Giogioia ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 8 anni fa

nella vita siamo tutti degli artisti... quale è la tua arte?

Aggiornamento:

GRAZIE A TUTTI, ARTISTI DI SDG;

vi mando ai voti per non scegliere io che non so come potrei scegliere!!

Aggiornamento 2:

GRAZIE A TUTTI, ARTISTI DI SDG;

vi mando ai voti per non scegliere io che non so come potrei scegliere!!

33 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Amo l'Arte in ogni sua forma.

    Mi ritengo un'Artista, una cultrice del Bello, un'esteta.

    Ho cominciato a disegnare prima ancora di iniziare a scrivere correttamente, a 6 anni mi sono fatta regalare (da Babbo Natale XD) un cavaletto professionale, con tanto di colori ad olio Maimeri. In estasi.

    Un'altra Arte che mi appartiene è la Moda. Ma, attenzione, non intendo la Tendenza, rivolta al più sfrenato consumismo, intendo piuttosto una vera e propria Arte, che consiste in un gioco di luci e volumi sapientemente orchestrati da mani elette."Aborro" D&G & co, ho una vera e propria venerazione per geni come Cristobal Balenciaga, Valentino, Gianfranco Ferrè. Cosa c'è di più bello di creare un abito? L'idea nasce nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua pancia, cresce su un foglio, insieme ad un tratto sottile di matita HB, e poi si accoppia con un tessuto, con un filo, delle cuciture impeccabili. Siete mai stati in una merceria di quelle antiche, dove le stoffe sono ancora riposte in grandi armadi di legno lucidato?Un profumo inebriante. Anche questa è Arte. Quanto starei a parlare della mia Arte, ma rischio di vagheggiare e di entrare in un flusso di coscienza dal quale è difficile risalire.

    Last but not the least, la Danza. Insieme al Disegno, è stata la mia prima forma di espressione artistica e l'ho amata per 15 lunghi anni. Un corpo che volteggia nell'aria è quanto di più libero l'Arte possa raggiungere. La danza mi ha fatto un grande, enorme dono: la disciplina, che nonostante il rigore paradossalmente mi ha resa più libera.

    Senza l' Arte non potrei vivere.

  • John
    Lv 7
    8 anni fa

    Gentile Giogioia,

    suono piano e organo da una vita; ho iniziato anch’io ad amare la musica classica in Collegio da ragazzo. I superiori ci radunavano (nelle lunghe serate invernali) in refettorio e ci facevano ascoltare brani di musica classica; preceduti da una spiegazione del momento storico in cui erano stati composti e dalla storia del compositore. Alla fine un breve commento; ricordo che già a quell’età (12 anni circa) molti di noi chiedevano il bis, tanto era l’interesse.

    Ricordo, in quel clima ovattato e raccolto, di essermi commosso diverse volte; suonavo tra l’altro pianoforte e organo già dagli undici anni come autodidatta. Qualche anno più avanti (vero i 15 anni) i Superiori mi portavano all’Isola di S. Giorgio a Venezia quando c’era qualche incontro internazionale sulla Musica sacra o Canto Gregoriano. Ho imparato così ad amare la musica in tutte le sue migliori espressioni. Ho preso a quei tempi, in un congresso internazionale sulla Musica di Chiesa, una annotazione a proposito del Canto Gregoriano, eccola.

    La musica gregoriana, è composta da note che spaziano solo su due o tre alterazioni del pentagramma (in origine tetragramma); in questo brano classico del Te Deum laudamus (dall’Abbazia di Solesmes in Francia) le note sono solo quattro:http://www.youtube.com/watch?v=pMthq15Did4

    Youtube thumbnail

    Non ci sono quindi acuti o bassi che disturbano il raccoglimento; in secondo tempo, sono dei veri e propri "mantra", ripetuti “sine fastidio”. Nenie ripetitive quindi, che inducono un leggero stato di “trance” (dal francese, di derivazione latina: transitus); durante il quale si perde un po’ il contatto con la realtà; la quale poi agevola il passaggio, ecco il “transitus”.

    Il tutto concorre a "fiaccare" il contenuto delle normali catene associative mentali, quindi la barriera psicologica; allo scopo di lasciar filtrare qualcos’"altro", quindi, quanto si vuole provocare e ottenere…e cioè, un cambiamento nello stato di coscienza. Han scoperto poi i fisiologi che il canto gregoriano sincronizza i ritmi del respiro ampliando il mantice respiratorio.

    Da tener presente inoltre, che il suono supera la barriera del razionale, perché la mente non è costretta ad elaborare simboli, quali sono le parole, ma va direttamente al cervello rettile, all’amigdala, centralina delle emozioni. Altro che monaci sprovveduti, quei medievali seguaci di Dio, nei conventi!

    Sono più che certo che ritornerà in auge; c’è già stato qualche tentativo di imitarlo.

    Nonno Eugenio.

  • Anonimo
    8 anni fa

    tho anche in questa categoria che aborrivo fate domande interessanti! intanto grazie per l'artista cosa che non ritenevo proprio di essere! se devo essere proprio sincero io ho molti interessi e anche attidudini ma ti garantisco che non eccello in nessuna, e artista è una parola grossa e vituperata. le cose che mi riescono meglio penso siano scrivere e fare ragionamenti astratti . ovviamente non allo stato dell'arte altrimenti non starei a farlo qui su answer come passatempo! nella vita reale sono un mostro di simpatia e di antipatia ecco tutti mi odiano e mi amano contemporaneamente! ecco questo riesco a farlo a livello dell'arte ma del tutto involontariamente!

  • 8 anni fa

    Io non so fare niente, non sono un 'artista : sono l'eccezione che conferma la regola.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • ss
    Lv 6
    8 anni fa

    far dannare il vicinato con la mia chitarra.

  • la poesia..scrivo da 10 anni

  • Anonimo
    8 anni fa

    oziare

  • 8 anni fa

    beh! disegno, suono il piano, qualche volta scrivo pensieri che garbano a chi legge.

    Peccato che in questo paese, senza la botta di chiulo le passioni è meglio lasciarle come hobby ;)

  • come so costruire io i castelli per aria non lo sa fare nessuno :D

  • 8 anni fa

    La musica !

  • l arte dell inganno&co

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.