Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoDecorazione e ristrutturazione · 8 anni fa

ha ha ha lo sapete che tutti gli architetti?

quando trovano un folle che gli affida qualche ristrutturazione alla fine san fare solo il muretto dietro alla testiera del letto x rovinare solo il pavimento e vincolare a vita la posizione del suddetto nella stanza e tendenza degli ultimi anni fanno uscire i tubi dell'acqua e dello scarico in centro al pavimento della cucina senza nemmeno prevedere una predisposizione classica a parete e un sistema di rimozione degli attacchi a pavimento se non dovessero servire più?

una volta ho visto fare un bagno dalla parte opposta dove scendeva la colonna di scarico e per problemi di pendenza degli scarichi dover alzare 40mq di pavimento di 10cm con conseguente aumento di qualche tonnellata di peso sulla soletta e gradino spaccadentiera perennemente in agguato in casa.

Da un altra parte han sventrato una casa x far muretti, faretti,cripte da cimitero in varie stanze e poi han rifatto i bagni e tutti i pavimenti...ma non hanno cambiato i tubi in ferro e piombo di 50 anni fa xchè neanche sanno cosa significa ristrutturare una casa oltre al puro lato estetico del tuttospigolo o dei muri bicolore e le vaccate che vanno adesso.

voi cosa ne pensate degli architetti?

non siete del parere che fan quasi sempre solo c@zz@te con i soldi degli altri.

io vorrei vedere quando perderanno uno dietro l'altro i tubi nella casa che ho detto prima e quello che ci abita dentro dovrà riaprirla mezza x ripararli e neanche se lo aspettava xchè x lui è appena stata ristrutturata e quindi x 40 anni deve andare tutto alla perfezione.

Aggiornamento:

in pratica l'architetto è un pò come un ragazzino che disegna e progetta una cosa e poi la vuole...e chi è li che lavora ovviamente tra 40 cristi e 250 madonne prima o poi arriva al completamento della sua maestosa creazione....tutto si può fare, ma ci sono lavori che hanno un senso e altri che sono da persona senza senso

4 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Non tutti gli architetti sono come dici tu.

    C'è un architetto che lascia mettere le travi dove vanno messe quando vuol ristrutturare un edificio togliendo qualche pilastro e rispetta i consigli dell'ingegnere; adatta l'arredamento alle strutture visto che sono necessarie.

    Per gli impianti questo signore dà ampie lezioni a tutti e sa ristrutturare una casa da cima fondo evitando anche di mettere la tazza del gabinetto in mezzo al bagno. Sa come si calcola una isolazione termica non esagerata. E' un patito delle nicchie per far sparire oggetti antiestetici come quadri elettrici e sottogruppi di distribuzione per riscaldamento a pavimento, valvole eccetera.

    Di ristrutturazioni "vaccate" ne ho viste, sia fatte a da architetti che fatte dagli "esperti".

    La più clamorosa fu in una vecchia casa ritrasformata in "villetta"; un seminterrato usato a stalla ai tempi di cavalli e calessi divenne uno stupendo soggiorno con rifiniture di pregio e riccamente arredato. Furono aggiunti un bagno in soffitta trasformata ad attico e due grondaie convogliate nella fogna. Senza verificare dove la fogna scaricasse. Guai poi a mettere un tombino di ispezione antiestetico!

    Per un anno con problemi di odore, l'architetta consigliava con noncuranza varie marche di deodoranti.

    In occasione di un temporale venne fuori la verità: il canale di fognatura in pietre attraversava sotto il pavimento e convogliava dalla notte dei tempi liquami al pozzo nero. In ristrutturazione era stato cementato con disinvoltura con la terribile frase "E' un canale in disuso".

    Risultato: una intercapedine piena di acqua, 5 centimetri di acqua sul pavimento, scoppio delle piastrelle con fuoriuscita di liquame (storico, per fortuna!). Il risanamento all'epoca costò una cifra con cui si sarebbe potuto comprare un appartamento e una causa di 4 anni in cui l'architetta pagò solo una parte.

    In un altro caso vi fu una gettata per "raddrizzare" il pavimento di un bagno. Peccato che le travi di legno erano marce e "guai a verificare gli incastri nel muro". Pochi mesi dopo parte del pavimento cedeva e restò sospeso a un paio di travi buone perchè Dio intervenne: a rigor delle Leggi della Statica fu un miracolo che non fosse crollato del tutto.

    Ancora nella trasformazione di una soffitta in "attico" furono rimossi due muretti e aperto un lucernaio segando travi in legno; le giunzioni fatte con delle viti che potevano si e no tenere un battiscopa. I muretti sostenevano delle travi che avevano luce eccessiva (e lo si vedeva palesemente!) Sempre in fatto di Miracoli la deformazione del tetto provocò infiltrazioni dal lucernaio e il vecchio muratore, chiamato per "rimettere a posto la conversa che basta un poco di silicone" si accorse del cedimento e fece un sostegno provvisorio. Altra decinata di migliaia di Euro e 4 mesi di lavoro muovendosi con travi di 4 metri fra arredamento, ninnoli e specchiere.

    Anche in fatto di funzionalità c'è da raccontare. Un edificio con pianta di 60 metriquadri in cui la scala occupava 22 metriquadri per piano e un altro con un idromassaggio che sporgeva di un tondeggiante mezzo metro in una tromba scale. Suggerito di mettere un poggiolo alla spagnola per avere un bagno con vista sull'atrio, l'architetto si è offeso e ha fatto tirare su una paretina a mezz'aria appoggiata sbalzo e rivestita di uno specchio a fasce verticali.

    ll disegno tridimensionale su computer ha dato una grossa mano ai professionisti a combinare guai, in fatto di estetica potendo mettere il "view point" e zoomare a piacimento: non dà la visione di come è l'interno. ma fra questo e non rendersi conto delle misure geometriche ne passa.

  • viola
    Lv 7
    8 anni fa

    considera che gli architetti sono pagati in percentuale su quello che fanno spendere e avrai il risultato

    e che il loro primario interesse è quello di creare ambienti da fotografare e possibilmente pubblicare ... e poi se ne stracatafottono di quelli che ci devono vivere dentro, abitarci è un mero optional

    una volta stavo ristrutturando 230 metri quadri in centro a Milano (dico 230 metri quadri!), facendo il conto dello spazio che mi serviva ho detto che gli armadi erano insufficienti ...

    Risposta: "Ma cosa pretendi da 230 metri quadri!" ...

    No comment

  • 8 anni fa

    Una storiella orientale diceva:

    il filosofo costruisce castelli in aria

    l'architetto li costruisce

    il pazzo ci vive dentro!

  • Anonimo
    8 anni fa

    Concordo,ora dammi 10 punti

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