in cosa consiste l'alimentazione del pappagallo lorichetto?

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    I lori in natura sono quasi esclusivamente nettarivoli, si nutrono cioè di nettare, polline, fior ed invertebrati. I semi non sono un alimento corretto per i lori, primo perchè non rientrano nella natura alimentare di questi splendidi pappagalli e poi perchè soprattutto i semi grassi vengono con difficoltà metabolizzati e possono dare origine a disturbi epatici.É consigliabile alimentarli in cattività con una dieta (a base di estrusi, polline o nettari artificiali) contenente circa il 16% di proteine e non più del 6% di grassi.In commercio esistono preparati appositamente studiati per l’alimentazione di un lori: sto parlando del “Lori nectar“, composto da molti ingredienti. La base di solito è rappresentata da germogli di cereali e dal miele o glucosio con l’aggiunta di latte per bambini o latte condensato. La consistenza deve essere fluida e non essere eccessivamente ricca. Un eccesso di latte o cereali può portare a un sovrappeso e a disturbi epatici. Quindii personalmente preferisco miscelare il nettare con l’acqua piuttosto che lasciare libero il lori di fare tutto da sè. Lascio a disposizione anche estrusi appositamente studiati per lori dalla piccola granulometria: lo scopo è anche quello di ridurre il contenuto liquido delle feci che tanto disturba tutto ciò con cui viene a contatto. Devo ammettere per esperienza che la situazione da questo punto di vista è realmente migliorata; unica precauzione in caso di somministrazione di estrusi è quella di fornire acqua in abbondanza. Sono solito fornire l’estruso per i miei lori (Chalcopsitta e Trichoglossus quindi di taglia grande) con l’aggiunza di piccole quantità di frutta. Per i lori di piccole dimensioni (Neopsittacus, Charmosyna… ) è consigliabile fornire l’estruso polverizzato o cosparso sulla frutta.

    Lorichetto arcobaleno: La frutta è indispensabile: occorre fornire quotidianamente un mix di frutta (macedonia) possibilmente di stagione e di origine biologica. Bisogna avere l’accortezza di non fornire il nocciolo, alcuni dei quali contengono sostanze cianogenetiche che se ingerite si convertono in cianuro. Quindi mela, pera, banana, melone… Non è consigliabile fornire in eccesso arancia ai lori poichè facilita l’assunzione del ferro, sostanza che i lori e lorichetti faticano a metabolizzare (è consigliabile a tal proposito non fornire in quantità elevate ai lori cibi contenenti alte percentuali di ferro quali legumi per esempio). Ovviamente sono da evitare frutti velenosi quali l’avocado.

    La frutta che cresce nel nostro paese è povera di nutrienti per i pappagalli, uccelli provenienti prevalentemente da zone tropicali caratterizzate da frutta molto diversa. Mele, pere, prugne e quant’altro cresca in Italia deve essere considerato alla stregua di una leccornia zuccherina. Sicuramente più indicata la banana e la frutta tropicale, anche se quella che compriamo nel nostro paese non è potuta maturare sugli alberi e quindi ha molti meno nutrienti di quella maturata al sole dei paesi d’origine. In ogni caso è sempre consigliabile acquistare frutta e verdura biologica.

    E’ consigliabile fornire anche verdura. Si deve però tenere in considerazione il fatto che i vegetali freschi sono veicoli di batteri, fungi e micotossine. La verdura, specie quella a foglia scura, fornisce carotenoidi, precursori della vitamina A. In ogni caso anche l’integrazione con vegetali freschi può portare a carenze (vitamine D, E, A in assenza di vegetali ricchi di carotenoidi, calcio, iodio, ferro, lisina e metionina), ad eccessi (grassi, zuccheri, fibre) e a squilibri (calcio/fosforo, amminoacidi).

    Dieta tipo per lori in gabbia

    polline o nettare artificiale

    estrusi per lori

    verdure e soprattutto frutta (non devono mai mancare gli zuccheri semplici come glucosio e fruttosio)

    acqua fresa e pulita

    abbondare nelle dosi e lasciare del cibo sempre presente nella gabbia

    Nettare fatto in casa

    frutta mista frullata, un cucchiaino di yogurt magro, una punta di miele pastorizzato

    Buona fortuna!

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  • keyon
    Lv 4
    3 anni fa

    be io avevo preso un inseparabile da svezzare e non ho chiesto a nessuno come fare...lo capirai da solo basta che gli compri l. a. pappetta x i "neonati " della razza del tuo pappagallo e leggere le istruzioni comunque credimi è come avere un bimbo ,...stargli dietro e dargli da mangiare + volte al giorno l. a. cosa +bella è quando gli insegni a volare... io ora ho ancora quel pappagallo ...da 6 anni e fa cose straordinarie ...spero anche il tuo sarà così..ma se lo svezzi tu sicuramente!

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