Acquario marino accessori tecnici e allestimento?

Ciao a tutti, volevo chiedervi un po’ di consigli su un allestimento e scelta di un acquario marino.

Allora, ho già le idee leggermente chiare su cosa serve tecnicamente e per l’allestimento.

Volevo chiedervi innanzitutto da un lato tecnico, vi do delle misure molto variabili, in base a queste sceglierò dunque. Allora mi sembra di aver letto che lo schiumatoio non è obbligatorio per vasche fino a 60 litri. Quindi vorrei chiedervi consiglio su uno schiumatoio interno per acquario di 60//80/100 litri. (sempre se con 100litri serve una sump).

Come schiumatoio e vi chiedo se vanno bene questi due modelli che ho trovato

- http://www.ilmiopet.it/Schiumatoi-BLUBIOS-SKIMM-30...

- http://www.petingros.it/schiumatoio-alphaskim-cora...

- http://www.petingros.it/mini-schiumatoio-interno-a...

- mentre con filtro interno e 80l ca http://www.petingros.it/azoo-mignon-skimmer-filter...

vi chiedo se oltre allo schiumatore e il normale filtri d'acqua dolce (credo) ci sia qualcosa d’altro.

dopo di che vi chiedo consiglio sull'illuminazione. allora sempre come lo schiumatoi, mi sembra che sotto i 60 litri si usa un regolare acquario d’acqua dolce con l’illuminazione in plafoniera, mentre al disopra si usa una vasca aperta con una e una (?) plafoniera (?). qui ho conoscenze praticamente nulle. quindi mi faccio consigliare da voi un sistema per acquari da 80 e 100 litri.

ultima cosa tecnica (dato che i riscaldatori sono gli stessi del dolce) le pompe di movimento. da quanto o letto, ne prendo una o 2 in base alla grandezza e con le rocce vive inserite trovo il punto migliore dove giri acqua in tutti gli angoli. cosa che manno detto inutile, è l'utilizzzo di reattori di calcio per queste misure, melopotete connfermare?

Vi vorrei chiedere poi il costo, del tipo mi hanno già detto che il sale e il densitometro costa sui 20€ 4kg, inseguito vi chiedo quanti kg di rocce vive servono per acquario sempre 60/80/100 poi vi volevo chiedere i necessari biocondizionatori (abbassatori/innalzatori Ph, nitrati...), dico già che comprerò acqua d’osmosi e per i tester Ph NO2.... studiando chimica li faccio io tranquillamente e con precisione centesimale.

detto questo mi sembra di aver detto tutto o almeno credo. Vi chiedo di consigliarmi e correggere gli eventuali errori e aggiungere quello che ho omesso. Io comunque penso di stare su un nanoreef da 80 litri, anche se un 100 non mi fa schifo.

grazie mille in anticipo ciao a tutti

1 risposta

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    L'attrezzatura per questo acquario da principiante è costituita da: filtro, impianto luci ed impianto di riscaldamento.

    Nella scelta del filtro io raccomando il filtro interno diviso in scomparti: è una scelta economica ed efficace (filtri come quelli esterni e quello interno chiuso sono a mio parere meno efficaci, altri, come il percolatore o il filtro a letto fluido sono costosi ed, a volte, danno problemi sul piano estetico o funzionale). Io preferisco i filtri interni di produzione artigianale, costituiti da un vetro che divide il filtro dall'acquario ed ulteriori setti divisori che dividono il filtro in scomparti, in quanto consentono un più razionale sfruttamento dello spazio rispetto a quelli in plastica termoformata nera che, pur essendo da alcuni considerati più belli, presentano rientranze varie che costituiscono zone che non verranno sfruttate né dai pesci né dal filtro e che, se incollati con silicone, col tempo si potrebbero staccare (il silicone aderisce molto poco sui materiali plastici, moltissimo sul vetro).

    L'impianto diilluminazione degli acquari di produzione industriale di solito presenta un parco lampade troppo poco potente ed, a volte, anche con neon non studiati per uso in acquariofilia, pertanto consiglio di aggiungere lampade fino ad arrivare ad almeno 0,6 watt/litro (se si arrivasse a 0,9 watt/litro sarebbe anche meglio). Le lampade, per chi inizia, è meglio vengano acquistate in un negozio di articoli per acquari dato che queste hanno uno spettro di radiazioni adatto ai nostri scopi che fa risaltare i colori dei pesci e non induce un eccessivo sviluppo delle alghe. E' possibile autocostruire l'impianto di illuminazione servendosi di reattori, starter, tubi al neon, filo e cuffiette ma questa scelta è praticabile solo da chi ha una certa abilità nel costruire l'impianto e nell'isolarlo e non sarà, di sicuro, la scelta che raccomando (sebbene da me praticata). Non ho parlato né di neon per uso domestico né di lampade a vapori di mercurio: i primi, pur essendo economici, non sempre consentono, visto che non sempre ne conosciamo le caratteristiche, un adeguato sviluppo della vegetazione (e quindi vanno usate in vasche dedicate ai soli pesci da acquariofili con maggiore esperienza), le seconde sono costose e richiedono l'uso di una vasca aperta, che non è il massimo sul piano estetico.

    Il riscaldamento si può basare su vari sistemi: cavetto riscaldante, riscaldatore a provetta, entrambi (controllati da un termostato elettronico); io consiglio il "classico" riscaldatore a provetta che, per un acquario in cui non si avranno ambizioni eccessive riguardo la vegetazione, risultano economici e comunque affidabili.

    Completeranno l'attrezzatura un termometro (meglio non fidarsi ciecamente del termostato del riscaldatore), un retino ed un tubo in gomma pulito (nuovo e mai usato con saponi, sostanze chimiche o altro) per i cambi parziali dell'acqua.

    Buona fortuna!

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