Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 9 anni fa

Anno di "stacco" tra liceo e università...pro e contro???

Ciao a tutti!

Tra due anni dovrò andare all'università e sto già iniziando a pensare al mio futuro.

Provenendo da una famiglia non proprio agiatissima, dovrei lavorare part-time mentre vado all'università. Mia mamma dice che non ha senso perchè poi ci metterei molto di più a prendere la laurea visto che non sarei concentrata solo sulla scuola, ma io vorrei sapere lei come farà a pagarmi tutto. Specie se vorrò fare un'università che non si trova qui vicino e quindi se dovrò trasferirmi.

Io avevo pensato di passare un anno a lavorare (sperando di trovarlo il lavoro coi tempi che corrono...). Avevo anche pensato che potrei andare un anno all'estero, però ovviamente sempre per lavorare. Soprattutto visto che sto facendo il liceo linguistico.

C'è qualcuno che si è preso questo fatidico anno (o anche più anni) tra le superiori e l'università? Mi può dire come si è trovato?

Grazie!

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    il rischio di andare a lavorare dopo il liceo è che magari dopo "ti passa la voglia" di studiare e preferisci continuare a lavorare e cose così perchè hai il tuo stipendio e un po' di autonomia in più ecc., ma magari è un lavoro "senza prospettive" e quando ti accorgi che non ti va più potrebbe essere un po' tardi (se fai un lavoro che avevi pensato di fare solo per un periodo tipo stagionale o un po' "arrangiato ecc.)

    Ma questo dipende da te. Se sei convinta che vuoi studiare ed hai bene in mente quello che vuoi fare non credo che perderai la voglia tanto presto.

    Io ho iniziato a studiare all'università dopo alcuni anni di lavoro (l'ho fatto proprio per necessità, perchè mi serviva per lavorare la mia posizione lavorativa). Per l'età, per ora non vedi grandi differenze, quindi su quel versante forse non è un problema più di tanto. Però ammetto che a volte penso che se avessi studiato prima adesso sarei "più avanti", e all'inizio ho fatto fatica a riprendere il ritmo per rimettermi sui libri e studiare e tutto il resto.

    Non per forza devi fare un lavoro part-time, e non per forza se lavori mentre studi il lavoro ti distrae dallo studio (anche se sicuramente è più faticoso).

    Un'alternativa è fare lavori stagionali/nei week end/vacanze ecc. così che quando ci sono i corsi e gli esami puoi seguire gli studi e quando hai vacanza o tempo libero lavori. Cose come lavorare nei campeggi o negli alberghi ecc. oppure nelle fiere oppure barista nel week end, o promoter nei centri commerciali nei periodi tipo natale ecc.

    Poi informati per le borse di studio e per l'esenzione delle tasse universitarie.

    Ci sono anche le collaborazioni delle 150 ore. c'è un bando ogni anno per fare domanda e praticamente lavori dentro l'università.

    Se studi al liceo linguistico magari puoi informarti anche per andare a studiare all'estero....ad esempio in germania l'università costa molto meno che in italia e in alcuni posti è addirittura gratis, e poi c'è un ente che si chiama Daad che ti da una borsa di studio fino a 800 euro al mese se vai a studiare lì. La germania è solo un esempio che ti cito perchè so bene come funziona, ma in molti stati ci sono queste borse di studio per gli stranieri che vanno a studiare lì (un mio amico l'ha presa per la scozia e un altro per la svezia).

    Io per ora tra borsa di studio e lavoretti stagionali/nelle vacanze/nei week end ecc. riesco a pagarmi tutti gli studi (ho l'obbligo di frequenza a lezione e quindi non posso lavorare durante i corsi sennò non posso fare gli esami). Certo a volte è stressante...magari lavorare il week end quando invece tutti i tuoi amici vanno via o escono a divertirsi non è il massimo, ma per ora non sono morta e funziona abbastanza. Non mi ha neanche distratto troppo e dovrei finire in corso...

