Stati Uniti, l'industria dello spreco: nell'immondizia il 40% del cibo. Come la vedete?

Secondo un rapporto del Natural Resources Defense Council (NRDC): una famiglia di 4 persone getta in media 1.800 euro l’anno.

Ogni americano butta via il 40% del cibo che compra, questo si traduce in uno spreco di 165 miliardi di dollari di prodotti alimentari (131 miliardi di euro).

Probabilmente il rapporto del NRDC risulta ancor peggiore a causa del fatto che sia stata passata al setaccio non solo la spazzatura degli oltre 300 milioni di americani ma anche di supermercati, ristoranti e fattorie. Il quadro descritto è desolante ma significa che ci sono ampi margini di risparmio.

Il confronto con i Paesi dell’Oriente è imbarazzante: come si può immaginare lo spreco americano è fino a dieci volte quello del Sud-Est asiatico e probabilmente noi in Europa assomigliamo più ai primi che ai secondi, sembra evidente la correlazione tra benessere e spreco.

Lo spreco si moltiplica perché nel conto non ci sono solo i prodotti sprecati ma anche l’energia che è stata necessaria a produrli e quella che servirà per smaltirli.

Ricordo i rimproveri di mia madre quando non volevo mangiare, mi diceva delle persone che stavano peggio di noi, dei poveri bambini africani che morivano di fame e che avrei potuto sfamare col mio piatto di pasta o di verdure rifiutati per chi sa quale motivo.

Quanti affamati si potrebbero sfamare con i soli 130 miliardi di Euro in frutta, verdura, carne e pesce che finiscono nelle discariche americane?

Scrivo questa "domanda" senza ipocrisia, non credo di essere migliore degli americani, lo spreco di cibo e i poveri negretti che muoiono ogni giorno non mi lasciano indifferente ma certo non mi tolgono il sonno ne pervadono i miei pensieri, il tutto vuole essere uno spunto di riflessione su tutto ciò che riguarda gli sprechi inutili, la sovrapproduzione ecc.

Se avete letto fino in fondo questa "domanda" e volete rispondere con un commento o ulteriori riflessioni, fatelo pure.

Buon week end!

14 risposte

Classificazione
  • antani
    Lv 6
    9 anni fa
    Risposta preferita

    se non sbaglio, quest'anno la totalità della capacità di rigenerazione annuale del pianeta terra è stata consumata prima del 22 agosto. il che significa che per i prossimi quattro mesi vivremo consumando delle risorse teoricamente indisponibili nel presente.

    In parole povere, consumiamo il 33% in più di quanto il pianeta sia in grado di offrirci

    l'anno scorso, andammo "in debito" attorno al 20 settembre (ossia consumammo il 25% in più del dovuto)

    e via così...

    in ragione della crescità costante della popolazione, spreco ed iperconsumismo sono fenomeni attualmente in crescita, ma che a breve si estingueranno

    o, in alternativa, estingueremo il pianeta e noi stessi...

  • 9 anni fa

    Anche da noi ci sono coloro che vanno a rovistare nei cassonetti dei supermercati alla ricerca di qualcosa da mangiare, tutto il mondo (pseudo)progredito è paese.

    Anche nei paesi che noi consideriamo terzo mondo accadono le stesse cose, il ricco mangia e spreca, il povero non mangia, l' unica differenza è che da noi il numero degli spreconi è più alto.

    Credo che la festa stia però per finire.

    L' acqua comincia a scarseggiare, i cambiamenti climatici si stanno facendo sentire, l' America ha perso 1/3 del raccolto, anche ad altri paesi tra cui l' Italia non è andata bene.

    I prezzi saliranno e ci sarà ben poco da buttare, sarebbe ora di imparare le lezioni che la natura ci sta dando.

  • Anonimo
    9 anni fa

    E' un segno di benessere.

  • ­.
    Lv 7
    9 anni fa

    Lo spreco c'è ed è enorme in tutto il mondo, è un problema globale, non solo degli USA.

