ancora non ho capito come posso lavorare negli usa, do 10 punti a chi me lo spiega vi prego !?

senza green card o qualsiasi cosa, italiani che sono andati a vivere li come hanno fatto?

per lavorare legalmente bisogna per forza avere qualche amico li che ti cerca il lavoro? o c'è qualche sito internet sicuro per cercare lavoro dall'italia in america? o bisogna fare qualche visto? stage? sono truccatrice e parrucchiera :)

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Per Lavorare negli Usa legalmente hai bisogno di un visto di lavoro.

    Il migliore modo per ottenere un visto che vi permetta di lavorare negli USA è di rivolgersi a un avvocato americano specializzato in leggi sull’immigrazione. Non ti consiglio di adottare un approccio “fai da te” perché sarà più difficile e finirà per costarti molto di più tempo. Scegliete un avvocato che sia residente negli USA e che abbia già assistito un ampio numero di clienti con esigenze simili alle vostre. Spiegategli dettagliatamente che cosa volete fare e chiedetegli un parere. Talvolta è possibile ottenerlo anche via posta elettronica con una spesa molto limitata e vi aiuterà a valutare le vostre opzioni in modo realistico

    Ti consiglio di effettuare prima un viaggio massimo 3 mesi che puoi fare tranquillamente senza visto per andare alla ricerca di un avvocato e chiedergli un parere.

    Il modo più semplice per “andare in America” è naturalmente mediante il “visa waiver program” (WB per visitatori di “business” e WT per i turisti), in pratica usate un permesso speciale che viene concesso ai cittadini italiani che dispongano di un passaporto valido. Potete visitare il Paese per un massimo di 90 giorni e non vi è permesso di fare altro che i turisti se avete dichiarato che entrate come tali.

    Se dichiarate di entrare con scopi turistici, siete vincolati a fare unicamente il turista. Se durante il viaggio turistico si presentasse l’opportunità di svolgere attività di business, dovreste uscire dal Paese e tornare con un visto specifico che vi consenta di svolgere l’attività che progettate di fare.

    Esistono numerosi tipi di visto, ciascuno con una funzione ben precisa. Prendiamo ad esempio il noto B1/B2, il più comune oltre al visto per studenti e al lavoro Si tratta di un permesso per visitatori di business (B1) e per turisti (B2). Assomiglia al visa waiver program, ma ha la caratteristica di essere un visto vero e proprio e di poter essere rinnovato oppure “esteso” una volta che siete negli Stati Uniti.

    Se desiderate prendere contatti di lavoro per conto della vostra azienda in Italia, allora dovete dichiarare che state entrando con il visto B1 e probabilmente vi verrà concesso un periodo di accesso massimo di tre mesi, se invece siete semplicemente turisti potrete entrare con il B2 con un periodo massimo di sei mesi; entrambi rinnovabili mediante una domanda che potete presentare mentre siete negli Stati Uniti e portando motivazioni valide. Mi raccomando, se presentate la domanda di estensione, rivolgetevi a un avvocato esperto in materie d’immigrazione. Spenderete un po’ di più ma eviterete errori rovinosi.

    Scegliete un avvocato che si trovi possibilmente vicino al luogo in cui intendete trasferirvi o che desiderate visitare nel prossimo viaggio negli USA perché, dopo la fase preliminare, è indispensabile un incontro di persona che vi permetta di approfondire quegli aspetti che sono difficili da comunicare via posta elettronica. L’incontro è essenziale anche nella fase successiva di preparazione delle carte necessarie alla richiesta del visto, perché alcune informazioni possono essere trasferite solo faccia a faccia.

    La prima cosa da capire nel pianificare un trasferimento negli USA, anche temporaneo, è che le leggi sull’immigrazione sono molto rigorose e vengono fatte rispettare con severità, e che il tipo di visto che richiedete determinerà in modo vincolante ciò che potrete fare. A questo riguardo, vi rimando al sito d’informazione dell’ambasciata americana in Italia, alla pagina visti (www.usembassy.it/visa/default.asp) dove trovate un elenco completo dei visti disponibili e il loro significato.

    Se invece richiedi un visto business.

    Al momento di passare la frontiera, se non dichiarate niente, di solito, il funzionario quasi sicuramente segnerà “B2” sul timbro di ammissione e a quel punto non vi sarà consentito svolgere alcuna attività di business. Quando parliamo di B1, intendiamo una persona che non svolgerà un lavoro negli Stati Uniti, ma che viene per conto di un’azienda straniera a proporre servizi o prodotti d’importazione oppure a prendere semplicemente contatti. La concessione del visto presuppone che la persona abbia forti legami con l’Italia (una famiglia, una casa, un lavoro) che lo inducano a ritornare e che disponga di una fonte di reddito propria al di fuori degli USA e che infine abbia i mezzi economici necessari per sostenere il viaggio e la permanenza negli USA.

    E’ quindi vostra responsabilità specificare quale visto volete utilizzare al momento dell’ingresso.

    Se invece vuoi lavorare negli USA come dipendente di un’azienda americana dovete disporre innanzi tutto di un’azienda sponsor che richieda il visto per voi, mentre vi trovate in Italia, e che lo giustifichi col fatto che avete conoscenze e abilità uniche nel loro genere e che non possono essere fornite da un cittadino americano.

    Fonte/i: Se siete veramente determinati a compiere il passo, cominciate a definire il vostro progetto. è essenziale per qualsiasi cosa vogliate fare. Se vuoi puoi contattarmi per maggiori info.
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.