Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 9 anni fa

Frigoriferi solari:vantaggi e limiti?

Ho sentito parlare dei cosiddetti frigoriferi puramente solari (senza energia elettrica) che sarebbero in uso in alcuni villaggi africani per conservare meglio i cibi e sostituirebbero quelli con i generatori al kerosene (assia inquinanti).

Quali sono i vantaggi e i limiti di questi frigo? Necessitano di temperature alte oppure possono essere impiegati anche dove il clima non è tropicale? Per quanto tempo conservano i cibi?

2 risposte

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    Un frigorifero solare di cui si è parlato molto l' anno scorso è quello ideato da Emily Cummins.

    Si tratta di un semplice apparecchio costituito da due cilindri, uno di metallo e l'altro di legno o plastica. Il cilindro di metallo va inserito dentro l'altro. Tra i due cilindri va inserito del materiale organico umido, come lana o sabbia, ben bagnati.

    L'azione del sole fa evaporare l'acqua, che trasferisce la temperatura dal cilindro verso l'esterno, raffreddando il contenitore in metallo.

    Pare che in questo modo la temperatura interna al cilindro possa arrivare a circa 6°C.

    Questa invenzione ha il pregio di non richiedere materiali e tecnologie complicati, ma occorre una fonte di calore abbastanza intensa per attivare il processo di evaporazione.

    Direi che quest'anno avremmo potuto usarla tranquillamente anche in Italia, per via delle temperature africane.

    Un sistema più semplice ancora è quello del vaso di terracotta posto tra due piatti. Quello sotto è riempito con acqua e quello sopra fa da coperchio al vaso ed al suo contenuto. Il vaso di terracotta assorbe l'acqua del piatto, che man mano evaporando raffredda il contenuto del vaso di terracotta. In questo modo la temperatura all'inerno del vaso dovrebbe essere di 3-4 °C inferiore alla temperatura esterna.

    I limiti sono determinati dalla quantità limitata di cibo che possono contenere, e la necessità di calore o sole a temperature alte continuate.

    Ciao

  • 9 anni fa

    Un utilizzatore completamente solare standalone (staccato dalla rete elettrica), (non importa che sia frigo), ha bisogno di un pannello, un raddrizzatore, uno stoccaggio su batterie (che non sono eterne come tutte le batterie ricaricabili e pesano un'esagerazione), un inverter che "trasforma" la 12 o 24 volt continui delle batterie (1.000 scuse ai colleghi tecnici per il termine trasforma), in corrente alternata a 220.

    A questo punto si attacca l'utilizzatore che peraltro, nel nostro caso è una macchina termodinamica dove le temperature esterne sono altissime e la differenza tra l'esterno e l'interno del frigo è elevatissima, (pensa solo quanto deve "lavorare" quel benedetto frigo per portare la temperatura da 40 - 45 gradi a 10).....

    ....su questo si dimensionano le batterie (che non saranno MAI troppe) e si decide quanto tempo deve stare acceso il nostro frigo al giorno per avere una temperatura accettabile....

    ...a questo punto ti faccio io la domanda..... quanto dura il prosciutto nel frigorifero di casa tua? se ti sei risposto, è lo stesso tempo che dura all'interno di quel tipo di frigo lì....

    ....vantaggi, energia elettrica verde.....

    ...un frigorifero dove non c'è......

    ...durata dell'impianto fotovoltaico circa di 20 anni.... (ma anche 40 tirandogli il collo... tenendo presente che un pannello perde le sue caratteristiche di un 1% all'anno)

    ...svantaggi: tutto questo costa un boato ma è un'opera a fin di bene...

    ...alle nostre latitudini costa veramente troppo anche se il frigo farebbe meno fatica per superare la differenza di temperatura (delta termico)....

    ......se hai intenzione di fare una cosa del genere a casa, per pura sperimentazione ti posso dare delle dritte... fammi sapere.

    Ciao!

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