Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 8 anni fa

quando affidate i vostri figli ad altri fin dove arriva la loro responsabilità?

poniamo la seguente situazione:

mamma di un bambino di 3 anni e mezzo può contare solo sull'aiuto dei suoceri, visto che sia lei che il marito lavorano, e affida loro giornalmente il proprio figlio durante l'estate.

Il bambino è super abituato ad essere accontentato costantemente, a non ricevere mai un no come risposta e a lanciare buttare rompere strappare tutto ciò che non è di suo gradimento. ovviamente non ha mai ricevuto mezza patacca sul sederino nè i genitori hanno mai alzato la voce con lui.

a casa dei nonni, a giorni alterni, c'è anche il cuginetto di 6 mesi in meno, quindi 3 anni appena compiuti, molto più dolce, timido e tranquillo,a cui spesso vengono distrutte le cose, o tolti i giochi, o strappati i disegni, dall'latro cuginetto.

i nonni cercano d'intervenire ma non sembre riescono a placare il più grande e a volte bisogna urlare o dare patacche sul sedere per farlo smettere. Tutto ciò però va contro il codice di figlio e nuora che non tollerano queste cose sul loro bambino e non essendosi mai la cognata/sorella/madre dell'altro bimbo lamentata con loro, non vedeno perchè dovrebbero intervenire sulle tirannerie del proprio figlio nei confornti del cuginetto.

nonostante la discussione di questo tipo tra figlio e moglie contro genitori/suoceri avvenga due volte a settimana, i due continuano imperterriti a lasciare il bambino ai suoceri e lamentarsi se con lui vengono usati i metodi da loro non condivisi.

voi cosa fareste se foste nei suoceri? nella mamma? nella mamma del cuginetto?

assisto a questa situazione due volte a settimana come vicina di casa/cugina e baby sitter aggiuntiva, e questa cosa a lungo andare sta rovinando gli equilibri famigliari (abitiamo tutti nello stesso caseggiato) e a ferreagosto a tavola i coltelli servivano per tagliare l'aria, più che la carne.

7 risposte

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  • 8 anni fa
    Migliore risposta

    I genitori hanno e conservano la piena e totale responsabilità del comportamento dei figli che mollano a nonni ed altri perché così fa loro comodo.

    A casa mia, nonno di quattro, i nipoti vengono se si comportano come dico io, se no restano a casa loro, e io non esito a far sentir loro, a botta calda, il peso di comportamenti non in linea con ciò che io ritengo la normale buona educazione ed il civile comportamento con i coetanei.

    Se è tutta la famiglia che arriva, io mi chiamo fuori, perché anche a casa mia la responsabilità resta dei genitori e loro intuiscono magnificamente quando io non sono contento di come vanno le cose.

    Al cuginetto che si lascia martirizzare io insegnerei a stringere bene il pugno, mirare dritto all'occhio del fetente e sparare con decisione. Garantisco che dopo il primo occhio nero il fetente cambierà atteggiamento e i genitori del fetente dovranno scegliere: o educare il proprio figlio o trovare una soluzione diversa.

    (Per curiosità, il correttore ortografico mi dice che ho fatto 165 errori di battuta!).

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  • LaSi
    Lv 6
    8 anni fa

    Di norma le regole le decidiamo io e mio marito, ma se ale è a scuola o coi nonni, lasciamo carta bianca. Se non mi sta bene che mio figlio venga sgridato da mia madre, me lo tengo io, ti pare?

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  • 8 anni fa

    Quando i miei ci lasciavano dalla nonna ci dicevano: "datele ascolto e non fatela arrabbiare". Del resto lei ha la responsabilità, quindi in assenza dei genitori, facendone le veci, è anche giusto che sia lei a dettare le regole, ovviamente secondo i principi dei genitori. Però come nonna non mi prenderei la responsabilità di un piccolo delinquente, sapendo che non ho voce in capitolo ma se si facesse male la colpa sarebbe mia! O mi da ascolto, o sta con la babysitter, ma la prepotenza con me non funziona!

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  • 8 anni fa

    Purtroppo dei genitori maleducati non potranno mai saper educare un bambino.

    Forse, ci penserà la vita.

    Forse no.

    Forse occorre anche incontrare persone maleducate, per imparare a farsi valere.

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  • 8 anni fa

    dunque in questa lunga estate che spero finisca presto marco è affidato: per 3 volte alla settimana (4 ore la mattina) ad una baby sitter che è la sua ex maestra della scuola materna, e alla migliore amica di mia madre (2 volte la settimana per tutto il giorno).

    Io di regole non ne dò, mi fido. Se non mi fidassi non potrei lasciarlo. Lui sa benissimo come si deve comportare e credo abbia anche capito che se fuori viene un po' viziato (ed è così) in casa le cose restano com'erano.

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  • 8 anni fa

    Io credo che sia giusto stare a cio' che ti dice la mamma...

    Pero' la responsabilita' e' dei suoceri Quando e' li e come tale loro devono farsi rispettare e soprattutto si deve stare bene e sereni.

    E' assurdo che un bambino di soli tre anni e mezzo sia cosi' diseducato, ribelle e irrispettoso.

    Forse dovrebbero parlare con la figlia e fargli capire che ...

    O le cose cambiano o se no e' da rivedere la cosa....

    Loro sono a meta' fra una figlia e la nuora e soprattutto crea disagi e malessere fra i cugini..

    Ciao sa')

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  • 8 anni fa

    ......O.O

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