Anonimo
Anonimo ha chiesto in SportAttività all'apertoPesca · 7 anni fa

canna da pesca lenze e terminali?

allora ragazzi vorrei capire varie cose nella pesca al gallegiante con canna bolognese nel lancio aiuta piu una di 6 metri o 5 metri?poi vorrei capire una cosa i galleggianti vanno messi nella lenza della bobina cioè lenza madre o in quella terminale?perchè quella madre deve essere cosi spessa tipo .18 0.20 ecc non spaventerebbe i pesci?altro domanda alla fine della lenza madre deve essere applicata un girelle o moschettone non so quale dei due cmq basta aggaciare o i pesci possono spaventarsi e quindi conviene fare il nodo?se la lenza dovrebbe avere qualche problema incagliamenti ecc io andrei a perdere solo il terminale?la pesca bolognese è praticabile anche d'inverno?è vero che non si possono fare lanci violenti con le canne bolognesi da scolgio perchè sono delicate?scusate le tante domande ma sto da poco iniziando e ho tanti dubbi sarei grato e il max dei punti a chi mi risponde pero a tutti,anche se è un po lunga..grazie

Aggiornamento:

parlavo delle lenze spesse di quella madre cmq riferito a quello -.- non del gallegiante,quello del gallegiante era un altra domanda

Aggiornamento 2:

risposta serie perfavore

Aggiornamento 3:

stefano sempre risposte sensate grz

3 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    La differenza di distanza è trascurabile a meno di non usare zavorre molto pesanti. In genere il vantaggio in termini di lancio della 5m è compensato dalla maggiore lunghezza dell'altra.

    I diametri delle varie parti della lenza dipendono dai pesci che vuoi insidiare, dal peso della montatura e dalla distanza da raggiungere con il lancio.

    Quando pesco a bolognese, preferisco preparare delle montature come quelle che si impiegano con la canna fissa e legare queste al filo di bobina. Si possono anche mettere galleggiante e piombi direttamente sul filo di bobina, ma poi tocca tagliare tutto ogni volta che si vuole cambiare galleggiante.

    Il filo in bobina deve essere più robusto del terminale, in modo che l'unica parte della lenza a rischio rotture sia quella tra amo e girella. Se in bobina hai fili molto sottili, tipo uno 0,14, galleggiante e piombi conviene montarli su uno spezzone di filo più spesso (0,16 o 0,18) per evitare di indebolirlo dove si stringono i piombi.

    Quando peschi lontano, la girella tra terminale e lenza è indispensabile per scaricare le torsioni del filo, mentre pescando a breve distanza puoi usare una doppia asola. Se hai paura che i pesci la notino, usa una piccola girella senza moschettone.

    Eccezion fatta per la pesca a galla, praticamente ogni tecnica può essere impiegata sia in estate che in inverno.

    Le bolognesi indicate per la pesca in mare e in particolare dalla scogliera, sono quelle in assoluto più robuste e potenti, al punto da risultare sovradimensionate per le esigenze di lancio anche usando galleggianti piombati. Al limite il problema è quello di dare tempo alla canna di caricarsi correttamente: con un attrezzo molto lungo, il lancio deve essere più progressivo che con una canna corta.

    Le bolognesi impiegate nelle acque interne per pesci di piccola taglia sono molto più sensibili e hanno range di lancio parecchio inferiori. A rigor di logica, quelle sono le vere "bolognesi", mentre quelle per il mare sono canne telescopiche inanellate con azioni simili alle canne da inglese più lunghe.

  • 7 anni fa

    bohhhhhhhhhhh

  • 7 anni fa

    X il lancio dell'amo non conta la lunghezza della canna, ma il peso che è attaccato sulla bava vicino all'amo. Il galleggiante non spaventa nessun persce, almeno che tu non peschi in acque profonte meno di 3 metri, se fosse così dovresti mettere l'anella sulla bava (spero che tu sappia già di cosa si tratta).

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