Stanley412 ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 8 anni fa

C'è un metodo logico per riconoscere...?

Salve, l'altro giorno in un test ufficiale è spuntata la seguente domanda:

Quale fra questi è un forte ossidante:

a- Ipoclorito di sodio

b- cloruro di sodio

c- LiAlH4

d- Acido acetico

e- un'altra risposta che non ricordo

La risposta giusta è la A. Ma volevo sapere questa è una di quelle domande che sai o non sai, oppure c'è un metodo logico-razionale per capire se in generale una sostanza è un ossidante o un riducente?

4 risposte

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  • paola
    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Secondo me ci arrivi anche con il ragionamento, credo che la chimica sia una delle materie dove si ragiona di più. Immagino che tu sia alle prese con i test universitari!

    Certo che le basi vanno capite bene, e la tavola periodica saputa a fondo.

    In questa domanda c'è una delle più importanti basi della chimica. Il concetto di "ossidante" .

    Un ossidante è una molecola che si riduce, ovvero che tende a prendere elettroni. Ci siamo?

    Quali potranno essere molecole che hanno la tendenza a "prendersi" gli elettroni?

    Quelle che contengono atomi più elettronegativi, ovvero gli elementi posizionati in alto a destra della tavola periodica.

    E già con questo semplicissimo ragionamento puoi arrivare alla soluzione.

    Ti semplifico i ragionamenti che, con le tue conoscenze, puoi fare:

    1) escludere l'acido acetico che, essendo un acido (debole) libera H+ in soluzione, ma non ha la tendenza a prendersi elettroni

    2) escludere il cloruro di sodio che è un sale ionico e la sua principale funzione in acqua è quella di sciogliersi e, semmai, fare reazioni di scambio.

    3) LiAlH4 - idruro di litio e alluminio. Negli idruri l'idrogeno ha un nox -1, quindi non ha certo la tendenza a prenderne altri, semmai reagisce perdendo il suo elettrone in più e, perciò, è un riducente.

    4) rimane l'ipoclorito di sodio (la varichina) e qui c'è il cloro. E' una sale dell'acido ipo-clor-oso e sia il prefisso che il suffisso ti dicono che è al numero di ossidazione +1 e, quindi ha una tendenza fortissima a prendere elettroni per arrivare all'ottetto. Non può che essere lui.

    Anche se non ti ricordi il numero di ossidazione (ai test non è permesso avere neanche la Tavola Periodica e uno non può ricordarsi tutto) devi sapere che gli alogeni hanno il nox: -1 solo nei cloruri e in tutti gli altri casi hanno nox positivi, per cui hanno sempre la tendenza a prendere elettroni e sono fortissimi ossidanti.

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    @ Antonio A.

    Sì, è vero, hai ragione. Del resto, chimicamente per determinare come si comporta un composto in una reazione necessita la tabella del Potenziale di Riduzione, avete ragione.

    Però qui si tratta di Test molto terra terra, che hanno spesso domande poco coerenti, fatti per ragazzi con pochissima preparazione chimica scolastica, ai quali rimane già difficile fare un ragionamento chimico semplice. Ecco perché ho scritto delle cose, non perfette, ma in grado di aiutare.(spero)

  • 8 anni fa

    Certamente io non sono un grande chimico e non voglio minimamente confrontarmi con gli altri rispondenti ma la mia opinione personale è che non ci sia alcuna logica nel decidere se uno ione o una molecola è un buon o cattivo ossidante. Mi spiego meglio prima che saltiate sulla sedia. E' vero che se io ho lo ione permanganato dove il Mn ha il suo massimo numero di ossidazione per forza di cose è un ossidante e non un riducente ma se lo devo confrontare col bicromato dove il Cr ha il massimo numero di ossidazione e quindi anche lui è un ossidante come decido che il KMnO4 è migliore del K2Cr2O7 se non conosco i potenziali.

    Vediamo l'esempio sopra riportato: può funzionare da ossidante sia l'ipoclorito di sodio ma anche lo ione H+ dell'acido: come faccio a decidere se è meglio l'ipoclorito o lo ione H+ se non conosco i potenziali. Attenzione però la mamma mi ha detto che l'ipoclorito, candeggina, è un buon sbiancante quindi deve essere un ossidante e quindi potrebbe essere meglio dello ione H+. Quindi il tanto vituperato Mars quando dice con un po di esperienza non dice poi una cosa fuori dal mondo.

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    Cara Paola io non criticavo minimamente le tue osservazione che sono corrette dovendo destreggiarsi con le proprietà redox dei composti senza avere dei dati elettrochimici. Volevo solamente mettere in evidenza che la parola definitiva la da la serie elettrochimica degli elementi

  • Anonimo
    8 anni fa

    - Ipoclorito di sodio ha una base forte, per cui molto ossidante. è una soluzione chiara, legermente giallastra con un odore caratteristico, la sua densità relativa è pari a 1.1 (5.5% di soluzione acquosa).

    http://www.lenntech.it/disinfezione-acqua/disinfet...

  • Mars79
    Lv 7
    8 anni fa

    Bisogna avere un po' d'esperienza per sapere quali composti siano più riducenti oppure ossidanti.

    Comunque si deve anche tener presente il potenziale standard di riduzione.

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