Angel! ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

Potreste aiutarmi con questo compito! Grazie in anticipo?

La traccia è questa!:scrivi alcuni testi brevi narrativi di circa 30 righe prendendo spunto dalle frasi chiave dotate di svilluppo narrativo dell'esercizio 2.

A.l'unica possibilità di salvezza per noi era di arrivare al confine della foresta e ritrovare la pista.

B.l'alba era gelida e il passaggio intorno era isolitamente solitario

C.l'uomo seduto allla scrivania aveva circa quarant'anni e un volto molto segnato.

D.l'orrore arrivò a casablanca alle 5 di pomeriggio.

E.tutto era cominciato da uno scambio di valigie all'eroporto di parigi.

F.l'aquila aveva delle piume superbe e una singolare chiazza bianca sulla parte inferiore del collo.

G.l'aquila stava calando inesorabile sulla vittima,ma un boato lontano la constrinse a mutare direzione.

Grazie a chi mi aiuta non è necessario che le fate tutti. :))

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    A.l'unica possibilità di salvezza per noi era di arrivare al confine della foresta e ritrovare la pista.

    Era notte fonda,una notte apparentemente silenziosa si sentiva solo il fruscio del vento che accarezzava le fronde degli alberi della foresta. Faceva molto freddo ormai erano tre giorni che l'aereo era precipitato,a causa del maltempo aveva perso quota,di quel terribile giorno ricordo solo le grida agghiaccianti dei passeggeri. Ormai dovevamo farci forza l'uno con l'altro in quella foresta eravamo i soli sopravvissuti allo schianto,sull'aereo c'erano 30 persone ed ora eravamo rimasti in tre.

    La foresta era immensa e molto fitta ci trovavamo molto distante dalla pista dove saremmo dovuti atterrare,i soccorsi non ci potevano trovare eravamo ai margini di quell'immensa foresta come inghiottiti da tutti quegli alberi praticamente invisibili al mondo intero. Nel terribile schianto era andato distrutto tuuto, non potevamo comunicare a nessuno che eravamo ancora vivi anche se feriti e sanguinanti lo shock era profondo. Spesso ci svegliavamo nel cuore della notte urlando come forsennati perchè in preda ad incubi, questo era molto pericoloso perchè le nostre urla potevano attirare le belve feroci della foresta. La notte del terzo giorno decidemmo di incamminarci,perchè la foresta era troppo pericolosa e necessitavamo di urgenti cure mediche nonostante il freddo partimmo. L'unica possibilità di salvezza per noi era di arrivare al confine della foresta e ritrovare la pista. Eravamo disperati e completamente in difficoltà perchè non era facile orientarsi,nonostante tutto ci incamminammo verso Nord. Il percorso era faticoso e pieno di insidie mentre camminavo piangevo disperato non avevo la più pallida idea di quanti giorni fossero passati dalla partenza,l'unica certezza era di essere da solo perchè i miei due compagni non ce l'avevano fatta. Ricordo oggi con un sorriso il giorno in cui misi piede sulla pista, avevo impiegato due mesi ad attraversare la foresta, era sporco denutrito e avevo la barba lunga. Ma ero immensamente felice.

    Sì felice perchè riabbracciavo la mia famiglia dopo tanto tempo, e soprattutto perchè finalmente era scoppiata la primavera.

    Allo stesso tempo mi sentivo triste,dentro me risiedeva un dolore incolmabile quello per la morte dei miei compagni,erano i miei migliori amici.

  • Anonimo
    5 anni fa

    per mi potete aiutare La traccia è questa!:scrivi alcuni testi brevi narrativi di circa 30 righe prendendo spunto dalle frasi chiave dotate di svilluppo narrativo dell esercizio 2 l aquila un rapace che nidifica nelle zone più impervie grazie mille

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