Lisa! ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 8 anni fa

Compiti di storia seconda media!?

Esercizio 1.

La prima rivoluzione industriale!

1. Un nuovo paesaggio urbano. Nell'Ottocento, in concomitanza con la rivoluzione industriale, si realizzò una profonda trasformazione del paesaggio: ciminiere e fumo di carbone divennero l'elemento più evidente delle aree urbane. Osserva l'immagine (un dipinto del francese Costantin Meunier intitolato Nel paese nero) e descrivilo.

http://www.google.it/imgres?q=nel+paese+nero+const...

descrivetelo.

L'altro esercizio è:

La vita della classe operaia. Rispondi vero o falso alle seguenti domande.

1. La rivoluzione industriale determinò il formarsi di due classi sociali: i capitalisti e gli operai.

2. I capitalisti industriali si occupavano di tutte le fasi della produzione (acquisto delle macchine, assunzioni dei lavoratori, vendita dei prodotti), ma non riuscivano comunque ad arrichirsi.

3. I lavoratori erano sfruttati e percepivano salari da fame (sopratutto le donne e i bambini).

4. Gli operai erano chiamati <<proletari>> perchè il loro unico possesso era la prole, cioè i figli.

5. Gli operai abitavano in case povere,malsane,in quartieri fatiscenti. Ma intorno alla metà dell'Ottocento anche nei quartieri operai furono introdotte l'illuminazione elettrica e le fognature.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Il titolo del quadro, Al paese nero, riprende il nome familiarmente dato al Borinage, provincia della Vallonia ad ovest di Mons, in Belgio. Nel XIX secolo, questa zona muta radicalmente aspetto a seguito dello sfruttamento dei giacimenti di carbone, la costruzione di impianti industriali e di agglomerati di case operaie per i minatori e le loro famiglie.

    Il risultato è di una sconvolgente tristezza. Le alte ciminiere sparse un po' ovunque lungo queste aree rurali oramai deturpate, proiettano un denso fumo nerastro nel cielo cupo. I tetri cumuli di rifiuti sono ammassati in piani dal colore giallastro lungo l'orizzonte. Nessuna figura anima la solitudine implacabile di questa pianura dove sorgono impianti industriali costruiti con mattoni rossi.

    Per questo paesaggio senza concessioni, terribile ed affascinante al tempo stesso, Meunier ricorre ad una visione ripresa dall'alto che gli consente di abbracciare con lo sguardo un'ampia distesa di territorio. La composizione poggia su due linee che si intersecano in diagonale: la striscia trasversale che disegna il viadotto di legno e la scarpata che separa i due cumuli di detriti da dove si vede emergere un treno. Questo schema triangolare si ripete poi nella disposizione delle colline.

    Il colore, secondo gli insegnamenti dei neoimpressionisti, è posato sulla tela con pennellate frammentate. L'artista ha mischiato sulla sua tavolozza le tonalità brune con il nero o con il giallo per creare una gamma di tinte giallognole per ravvivare il rosso del mattone.

    Nel 1896, Siegfried Bing organizza nella sua galleria "La maison de l'Art Nouveau", una mostra personale dedicata a Meunier. Questa mostra riunisce un insieme di bronzi, di gessi di acquerelli pastelli o disegni e quattro quadri, tra cui questo. L'accoglienza della stampa, nell'evidenziare come la pittura conferisca uno sfondo piuttosto eccentrico alle commoventi sculture di minatori realizzate dall'artista, è positiva.

    1.falso

    2.falso

    3.vero

    4.falso

    5.vero

    spero di esserti stata utile spero che mi premiereicon la miglior risposta ci@o!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Fonte/i: logica personale
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