Che ne pensate di questo film che evidenzia il rapporto tra sesso e religione ?

VENEZIA - Nessuno se lo sarebbe aspettato, neppure dallo stesso regista austriaco Ulrich Seidl famoso per le sue trasgressioni, ma con Paradise Faith, film in concorso in questa 69ma edizione del Festival di Venezia, è arrivato anche il sesso con un crocifisso. E quello che appunto pratica l’ultracattolica protagonista Anna Maria con il grosso crocifisso collocato sopra il suo letto.

Prima lo stacca lentamente, e con grande rispetto dalla parete, poi lo bacia leccandolo in ogni sua parte e, infine, si masturba con lo stesso sotto le coperte. Ma questa non è l’unica scena forte del film che ieri sera alla prima stampa è stato applaudito.

La fede oltranzista della donna fa sì che si autoflagelli, si infligga la pena del cilicio, cammini per casa in ginocchio pregando, scandisca slogan contro il sesso vero nemico del Signore, frequenti una comunità che, tra i suoi slogan, ha quello di «Siamo le truppe d’assalto della Chiesa» e soprattutto pratichi una forma di proselitismo a dir poco originale.

Munita di una statuetta di Maria alta circa un metro entra nelle case degli sconosciuti al motto: «La Madonna è venuta ad aiutarvi». E non sempre viene accolta bene. Nel segno di un’ironia intelligente che è sempre presente nel film, Seidl non fa mancare alla storia il ritorno del marito di Anna, Nabil, un uomo di fede mussulmana paralizzato su sedia a rotelle con cui lei non vuole avere più rapporti.

Gran parte di Paradise Faith si svolge nell’asettica casa, maniacalmente ordinata della donna, una casa piena di crocifissi, santi e della foto del Papa. Tra le guerre della coppia anche quelle che vedono il marito di Anna staccare con ostinazione ogni simbolo cristiano dalle pareti della casa e la moglie rimettere tutto posto.

Aggiornamento:

@Dalia : Grazie , la prossima volta fanne a meno. Sono sicuro che sopravviverò.

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    grazie della segnalazione, spero di poterlo vedere, la tematica è affascinante,

  • 8 anni fa

    no no, questo film rappresenta il rapporto fra persone malate di mente e la religione in cui dovrebbero credere secondo loro.

  • Dyd
    Lv 6
    8 anni fa

    Quando la religione viene in supporto a frustrazioni e perversioni sessuali...

  • ?
    Lv 6
    8 anni fa

    si in effetti è cosa comune che le donne lo facciano con la croce...ma ti sto anche a rispondere?

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  • ?
    Lv 4
    4 anni fa

    Il magistero della chiesa cube che l'atto sessuale va consumato all'interno del matrimonio e deve essere aperto alla vita. L'esistenza di sacerdoti che l. a. vedono differentemente dal magistero denota solo l. a. libertà presente all'interno della chiesa, ma l. a. posizione ufficiale è quella espressa dal magistero. Personalmente sono convinto che nel mondo di oggi, l. a. morale sessuale è l'ultimo dei problemi dentro e fuori l. a. chiesa. Oggi non c'è solo l. a. diffusione delle violazioni al 6o comandamento, ma soprattutto al primo, da cui decadono gli altri. Tanti altri "dei" si sono diffusi e sono adorati e glorificati: denaro, potere, avidità, orgoglio, indifferenza, omertà. Solo in step with citarne alcuni.

  • 8 anni fa

    Il film Cristiada, che racconta lo sterminio di 8500 cattolici in Messico, e lo stupro di molte suore, per mano del governo massonico e anticlericale di Plutarco Calles ha dovuto subire una campagna di boicottaggio come non politicamente corretto; non viene proiettato nei cinema e in molti Paesi non viene distribuito.

    Un film in cui una donna si masturba con un crocifisso è al festival di Cannes. Politicamente corretto, ovviamente. Ma è vero, la Chiesa oscurantista fa il bello e il cattivo tempo.

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