..saliva..etc..

    non basta una goccia..non è un film di zombie^^

    informati bene..leggi come può avvenire il contagio..e capirai che..a parte i rapporti no nprotetti con partner sconosciuti..o di cui nn puoi fidarti..non ci sono reali rischi di contagio..

  • Anonimo
    7 anni fa

    senza addentrarmi troppo nell'argomento l'hiv in teoria non esiste e l'hanno inventato le case farmaceutiche per mangiare soldi con poveri malcapitati seminando terrore..cercati su internet l'aids non esiste o cose del genere e trovi centinaia di siti che ne parlano. questo in ogni caso non significa che uno non possa prendere altre centinaia di malattie a trasmissione sessuale o dovute a scambi di liquidi biologici del corpo umano.

    quel che voglio dirti è di non continuare a fare test e a farti vedere preoccupata x questo hiv xchè se il test da positivo e trovi il medico sbagliato ti bollano come sieropositiva e ti incominciano a mettere sotto cura con farmaci che pagherai moltissimo e lentamente ti distruggeranno le difese immunitarie procurandoti i famosi e conosciuti effetti del presunto aids fino a portarti nella cassa da morto.

    ci sono mille altri motivi x preoccuparsi x la propria salute altre all'hiv.

    dovresti renderti conto che non devi temere questa infezione per smettere di preoccupartene.

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  • Anonimo
    7 anni fa

    "Mettendo da parte te stesso, il tuo io, la tua storia, il tuo passato, è l'eterno presente che ti attraversa. Se sei concentrato nelle azioni minime diventi vuoto, diventi nulla, e sei come una pianta che germoglia. Osserva, diventa puro sguardo, sii presente. Quello che accadrà dopo non mi interessa, e devo essere lì senza intenzione alcuna, perchè se continuiamo a rimuginare non siamo noi stessi.

    I bambini non si chiedono << Sarò un buon bambino? >> o << Sarò stato bravo? >> Sii come un bambino. Ci fissiamo e ci portiamo in giro una persona che non esiste...L'ABBIAMO CREATA NOI, MA NON ESISTE, NON C'E' MAI STATA! Se sei presente nelle azioni di ogni giorno, si sprigiona una luce sconosciuta. Sii presente e non pensare, ed arriverà la pace.

    Quando arriva un dolore, il cervello lo corregge se non daremo spiegazioni, se non giudicheremo o commenteremo. Noi non siamo i nostri pensieri, è un inganno! Non esiste il passato, non abbiamo una storia, dimentica chi sei. Lo sguardo acquista potenza quando non corregge, ed in questo modo ritrovarai il tuo equilibrio. Guarda senza intenzione alcuna e capirai che sei vuoto, dentro di te non c'è niente, se non richiamassimo noi in campo i ricordi, sarebbero già svaniti.

    Non accusarti.

    La presenza interiore, nel silenzio dei pensieri e dei suoni può rigenerare la nostra anima e sconfiggere i disagi. Parla poco con te stesso e non commentare alcun pensiero. La quiete viene dall'assenza di pensieri. Non valutare se stessi, non soffermmarsi sulle critiche e gli apprezzamenti degli altri. C'è un'intelligenza innata nell'universo che fa crescere le piante, gli animali, la natura, e anche l'uomo. Questa intelligenza continua a crescerci dunque non dobbiamo allontanarci da lei. Impara a stare con te stesso!

    Nessuno stato d'animo dura per sempre.

    Guarda ogni cosa come se fosse la prima volta! Guai a rimuginare o finiremo per trattenere il disagio. Smettiamola di credere di essere speciali! Bisogna maturare. I ragionamenti indeboliscono, è bene proiettare l'attenzione sullo sguardo e non sul pensiero."

    Fonte/i: Libro di psicologia Non so se può essere utile nel tuo caso, ma provaci. : )
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