    Certo se riesci a lavorare un anno e a metterti via qualche soldo, magari ti lascia un po' di preoccupazioni in meno finche inizi ti ambienti ecc. quindi forse è una buona soluzione..

    in un certo senso ti ho detto tutto e niente...ma certe cose sono molto soggettive. Se da un lato un anno di pausa potrebbe farti perdere la voglia di studiare, dall'altro se vuoi veramente studiare un anno di ritardo non fa una grande differenza e avere qualche soldo da parte potrebbe essere buono. E' soggettivo e solo tu puoi sapere veramente quello che vuoi di più

    in bocca al lupo, ciao

  • 9 anni fa

    Anch'io ti consiglio di non staccare,dopo ti troveresti non male ma quasi. Perché chiaramente un anno non é poco, senza esercitarti perderesti l'interesse o comunque la voglia di applicarti. Poi se sei convinta di riuscirci, se in cuor tuo sai che potrai ritagliarti anche all'estero momenti per ripassare,esercitarti e tenere allenata la mente, allora fallo. Ma io personalmente te lo sconsiglio, perché in un anno puó veramente capitare la qualsiasi cosa e tu potresti per un motivo o per un altro non concentrarti piú sullo studio e prendere sottogamba l'università fino ad abbandonare l'idea di andarci. Io ti parlo per esperienza a molte persone che conosco é capitato così, solo che loro l'anno sabbatico lo prendevano perché erano indecise sulla scelta universitaria, se tu sei decisa, vai , un modo si trova per finanziare lo studio. In bocca al lupo ;)

  • Anonimo
    9 anni fa

    Se hai le idee chiare e sei sicura della facoltà io ti consiglio di nn fare pause altrimenti rischi k cn l'anno di pausa, tra una cosa e l'altra tipo lavoro, perdi la voglia di studiare o qnt meno l'abitudine a memorizzare un gran numero di informazioni ...... ad alcuni amici miei è successo così

    In bocca al lupo qualunque sia la tua decisione

  • Anonimo
    9 anni fa

    come prima cosa ti voglio dare un consiglio: tutti, TUTTi quelli che ho conosciuto che hanno preso l'anno sabbatico, non sono riusciti poi a ingranare all'università (e, dopo un anno sabbatico e quattro di triennale, ancora non riescono a ingranare nella triennale, nel enso che c'è chi sta adesso a metà, chi ha lasciato proprio, chi fa un esame ogni tot). è ovvio che questa non è una legge, però molti di quelli che conosco si sono pentiti. dicono che sono persone diverse e che la testa dello studio non ce l'hanno proprio più. lo studio purtroppo è un'abitudine, e perderla per un anno intero è tosta, soprattutto se in quell'anno inizi a vedere soldi.

    detto ciò, permettimi di farti due conti in tasca. con l'esperienza che avrai quando uscirai dall'università, potrai trovare un lavoretto che al più ti permetterà di guadagnare 500-600 euro al mese. se sei fortunbata, si intende. mettiamo caso che mantieni questo lavoretto per un anno intero, fanno circa 6000 euro (se non ti fai prendere dalla tentazione di spendere anche solo un euro per un vestito o una vacanza o una cretinata qualsiasi, il che è difficile quando hai i soldi in mano. ma mettiamo anche caso che tu ci riesca)

    detto ciò, supponiamo che tu con questi soldi parta per andare a fare l'universitaria fuori, e mettiamo anche caso che non perdi il ritmo e che ti laurei in esattamente tre anni.

    devi tener conto del fatto che un affitto minimo minimo ti verrà 200 euro al mese. poi tra cartoleria necessaria per l'università (quindi compreso i libri), trasporti, cibo, vestiti (penso che in tre anni una maglia te la devi comprare) e pulizia tua e della casa, minimo minimo 500 euro in mano ti servono al mese. fanno diciamo 700 euro al mese. tempo nemmeno un anno, e se ne va tutta la fatica di un anno di lavoro. voglio dire, altro che part time dovresti fare: dovresti trovarti un alvoro vero e proprio per mantenerti fuori, perchè quello che guadagni in un anno non ti può assolutamente mantenere per tre anni (e attenzione: ho fatto il conto come se tu non volessi mai tornare a casa, quindi spendere altri soldi di viaggio, e come se tu andassi a condurre per tre anni una vita letteralmente monacale, quindi senza uscite con gli amici, feste e cose varie, che comunque costano)

    rischi insomma di mettereda parte i soldi per un anno, iscriverti all'università, vedere prosciugate tutte le tue fatiche nel giro di pochi mesi, e magari non riesci a riprendere il ritmo dell'università. insomma, un disastro.

    secondo me quello che ti conviene fare è iscriverti subito a un'università vicino casa tua, trovarti un part time che aiuti tua madre a pagari gli studi, se davvero credi che non ce la possa fare, e mettere da parte quello che avanza.

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