    Probabilmente negli USA gli sprechi sono maggiori rispetto ad altre nazioni perchè gli abitanti mediamente mangiano tanto, troppo, assimilano un sacco di calorie e una buona fetta di cibo la gettano perché non riuscono a finire tutto.

    La società a volte è strana, perché ti fa credere che devi lavorare tanto per avere da mangiare e poi butti il cibo, o ne mangi troppo e devi metterti a dieta.

    Comunque gli sprechi alimentari non sono causati solo dai consumatori finali, ma anche dai produttori e dai distributori.

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  • Susy
    Lv 5
    9 anni fa

    Come hai scritto tu, queste statistiche comprendono anche i rifiuti di supermercati, ristoranti e fattorie; quindi fanno sollevare la media per persona.

    I motivi per cui tanto cibo vada a finire nelle discariche potrebbero essere molteplici, quindi e' difficile giudicare.

    Io vivo negli Stati Uniti da molti anni e ho visto che quando un prodotto sta per scadere lo mettono in offerta per esempio il pacco di 12 paste che ho comprato ieri costava 3.98 $ ma e' stato scontato del 40% e quindi l'ho pagato 2.39 $, quindi come puoi vedere cercano di non buttarle, ma se la gente non le compra neanche cosi allora sono costretti a buttarle.

    Se al ristorante un cameriere sbaglia una pietanza o il cliente non la vuole piu', se il cameriere torna

    anche solo due secondi dopo che e' stato appoggiato il piatto sul tavolo lui e' costretto a buttare il cibo perché' qui non sarebbe pensabile di portare il piatto ad un' altro cliente.

    Ci sono anche altri esempi che potrei farti, ma forse bastano questi.

    Qualcuno ha scritto che dovrebbero regalare cibo a chi ne ha bisogno e qui, anche se sono italiana, mi sento in dovere di dire a chi non sa che non c'e' proprio il bisogno di dire agli Americani di regalare cibo in quanto ne regalano già' tantissimo e non solo quello.

    E ora via a i pollici in basso, ma non mi importa perché ho scritto cio' che penso

    Mi sono dimenticata di aggiungere: e poi certo ci sono anche li sprecchi, ma chi non sprecca anche in Italia?

  • Anonimo
    9 anni fa

    Milioni e milioni di poveri animali uccisi e macellati per finire nella spazzatura di degli spreconi ingordi.

    Non credo sia un problema solo americano comunque eh..

  • 9 anni fa

    I dati statistici parlano chiaro: l'America non è una nazione "parsimoniosa". Forse se lo possono permettere. Però, buttare via l'equivalente della produzione annua del Mozambico (40%) mi pare troppo nuo spreco. Io penso che dovrebbero cercare di reciclare qualche alimento a lunga scadenza e optare per un risparmio giornaliero, utilizzando una dieta più sana.

  • 9 anni fa

    Saranno costretti a ritornare all'economia reale e non quello virtuale e questo produrra' un nuovo cataclisma economico e addio benessere ,in 5 anni hanno raddoppiato il loro debito pubblico e il commercio globale non e' frutto solo dalla loro produzione nazionale e quindi anche altre nazioni li seguiranno .

  • hannibal insegna, dovremmo cibarci dei loro corpi saturi di grassi

  • questo é uno degli inifiniti segni del destino della morte del liberismo occidentale.

    riguardo a queste cose si puo avere una lettura spirtuale,o anche materialistica ma entrambe portano a una sola unica conclusione.

    non si puo andare avanti cosi.

    bastera bombardare qualche discarica di rifiuti in occidente per distruggerci per bene.

    uan societa che preferisce buttare il cibo piuttosto che darlo a chi non ne ha,come che preferisce tenere sfitte le case piuttosto che dare un tetto alle persone,é una società antiumana,disumana e come tale é destinata ad autodistruggersi,a divorare se stessa in modo atroce e implacabile.

    il consumismo del cibo é qualcosa di mostruoso semplicemente mostruoso.

    in questi anni abbiamo speso soldi per la guerra in quantita che avrebbero coperto la crisi in tutto l'occidente.

    siamo in mano a dei veri e propri personaggi schiavi di energie maligne.

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